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PERCHÉ È MORTO ABDERRAHIM FAKIR? DALLA PRIMA ISPEZIONE DEL MEDICO LEGALE, LA CAUSA DELLA MORTE DEL 43ENNE MAROCCHINO, DECEDUTO A BOLOGNA MENTRE VENIVA IMMOBILIZZATO DALLA POLIZIA, POTREBBE ESSERE UN INFARTO. A PROVOCARLO, POTREBBE ESSERE STATO UN MIX TRA LE DROGHE E L’ALCOL ASSUNTE PRIMA DELL’INTERVENTO DEGLI AGENTI E UNA POSSIBILE REAZIONE ALLO SPRAY URTICANTE – LE BODYCAM HANNO RIPRESO TUTTO E SONO GIÀ A DISPOSIZIONE DEI MAGISTRATI. LA POLIZIA ERA INTERVENUTA SU SEGNALAZIONE DEI RESIDENTI: ABDERRAHIM ERA COMPLETAMENTE FUORI DI SÉ, INVEIVA CONTRO CHIUNQUE, AVEVA DANNEGGIATO UN’AUTO… - LE URLA: "AIUTO, AIUTO", RIPRESE DAI RESIDENTI - VIDEO

 

BLOCCATO A TERRA DAGLI AGENTI, MUORE AMMANETTATO. L’ULTIMO GRIDO: “AIUTO, BASTA”

Abderrahim Fakir

Estratto dell’articolo di Giuseppe Baldessarro per www.repubblica.it

 

Urlava «aiuto, aiuto, aiuto». Mentre due agenti gli stavano sopra e un civile gli bloccava le gambe, Abderrahim Fakir gridava. Un poliziotto gli stava sulle spalle tenendogli la faccia schiacciata a terra, un altro gli si era seduto sul fondoschiena nel tentativo di ammanettarlo, infine c’era un cittadino a torso nudo a tenerlo per le caviglie perché non scalciasse.

 

Ha urlato finché ha potuto Fakir, per 5 o 6 minuti, forse di più, poi le urla sono diventate un lamento, infine un rantolo, e silenzio. Gli agenti hanno finito di immobilizzarlo con delle fascette alle gambe quando probabilmente era già morto, mentre i volontari della Croce Rossa e i sanitari di un’automedica aspettavano che fosse «messo in sicurezza» per sedarlo. Quando il corpo è stato girato su un fianco, il volto del 42enne era una maschera di sangue, e lui non dava più segni di vita.

 

abderrahim fakir ammanettato dalla polizia 6

Il video che riprende l’intera sequenza è terribile. Lo ha girato col telefonino uno dei tanti residenti del palazzone all’incrocio tra via Italo Svevo e via Alfredo Panzini, del quartiere Pilastro, nella periferia di Bologna. […]

 

[…]  L’uomo intorno alle 12 si trovava tra il cortile interno (dove ci sono i garage) e il parchetto adiacente. Era completamente fuori di sé, inveiva contro chiunque, aveva danneggiato un’auto. Per questo gli inquilini del palazzo hanno chiamato il 113. […] Gli agenti si sono trovati di fronte una persona fuori controllo, hanno chiamato il 118 e un quarto d’ora dopo è arrivata la Croce Rossa e poi anche l’automedica […].

 

La polizia ha pensato a una persona in stato di ebbrezza, forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, non facile da gestire. Da qui la decisione di immobilizzarlo, prima con lo spray urticante, successivamente mettendolo a terra per bloccargli mani e piedi.

 

il corpo di Abderrahim Fakir

[…]  Da una prima ispezione del medico legale sul corpo, Abderrahim Farik potrebbe essere morto d’infarto, l’esame autoptico dovrà stabilire cosa eventualmente lo ha provocato e non si esclude che ci sia stato un concorso di cause: forse le sostanze assunte prima, lo spray urticante, la pressione sul corpo degli agenti, il caldo asfissiante.

 

[…]

 

IL VIMINALE GARANTISCE: «MASSIMA TRASPARENZA» IL 118: «INCHIESTA INTERNA»

Estratto dell’articolo di Rinaldo Frignani per il "Corriere della Sera"

 

La tragedia di Abderrahim Fakir si consuma in circa 39 minuti. Un lungo lasso di tempo impresso nella memoria della bodycam che uno dei due poliziotti indossava ieri mattina durante l’intervento al Pilastro di Bologna.

 

VIDEO DELL'ARRESTO DI ABDERRAHIM FAKIR

La prova di quanto accaduto: la Questura l’ha già messa a disposizione della magistratura che indaga sulla morte del 42enne immobilizzato da due agenti e da un civile, uno dei residenti che aveva richiesto il loro intervento al 112.

 

Massima trasparenza, nessun comportamento che possa ricordare anche minimamente i fatti del G8 di Genova proprio nei giorni in cui cade l’anniversario di quanto accaduto 25 anni fa. La linea del Viminale è chiara: «Non c’è nulla da nascondere, collaborazione totale con chi indaga».

 

La notizia del decesso di Fakir arriva nel pomeriggio e il capo della polizia Vittorio Pisani si mette subito in contatto con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Concordano la strategia di massima trasparenza e vengono avviati i contatti con i vertici della Questura bolognese ribadendo che la vicenda dovrà essere affrontata «con tutta la trasparenza» che un simile caso richiede.

 

La morte di Abderrahim Fakir

[…] Sarà l’autopsia a chiarire se la sostanza al peperoncino possa aver avuto conseguenze fatali sulla vittima, soprattutto se dovessero emergere pregressi problemi di salute o forme di allergia. Non è chiaro al momento come la Procura di Bologna intenda procedere nell’inchiesta: con un modello 45, contro ignoti o indagando subito gli agenti come atto dovuto.

 

[…] In un momento di massima attenzione ai temi della sicurezza, richiamati anche dalla presidente del Consiglio nelle ultime riunioni di governo, il Viminale sceglie di mostrarsi aperto e in atteggiamento di collaborazione piena con la magistratura. Del resto durante la visita che la stessa premier ha fatto a Roma la scorsa settimana al Reparto volanti della polizia, accolta dallo stesso prefetto Pisani e dal ministro Piantedosi, ha rappresentato la vicinanza del governo «a chi ogni giorno svolge in strada il proprio lavoro al servizio dei cittadini».

 

bologna, 43enne muore durante intervento della polizia 3

E proprio seguendo questa linea si è sottolineato la volontà di mettersi a disposizione dei magistrati in una vicenda che, questo viene ribadito, è stata una tragica fatalità. Perché «sono state seguite le procedure previste in interventi di questo tipo senza compiere alcun abuso».

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