“AFD NON ANDRÀ MAI AL GOVERNO DI UN GRANDE PAESE COME LA GERMANIA” – CAZZULLO: “IL CORDONE SANITARIO DEGLI ALTRI PARTITI PER IL MOMENTO REGGE; E NON PENSO CHE UN PARTITO ANTI-ANTINAZISTA POSSA MAI CONQUISTARE LA MAGGIORANZA DEL VOTO DEI TEDESCHI. DIVERSO È IL DISCORSO DELLA FRANCIA. SE ANDRÀ AL BALLOTTAGGIO CONTRO JEAN-LUC MÉLENCHON, MARINE LE PEN VINCERÀ AGEVOLMENTE. CHI SCRUTA L’ORIZZONTE CON INTERESSE È VLADIMIR PUTIN. PERCHÉ DOVREBBE FARE LA PACE CON L’UCRAINA OGGI, SE TRA MENO DI UN ANNO AVRÀ UN’AMICA A PARIGI E VEDRÀ FRANARE L’ALLEANZA EUROPEA A SOSTEGNO DI KIEV?"
Lettera a ALDO CAZZULLO pubblicata da il Corriere della Sera
Caro Aldo, il voto in Sassonia-Anhalt per quanto capace di emulazioni, per ora, solo nell’Est, va compreso nella sua globalità. A una AfD da brividi non basta l’arroganza della von der Leyen ed è troppo tardi per bandirla.
Tino Chrupalla Ulrich Siegmund e alice weidel
Senza una catartica lavata di testa e correttivi, non ci sarà più di che stupirsi per un futuro a tinte nere. Secondo lei AfD in Germania e Le Pen in Francia potranno davvero andare al governo e con quali conseguenze?
Dante Bernardis
Risposta di Aldo Cazzullo
Caro Dante, non credo che l’AfD andrà mai al governo di un grande Paese come la Germania. Il cordone sanitario degli altri partiti per il momento regge; e non penso che un partito anti-antinazista possa mai conquistare la maggioranza del voto dei tedeschi. Certo, per l’Spd si pone il problema di fare il junior partner della Cdu, a rischio di estinzione. E l’esperienza insegna che il «tutti contro uno» giova sempre all’uno e mai ai tutti.
alice weidel Ulrich Siegmund e Tino Chrupalla
Diverso è il discorso della Francia. Se andrà al ballottaggio contro Jean-Luc Mélenchon, Marine Le Pen vincerà agevolmente. Un centrista potrebbe batterla. Ma chi? Il nome più accreditato è quello di Édouard Philippe, che però ha avuto un inizio di campagna elettorale disastroso, incentrato sulla riforma delle pensioni e sulla necessità di lavorare di più e tagliare il debito: tutte cose giuste, ma non esattamente quelle che i francesi vogliono sentirsi dire.
Sinceramente non credo a cavalli di ritorno, come l’ex presidente François Hollande, l’ex premier Dominique de Villepin, l’ex candidata Ségolène Royal. Servirebbe un nome nuovo, come era stato Macron dieci anni fa: ma all’orizzonte non si vede.
Chi scruta l’orizzonte con interesse è Vladimir Putin.
Perché dovrebbe fare la pace con l’Ucraina oggi, trovando un compromesso e quindi cedendo inevitabilmente qualcosa, se tra meno di un anno avrà un’amica a Parigi e vedrà franare l’alleanza europea a sostegno di Kiev?
Marine Le Pen 32
Ulrich Siegmund
Ulrich Siegmund ALICE WEIDEL
ULRICH SIEGMUND DER SPIEGEL
