al jolani al shaara putin assad

SIAMO ALLE COMICHE FINALI: LA RUSSIA CONDANNA GLI ATTACCHI ISRAELIANI ALLA SIRIA, DEFINENDOLI UNA “APERTA VIOLAZIONE DELLA SOVRANITÀ DEL PAESE”. LORO DI VIOLAZIONI DI SOVRANITÀ SE NE INTENDONO: NEL 2022 HANNO INVASO L’UCRAINA E DA ALLORA LA BOMBARDANO SENZA PIETÀ; PRIMA HANNO ANNESSO LA CRIMEA E OCCUPATO IL DONBASS – MOSCA CERCA DI RIALLINEARSI DOPO AVER PERSO ASSAD, GRANDE ALLEATO DI PUTIN E DELL’IRAN – IL PRESIDENTE SIRIANO AL-SHARAA ORDINA IL RITIRO DELLE FORZE GOVERNATIVE DALLA ZONA DI SWEIDA, DOVE VIENE MASSACRATA LA MINORANZA DRUSA: “PUNIREMO I RESPONSABILI DEGLI ABUSI CONTRO IL POPOLO DRUSO”. COMINCI DAI SUOI UOMINI…

putin assad

MOSCA, 'RAID ISRAELIANI VIOLAZIONE SOVRANITÀ DELLA SIRIA'  

(ANSA) - Mosca ha condannato gli attacchi israeliani alla Siria definendoli una "aperta violazione della sovranità del Paese". Lo si legge in una dichiarazione del ministero degli Esteri.

 

"Questi attacchi, che costituiscono una grave violazione della sovranità della Siria e delle norme della legge internazionale, meritano una forte condanna", afferma il ministero degli Esteri russo. Mosca quindi "riafferma la sua coerente posizione in favore della necessità di rispettare la sovranità, l'unità e l'integrità territoriale della Siria".

 

SIRIA: SHARAA, MANTENIMENTO SICUREZZA SWEIDA PASSA A DRUSI

(ANSA-AFP) - Il presidente siriano Ahmad al-Sharaa ha annunciato il trasferimento della responsabilità del mantenimento della sicurezza nella città meridionale di Sweida, teatro di sanguinosi scontri settari da domenica, alle fazioni locali e agli sceicchi drusi

 

Abu Mohammad al Jolani

"Abbiamo dato priorità agli interessi del popolo siriano rispetto al caos e alla distruzione", ha dichiarato Shareeh in un discorso televisivo. "Abbiamo deciso che le fazioni locali e gli sceicchi saggi si assumeranno la responsabilità del mantenimento della sicurezza a Sweida", ha aggiunto il leader siriano citando "la necessità di evitare di sprofondare in una nuova guerra su larga scala" dopo quattro giorni di violenza.

 

"Avevamo due opzioni: una guerra aperta con l'entità israeliana a spese del nostro popolo druso, della sua sicurezza e della stabilità della Siria e dell'intera regione, oppure dare agli anziani drusi e agli sceicchi l'opportunità di tornare in sé e dare priorità all'interesse nazionale", ha spiegato Shareeh.

 

SCONTRI TRA DRUSI E BEDUINI NELLA REGIONE DI SUWAYDA IN SIRIA

SIRIA: SHARAA, PUNIREMO RESPONSABILI ABUSI CONTRO POPOLO DRUSO

(ANSA-AFP) - Il presidente siriano Ahmad al-Sharaa ha promesso di chiamare a rispondere i responsabili degli abusi contro quello che ha definito "il nostro popolo druso, che è sotto la protezione e la responsabilità dello Stato".

 

In un discorso tv il leader ad interim ha affermato che "lo Stato siriano è intervenuto per porre fine agli scontri tra gruppi armati a Sweida e nelle zone circostanti". Le forze governative siriane schierate da martedì nella città meridionale a maggioranza drusa hanno iniziato a ritirarsi ieri a seguito di un accordo di cessate il fuoco, dopo essere state accusate di combattere a fianco delle tribù beduine.

 

bashar al assad e vladimir putin meme by edoardo baraldi

SIRIA: SHARAA, GRAZIE A MEDIAZIONE USA, STATI ARABI E TURCHIA

(ANSA-AFP) - Il presidente siriano ad interim Ahmed al-Sharaa ha ringraziato la mediazione di Stati Uniti, Stati Arabi e Turchia per aver salvato la regione da un "destino sconosciuto", criticando al contempo Israele per aver preso di mira strutture civili e governative.

 

"L'entità israeliana ha fatto ricorso a un attacco su larga scala contro strutture civili e governative", ha dichiarato in un discorso televisivo. Questo ha portato a una "significativa complicazione della situazione e ha spinto le cose verso un'escalation su larga scala, se non fosse stato per l'efficace intervento della mediazione americana, araba e turca, che ha salvato la regione da un destino sconosciuto".

SCONTRI TRA DRUSI E BEDUINI NELLA REGIONE DI SUWAYDA IN SIRIA.

 

FORZE GOVERNATIVE SIRIANE SI RITIRANO DA SWEIDA

(ANSA-AFP) -  Le forze governative siriane si sono ritirate dall'intera provincia di Sweida, a maggioranza drusa, nel sud della Siria, come ha riferito l'Osservatorio siriano per i diritti umani e alcuni testimoni. Il ritiro delle forze governative fa seguito a un accordo di cessate il fuoco proclamato ieri.

 

 Il presidente siriano Ahmad al-Sharaa ha annunciato nella notte il trasferimento "alle fazioni locali" della responsabilità di mantenere la sicurezza a Sweida, teatro di scontri che da domenica hanno causato più di 350 morti.

 

AL JOLANI - ERDOGAN

ONG, ALMENO 27 DRUSI GIUSTIZIATI SOMMARIAMENTE A SWEIDA

(ANSA) -  Almeno 27 persone ,tra cui due donne, sono state giustiziate sommariamente in strada e nelle loro case da militari filogovernativi siriani nella città di Sweida, roccaforte della comunità drusa nella Siria meridionale e teatro da domenica di sanguinosi scontri. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui con questi 27 uccisi sale a 347 il bilancio di morti in quattro giorni di combattimenti tra milizie druse e loro rivali governativi e beduini sunniti filo-governativi.

 

Di questi 347, secondo l'Osservatorio, 207 sono proprio membri delle forze di Damasco agli ordini dell'autoproclamato presidente Ahmad Sharaa (Jolani). Si registrano anche 15 militari governativi uccisi dai raid che Israele ha condotto martedì e ieri su Damasco, Sweida e la vicina regione di Daraa.

Abu Mohammad al Jolani

 

Le persone uccise, tra civili e miliziani drusi, nella regione di Sweida da parte delle forze governative e dai loro alleati beduini sono 107 secondo il conteggio, ancora parziale, da parte dei ricercatori sul terreno dell'osservatorio. 

SCONTRI TRA DRUSI E BEDUINI NELLA REGIONE DI SUWAYDA IN SIRIA Abu Mohammad al Jolanisiria fosse comuni con i cadaveri degli alawiti massacrati dai ribelli di al jolani 1LA TAGLIA DA 10 MILIONI DI DOLLARI DEGLI STATI UNITI SU AL JOLANI

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