mattia santori con enrico letta e matteo lepore

QUESTA SARDINA MAGNA COME UNO SQUALO - BOLOGNA FINANZIA L'ASSOCIAZIONE DI MATTIA SANTORI, CHE INCASSA 7.500 EURO DAL COMUNE PER UN EVENTO SOCIALE IN PERIFERIA - IN CAMBIO LE SARDINE APPOGGERANNO IL CANDIDATO DEL PD ALLE PROSSIME ELEZIONI, MATTEO LEPORE - IL LEADER DEL MOVIMENTO NATO IN PIAZZA MAGGIORE NEL 2019, DOPO AVER FATTO IL GIRO DEI TALK SHOW NAZIONALI, PARLA DEL SUO FUTURO: "IO IN POLITICA? SERVE UN CAMPO LARGO..."

Lucia Galli per "il Giornale"

 

la sardina mattia santori

Bologna la grassa, lancia la ricetta dell'estate che prevede ricotta e... sardine. Un'idea pure lodevole perché punta all'inclusione sociale, attraverso tornei sportivi anche dedicati ai disabili e al recupero di spazi degradati nella prima cintura bolognese.

 

Guardando più a fondo dell'accordo, il clou della proposta si sintetizza, in una perfetta colatura all'emiliana, in una tre giorni una tantum di musica e sport. In più la proposta, presentata al Comune negli scorsi mesi ed approvata in questi giorni con un finanziamento di 7.500 euro, reca in calce la firma dell'associazione La Ricotta, riconducibile a Mattia Santori, leader del movimento delle Sardine, che da quella notte in piazza Maggiore nel 2019, non è più stato così «stretto stretto», come l'emblema di quel pesce azzurro scelto come bandiera, a combattere la vecchia politica.

 

mattia santori con enrico letta e matteo lepore

Una laurea in Economia e Diritto, coscienza ambientalista, impegno nel sociale e nello sport, lui ha semmai allargato le sue prospettive, approdando sui media e sui talk show nazionali, facendo ribollire le coscienze di rinnovato spirito green.

 

In molti si chiedono se l'impegno delle sardine si strutturerà sempre più verso un partito o un endorsement alle prossime elezioni nei confronti di Matteo Lepore, attuale assessore alla Cultura e candidato per il Partito democratico. Soprattutto ora che il Comune ha scelto questo progetto proprio a firma di Santori.

 

mattia santori per la cannabis legale

Lui, per ora si tiene fuori dall'ufficialità dell'agone, sia locale sia nazionale, ma un pensierino ci sta tutto, come ha da poco ripetuto, dopo essere sceso in piazza anche per la legalizzazione della cannabis, sulle reti nazionali: «Io in politica? Serve un campo largo». Magari come quello che la associazione La Ricotta, su sua specifica proposta, riuscirà finalmente a regalare ai giardini del quartiere Saragozza.

 

quando le sardine volevano occupare la sede del pd coi sacchi a pelo

Sotto san Luca, non lontano dallo stadio Dall'Ara, l'attenzione del sodalizio rappresentata da Santori si è concentrata sui giardini Emanuele Petri di via Battaglia, conquistando con il suo progetto, un piccolo gruzzolo che il Comune, nella persona del direttore di Quartiere, sta per stanziare.

 

la sardina mattia santori per la cannabis legale

Obiettivo? Portare avanti alcuni progetti a favore delle periferie e della socialità «prima che scada», come recita il claim dell'associazione. Nel dettaglio, però, il progetto «SuPer Ravone» è un patto di «collaborazione lampo», per riqualificare l'area dedicata al calcio e al basket, rendendola fruibile anche per il frisbee e la ginnastica.

 

MATTIA SANTORI

Due discipline molto care a Sartori che dal 2010 è istruttore e impegnato nella salvaguardia dei play ground (i campi di gioco) di periferia. Ad aiutare Santori saranno, come recita la convenzione, forze civiche e verranno lanciate raccolte fondi per il futuro mantenimento dell'area.

 

JASMINE CRISTALLO MATTIA SANTORI

La zona, non lontana dalle scuole Carracci che attendono a loro volta un pieno restyling, è uno spazio verde vandalizzato più volte, anche lo sorso aprile, quando furono rubate le porte del calcetto.

 

mattia santori, stanley tucci e la mortadella 8

In realtà, questo accordo è valido fino a fine giugno o, in caso la pandemia faccia slittare tutto, fino a settembre. Difficile pensare ad un intervento strutturale, quanto semmai alla sponsorship per la tre giorni di musica e sport, in calendario dal 25 giugno.

 

mattia santori, stanley tucci e la mortadella 8

Così, si legge nella convenzione, oltre a micropulizia, interventi igienici e gestione quotidiana degli spazi, del progetto fa parte la 72 ore Super Ravone Fest, già organizzato in passato e per il quale La Ricotta potrà avvalersi anche degli organi di informazione del Comune.

mattia santorimattia santoriMATTIA SANTORI E LE ALTRE SARDINE A ROMA PER INCONTRARE PROVENZANORoberto Morotti, Andrea Garreffa, Mattia Santori e Giulia Trappoloni - fondatori delle sardinemattia santori mattia santoriMATTIA SANTORI mattia santori a che tempo che fa 1mattia santoriMATTIA SANTORI E LE ALTRE SARDINE A ROMA PER INCONTRARE PROVENZANOmattia santori, stanley tucci e la mortadella 8

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)