BUIO FITTO! – IL VICEPRESIDENTE MELONIANO DELLA COMMISSIONE UE, RAFFAELE FITTO, SPEDISCE UNA LETTERA AI 27 PAESI E ANNUNCIA CHE, PER AFFRONTARE LA CRISI ENERGETICA, SI POSSONO USARE ANCHE I FONDI DI COESIONE E QUELLI PER UNA “TRANSIZIONE GIUSTA” – UNA SOLUZIONE CHE FA INCAZZARE IL COMITATO EUROPEO DELLE REGIONI, CHE REPLICA: “NON SI POSSONO USARE I FONDI DI COESIONE COME BANCOMAT DI EMERGENZA, SI TRASFORMA LA POLITICA DI INVESTIMENTO IN UN'ASPIRINA POLITICA: SOLLIEVO TEMPORANEO, SOTTOINVESTIMENTO CRONICO...”
LETTERA DELL'UE AI 27, 'PER L'ENERGIA UTILIZZABILI I FONDI DI COESIONE'
RAFFAELE FITTO - FOTO LAPRESSE
(ANSA) - BRUXELLES, 28 MAG - Per affrontare le conseguenze del caro energia gli Stati membri possono utilizzare i fondi di Coesione e quelli del Just Transition Fund. E' quanto viene indicato in una lettera inviata dal vicepresidente esecutivo della Commissione con delega alla Coesione, Raffaele Fitto, ai ministri competenti dei 27.
"Sono fermamente convinto che il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo di coesione e il Fondo per una transizione giusta possano fornire un sostegno fondamentale per affrontare le sfide derivanti dai recenti sviluppi geopolitici", scrive Fitto nella missiva, visionata dall'ANSA.
La Commissione è pronta a fornirvi il suo pieno sostegno per garantire che il Just Transition Fund apporti tutti i benefici possibili alla transizione equa, nonché a sfruttare appieno il potenziale dei fondi della politica di coesione per affrontare le sfide delineate nella comunicazione AccelerateEu" e per creare soluzioni per il settore dei fertilizzanti e le attività correlate con l'aiuto della politica di coesione, tenendo conto anche delle opportunità offerte agli Stati membri, in particolare, ma non solo, per i fertilizzanti, attraverso il "Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato relativo alla crisi in Medio Oriente" recentemente adottato dalla Commissione.
Per raggiungere questo obiettivo, siamo pronti a discutere e a prendere in considerazione con voi tutte le vostre proposte. Potete anche includere ulteriori revisioni degli attuali programmi della politica di coesione, e vi assicuro che, con il coinvolgimento dei nostri rispettivi team, le esamineremo insieme a voi in modo collaborativo e rapido", scrive Fitto nel testo della lettera.
REGIONI UE CONTRO FITTO, 'I FONDI DI COESIONE NON SONO UN BANCOMAT'
URSULA VON DER LEYEN RAFFAELE FITTO
(ANSA) - BRUXELLES, 28 MAG - "La crisi energetica è reale. La soluzione proposta non lo è. Indicare i fondi di coesione come bancomat di emergenza, ancora una volta, trasforma la politica di investimento in un'aspirina politica: sollievo temporaneo, sottoinvestimento cronico... La parte migliore? Questi fondi sono già stati impegnati".
Lo scrive su X la presidente del Comitato europeo delle Regioni, Kata Tutto, replicando alla lettera inviata dal vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto, ai ministri dei 27 aprendo all'uso dei fondi di coesione contro il caro energia.
RAFFAELE FITTO - GIORGIA MELONI
"La politica di coesione ha contribuito in modo determinante alla resilienza e alla sostenibilità energetica dell'Ue" permettendo "alle regioni di migliorare il proprio mix energetico e la propria efficienza", aggiunge Tutto, chiudendo ironicamente con "la transizione giusta riposi in pace".
LA SQUADRA DELLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN
UNIONE EUROPEA - CRISI ENERGETICA - GAS
