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C’È UNA NOVITÀ IMPORTANTE NELLE INDAGINI SULL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: PER LA BOMBA UTILIZZATA NON SAREBBE STATA UTILIZZATA POLVERE DA SPARO. L’ORDIGNO ERA COMPOSTO SOLTANTO DA ESPLOSIVO AL PLASTICO, AZIONATO CON UN DETONATORE - BOMBE SIMILI SAREBBERO RICONDUCIBILI AI CLAN DELLA MALAVITA LOCALE ROMANA E, IN PARTICOLARE, ALLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI MAFIOSE DI ORIGINE ROM…

Estratto dell’articolo di Enrica Riera per “Domani”

 

SIGFRIDO RANUCCI IN COMMISSIONE ANTIMAFIA - FOTO LAPRESSE

Chi, quella notte a cavallo tra il 16 e il 17 ottobre, ha piazzato la bomba davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci a Pomezia, ha lasciato anche la sua firma. I pm capitolini, titolari del fascicolo sul giornalista e conduttore di Report, hanno ricevuto nei giorni scorsi i risultati delle analisi sull’ordigno che due mesi fa ha distrutto le auto del volto noto della trasmissione d’inchiesta di Rai 3.

 

Per la bomba […] non sarebbe stata utilizzata alcuna polvere da sparo. I tecnici avrebbero invece rinvenuto del composto esplosivo al plastico, azionato con grande probabilità tramite un detonatore. Esclusa la miccia come innesco dell’esplosione.

 

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 2

I risultati […] potrebbero aiutarli a restringere il cerchio sulle piste in campo. Bombe come quelle del caso Ranucci sarebbero riconducibili, sempre in base a quanto trapela da ambienti investigativi, ai clan della malavita e, più in particolare, alle organizzazioni criminali mafiose di origine rom. Ci sarebbero dei precedenti, del resto, sull’utilizzo da parte dei gruppi assai consolidati sul litorale romano di ordigni costruiti in questo modo.

 

Chi, dunque, ha agito a ottobre scorso contro Ranucci? […] chi ha piazzato la bomba perché l’ha fatto? Ci sono mandanti? Interrogativi a cui gli inquirenti, al lavoro a pieno ritmo sulla vicenda, stanno cercando di rispondere.

 

Al vaglio ci sono anche le videocamere di sorveglianza della zona limitrofa, e non, alla casa di Ranucci: diverse immagini sono state raccolte e i tecnici stanno analizzando tutto il materiale acquisito.

 

Non si esclude che il volto noto della terza rete Rai possa essere presto risentito. Nel corso del primo interrogatorio, avvenuto poche ore dopo l’attentato, il giornalista aveva parlato ai pm della Dda capitolina Carlo Villani e al procuratore capo Francesco Lo Voi di «quattro o cinque tracce riconducibili a un unico ambito».

 

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 5

Tra queste tracce anche quelle della criminalità locale, dalle famiglie di Ostia fino alla malavita albanese (come svelato da questo giornale, una segnalazione su boss albanesi era arrivata alla Direzione investigativa antimafia e poi finita agli atti del fascicolo).

 

[…]  Intanto negli scorsi mesi è stato sentito in procura anche l’ex agente del Sisde (oggi Aisi) Marco Bernardini in qualità di persona informata sui fatti.

 

L’ex agente dei servizi segreti, condannato in via definitiva a 5 anni e 8 mesi per aver fatto dossieraggi illegali per conto della security di Telecom-Pirelli, aveva infatti preso parte a un servizio di Report: nel corso del servizio, firmato da Luca Chianca, Bernardini aveva avanzato la tesi per cui Ranucci fosse intercettato e seguito.

 

Chi ha piazzato l’ordigno davanti a casa del giornalista, fuori Roma da giorni, come avrebbe potuto conoscere i suoi spostamenti? Come avrebbe fatto a sapere che quel giorno, a quella data ora, Ranucci sarebbe rincasato?

 

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 1

Lo stesso giorno in cui i pubblici ministeri di piazzale Clodio hanno sentito Bernardini […]  ad essere interrogato come persona informata sui fatti è stato pure Daniele Autieri, anche lui giornalista di Report. Autieri, insieme ad altri suoi colleghi assistiti dall’avvocato Roberto De Vita, aveva presentato una denuncia in procura sui fatti del 16 e 17 ottobre. Da qui l’apertura di un secondo fascicolo investigativo, riunito a quello principale su Ranucci.

 

[…]  Al centro dell’audizione del giornalista, una lettera anonima arrivata alla redazione di Report che avrebbe collegato all’attentato ambienti criminali della camorra e un presunto traffico di armi emerso in un altro servizio. Il servizio [… riguardava un cantiere navale di Adria: quando il giornalista stava girando all’interno della struttura alcuni dipendenti avevano rinvenuto due casse di legno con dentro due mitragliatrici da guerra non registrate.

 

sigfrido ranucci (8)

Inoltre, Francescomaria Tuccillo, ex ad del cantiere, poche ore dopo l’esplosione dell’ordigno davanti a casa di Ranucci, aveva ricevuto una pec con la quale gli veniva revocato l’incarico. […]

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