trump e la foto in cui si ritrae come gesù cristo

LA CASA BIANCA HA UN NUOVO INQUILINO: DIO – SOTTO LA PRESIDENZA TRUMP CRESCE LA PERCEZIONE CHE LE ISTANZE RELIGIOSE SEMPRE PIÙ SI MESCOLINO E CONDIZIONINO QUELLE POLITICHE – A DISPETTO DEL SUO STILE DI VITA DA VECCHIO PORCONE, DA ANNI TRUMP PUBBLICIZZA UN'EDIZIONE SPECIALE DELLA BIBBIA CON LA SUA FIRMA, SI CIRCONDA DI ESPONENTI A CAPO DI CHIESE "PERSONALI", SI CANDIDA AL RUOLO DI GRAN SACERDOTE DEL NAZIONALISMO CRISTIANO, L'ULTIMA E POLITICAMENTE PIÙ RILEVANTE VARIABILE DEL FONDAMENTALISMO EVANGELICO - GNOLI INTERVISTA PAOLO NASO, SOCIOLOGO DELLE RELIGIONI E DELLA POLITICA: ‘’QUANDO TRUMP SI ESIBISCE CON LA SPADA DI UNO JEDI GIUSTIZIERE O ADDIRITTURA IN VESTE PAPALE, NON STA GIOCANDO MA LANCIA PRECISI MESSAGGI POLITICI A UN ELETTORATO POPOLARE CHE LEGGE POCO E APPREZZA CHI VIOLA I CODICI DELLA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE - NEL GRAVE SILENZIO DEGLI ORGANISMI SOVRANAZIONALI, PAPA LEONE COSTITUISCE L'AUTORITÀ MORALE CHE CON PIÙ CREDIBILITÀ E INSISTENZA FA ARGINE AL NAZIONALISMO CRISTIANO E AUTORITARIO DI TRUMP….”

DONALD TRUMP RIPOSTA SU TRUTH IMMAGINE CHE LO RITRAE INSIEME A GESU

Antonio Gnoli per “Robinson – la Repubblica” - Estratti

 

Ritenevamo la democrazia americana immune dal fondamentalismo. Ma a giudicare da quanto sta accadendo sotto la presidenza Trump cresce la percezione che le istanze religiose sempre più si mescolino e condizionino quelle politiche. Dio un tempo lasciava la sua impronta sul dollaro, oggi è il nuovo inquilino della Casa Bianca. 

 

È lui a benedire l'America, come constata Paolo Naso nei suoi due libri (Dio benedica l'America e il nuovo La Bibbia di Trump, entrambi per l'editore Claudiana) con cui ricostruisce egregiamente il cambio di paradigma nella nazione più potente al mondo, che in maniera sorprendente sembra essersi consegnata alla teologia politica. Paolo Naso è nato a Palermo, ha insegnato sociologia delle religioni a Catania e attualmente è docente di scienze politiche all'università di Roma.

 

Proviene dal mondo valdese, cui ha dedicato studi importanti. Perché la teologia politica è la novità di questi anni trumpiani?

trump e la foto in cui si ritrae come gesù cristo

«Nuova non è la teologia politica, che già troviamo nel pensiero conservatore di Carl Schmitt e, sul fronte opposto, nella teologia della liberazione. Nuova è la capacità del fondamentalismo evangelico di acquistare un'eccezionale rilevanza politica, oggi in grado di condizionare le scelte dell'amministrazione di una grande democrazia liberale e di sostenere una destra religiosa globale che, nata e cresciuta negli Usa, arriva a incidere in Brasile, in Ungheria, in Russia e in vari paesi africani oggetto di missioni evangeliche».

 

Quali sono i caratteri portanti del fondamentalismo cristiano?

«Storicamente il fondamentalismo evangelico nasce nei primi anni del XX secolo, in contrasto con le teologie moderne che accettavano il confronto con le scienze. Fu intorno alle tesi evoluzionistiche darwiniane che si scatenò una furiosa polemica che ancora oggi impegna chiese e movimenti fondamentalisti. Terreno dello scontro è ovviamente la scuola. Poi ci sono i "musei della Bibbia", i sussidi didattici per l'istruzione in famiglia e per le comunità onde evitare che i ragazzi siano esposti alle teorie antibibliche della scuola e dello Stato».

 

 

Paula White-Cain e Trump - evangelisti alla Casa Bianca

Che interpretazione della Bibbia offre il fondamentalismo evangelico?

«L'approccio letteralista, completamente avulso dal contesto, rinuncia a un'ermeneutica che ne spieghi l'origine, la stratificazione, la storia e la finalità spirituale.

 

Tra gli anni della Guerra fredda e quelli successivi all'11 settembre, la Bibbia si è trasformata in una sorta di manuale geopolitico per definire la cronologia dell'imminente fine del mondo. Negli anni di Trump è arrivata la spinta a "cristianizzare" l'America, a farne un paese confessionale che aderisce a una sorta di nazionalismo cristiano, post-liberale e post-democratico. Se questa tendenza si consolidasse in futuro sarebbe la fine del costituzionalismo repubblicano e della democrazia liberale che abbiamo conosciuto nei secoli».

Paolo Naso

 

Quando si analizza il comportamento di Trump si tende a cogliere l'umoralità contraddittoria, l'aggressività, l'egocentrismo. Mentre si riduce a puro folclore l'uso che fa della religione. È una sottovalutazione?

«Come scrive Mary Lea Trump, psicologa clinica e nipote del presidente, suo zio manifesta delle sindromi di natura psicologica che non spiegano la postura e la comunicazione trumpiana, le quali, a mio avviso, hanno una grande coerenza. 

 

Quando il presidente si esibisce con gli abiti e la spada di uno Jedi giustiziere, o in una tunica da taumaturgo o addirittura in veste papale non sta giocando come un vecchio zio burlone ma lancia precisi messaggi politici a un elettorato popolare, che legge poco, è scarsamente acculturato e apprezza chi viola i codici della comunicazione istituzionale».

steve bannon e jd vance - i cattolici maga

 

Non le ritiene semplici intemperanze senili?

«Che non si tratti solo di queste lo conferma il fatto che i suoi più stretti collaboratori, a iniziare da J. D. Vance per non parlare del Segretario alla guerra Pete Hegseth, promuovono le stesse cause e con un linguaggio non meno destabilizzante.

 

Vance parla apertamente di Stato post-liberale e Hegseth promuove macabre fucilazioni in streaming o condivide video nei quali recita il Padre nostro mentre, sullo sfondo, mostra bombardamenti e scene di guerra».

pete hegseth 3

 

Che patto ha stretto Trump con il fondamentalismo evangelico?

«Nessuno è in grado giudicare la sua religiosità più intima. Ma parlano i fatti. Da anni Trump pubblicizza un'edizione speciale della Bibbia con la sua firma che, oltre a una selezione di testi biblici, pubblica famosi discorsi politici e ha in allegato un cd di canti patriottici. Si circonda di esponenti a capo di chiese "personali", a iniziare dall'onnipresente Paula White-Cain, posta a capo del Faith Office della Casa Bianca. 

 

 

Paolo Naso

Allo stesso tempo ha istituito una Commissione per la libertà religiosa che, a dispetto del titolo, ha come mandato esclusivamente la difesa della cultura cristiana dal secolarismo e da tutte le ideologie che minerebbero la libertà religiosa dei cristiani».

 

Ci sono anche gli ottimi rapporti che Trump intrattiene con gli esponenti del sionismo cristiano.

«Si tratta di quella teologia fondamentalista e apocalittica che ritenendo, Bibbia alla mano, lo Stato d'Israele in assoluta continuità con l'Israele biblico, difende i suoi piani di colonizzazione della Cisgiordania e di Gaza.

 

BIBBIA BRANDIZZATA DONALD TRUMP

Nei fatti Trump si candida al ruolo di grande sacerdote del nazionalismo cristiano, che possiamo considerare l'ultima e politicamente più rilevante variabile del fondamentalismo evangelical».

 

Come può un presidente, che ha avuto delle condanne penali, quindi eticamente indifendibile, parlare in nome della Bibbia?

«È uno dei più grandi paradossi del personaggio Trump che, a dispetto dei suoi trascorsi giovanili e del suo stile di vita non esattamente puritano, si è guadagnato il sostegno di gran parte del popolo del fondamentalismo evangelical e dell'intera Destra religiosa. 

 

La chiave di questa acrobatica relazione sta ancora una volta nell'uso strumentale e fazioso che il fondamentalismo fa del testo biblico per cui, quando c'è un interesse politico, si prende un personaggio o un episodio della Bibbia e lo si interpreta a proprio uso e consumo».

 

Lei usa la formula del "peccatore redento".

donald trump con la bibbia nel 2020

«Emblematico è il ragionamento del reverendo Franklin Graham jr. Ai suoi occhi Trump è come re Davide, un peccatore che manda a morire in guerra un suo soldato per conquistare le grazie e i favori sessuali della moglie, di cui si era invaghito. Ma nel piano di Dio – spiega Franklin Graham - proprio dalla "casa" di questo peccatore, re di Israele, discenderà una genealogia che arriva a Gesù. Perciò, anche il peccatore può essere lo strumento di cui Dio si serve per il bene dell'America».

 

L'altro aspetto sconcertante è il "Prosperity Gospel", per cui arricchirsi è la prova che Dio ci ama.

charles m. schulz 7

«È un altro esempio di come il fondamentalismo, nella sua pretesa letteralistica, strumentalizzi il testo biblico. I "teologi della prosperità" ne assumono la parola per fondare una teologia che stabilisce un nesso tra fede e ricchezza, facendo della povertà una colpa morale e un peccato nei confronti di Dio».

 

La teologia della prosperità è una deformazione dell'analisi weberiana su capitalismo e protestantesimo?

«Più che deformazione direi abuso, favorito da una cattiva vulgata weberiana che vuole il protestantesimo alla radice dei mali del capitalismo, argomento molto in voga in un Paese come l'Italia che sa ben poco della Riforma e che ha fatto di Calvino un campione dell'intolleranza.

le immagini su donald trump dei fanatici religiosi 9

 

Detto questo, lo stile di vita dei telepredicatori, i non infrequenti tracolli finanziari (e morali) di alcune star della destra religiosa, l'esibizione volgare della ricchezza dei predicatori del Prosperity Gospel è quanto di più distante possiamo immaginare dalla sobrietà e dal rigore dell'etica protestante».

…………………………….

Perfino nei Simpson o in fenomeni editoriali come il bestseller "Left Behind". Ritiene che il fenomeno Maga stia entrando nella cultura pop?

«Il movimento Maga è pop per sua natura. Basti pensare a Jack lo sciamano che inveiva contro il potere di Washington saccheggiando Capitol Hill. Non fanno eccezione gli evangelical che in quella stessa occasione si vestivano da israeliti e suonavano lo shofar, il corno ebraico che accompagnava le conquiste dell'antico Israele.

 

le immagini su donald trump dei fanatici religiosi 8

Certo, nei Simpson e prima ancora nei Peanuts, dell'evangelico pentecostale Charles Schulz, troviamo evidenti tracce della tradizione religiosa americana e del suo legame con la Bibbia. 

 

Così come nella grande tradizione del film western, il predicatore che fustiga i costumi corrotti e invita alla redenzione o la famiglia che si raccoglie in preghiera prima dei pasti hanno contribuito alla costruzione di un immaginario protestante, certamente meno inquietante della teologia dell'imminente Armageddon - lo scontro finale tra Bene e Male – annunciato dai fondamentalisti di oggi».

 

Ci sono differenze rispetto al fondamentalismo islamico ed ebraico o tutto si salda nel nuovo spirito del tempo?

le immagini su donald trump dei fanatici religiosi 7

«I fondamentalismi si tengono per mano. Sono il frutto avvelenato di quella che mi piace definire post-secolarizzazione, cioè di un clima ideologico assai povero nel quale, cercando maniglie a cui aggrappare il nostro pensiero e le nostre speranze, si ricorre al mito di società religiose in realtà mai esistite e comunque cariche di tensioni e contraddizioni».

 

Leone XIV può ridimensionare il processo teocratico americano? Qual è l'orientamento dei cattolici Usa?

«Nel grave silenzio degli organismi sovranazionali, Papa Leone costituisce l'autorità morale che con più credibilità e insistenza fa argine al nazionalismo espansivo ed autoritario di Trump. Anche per questo i cattolici americani vivono un momento difficile e travagliato. In buona parte hanno votato il presidente in carica, tradendo Biden e una lunga tradizione tendenzialmente a favore dei democratici. 

le immagini su donald trump dei fanatici religiosi 5

 

Le immagini dell'Ice che arresta brutalmente profughi e bambini, deportandoli e dividendoli dalle loro famiglie, li ha turbati e ha letteralmente terrorizzato tanti immigrati cattolici che in parte hanno smesso di andare in chiesa. Trump ha fatto il resto, irridendo al papa, criticando la sua politica estera e dandogli dell'incapace sul piano pastorale. 

 

Tutto questo ha cambiato orientamenti e sentimenti di molti cattolici ma, d'altra parte, sono cattolici alcuni dei più stretti collaboratori di Trump e suoi probabili successori: Marco Rubio e J. D. Vance; come è cattolico Patrick Deneen, autorevole docente della Notre Dame University e teorico dello stato post-liberale. Oggi la Destra religiosa è assai più "ecumenica" di un tempo e comprende molti cattolici».

DONALD TRUMP ATTACCA PAPA LEONE XIV PER IL SUO INCONTRO CON BRANDON JOHNSON

 

Il trumpismo dilaga in America Latina, anche se a sorpresa non ha sfondato in Brasile. Sta accadendo, accadrà lo stesso in Europa?

«La cultura trumpiana è già presente sulla scena europea e italiana, più nella sua veste politica che nei suoi contorni religiosi. Il vecchio continente è troppo secolarizzato per dividersi sull'interpretazione della Bibbia o identificarsi nei sogni apocalittici».

le immagini su donald trump dei fanatici religiosi 10le immagini su donald trump dei fanatici religiosi 11le immagini su donald trump dei fanatici religiosi 6DONALD TRUMP IN VERSIONE PAPAMEME donald trump PRESO A PUGNI DA papa leone xIVla bandiera trasformata in un angelo dai fanatici religiosi al comizio di trumpLouis Prevost, fratello di Papa Leone Xiv, con la moglie Deborah, incontrano Trump e Vance alla Casa BiancaPAPA LEONE XIV - DONALD TRUMP le immagini su donald trump dei fanatici religiosi 2le immagini su donald trump dei fanatici religiosi 3DATE UN'AMAREZZA AI VOSTRI BAMBINI - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA donald trump in versione papa leone xiv - meme creato con l'intelligenza artificialele immagini su donald trump dei fanatici religiosi 1

 

i meme dell incontro di papa francesco con donald trumpdonald trump papale immagini su donald trump dei fanatici religiosi 4

Paula White-Cain e Trump - evangelisti alla Casa BiancaPaula White-Cain Trump

antonio gnoli foto di baccoPaolo NasoPaolo NasoPaolo NasoPaolo Naso - disegno di riccardo mannelli

 

MARY TRUMP

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