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IL CASO DEL “BISTECCHIERE D’ITALIA” APRE UN NUOVO FRONTE DI SCONTRO TRA LA DESTRA E LE TOGHE – IL 30 LUGLIO LA MAGGIORANZA, IN AULA ALLA CAMERA, NEGHERÀ IN VIA DEFINITIVA ALLA PROCURA DI ROMA IL SEQUESTRO DELLE CHAT TRA L'EX SOTTOSEGRETARIO ANDREA DELMASTRO E L'IMPRENDITORE MAURO CAROCCIA, LEGATO AL CLAN SENESE. NEL TELEFONO C’È LA POSSIBILITÀ DI CAPIRE COME I CAMORRISTI RIPULISCONO I SOLDI ILLECITI NELLA CAPITALE MA PER ADESSO L'INDAGINE RESTA AL PALO – PER QUESTO LA PROCURA POTREBBE SOLLEVARE UN CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO, CHIEDENDO ALLA CONSULTA DI STABILIRE SE IL PARLAMENTO ABBIA LEGITTIMAMENTE IMPEDITO L'UTILIZZO DELLE CHAT. OPPURE I MAGISTRATI POTREBBERO DECIDERE DI INTERROGARE DELMASTRO…

1 – DELMASTRO, ANCHE IN AULA LA DESTRA DIRÀ NO ALLE CHAT PD E 5S: “SENZA PUDORE”

Estratto dell’articolo di Serena Riformato per “la Repubblica”

 

PROTESTA DEL M5S AL SENATO SULLE CHAT DI ANDREA DELMASTRO

Il leader del M5S Giuseppe Conte lo dice con una domanda retorica: «Come si può essere così spudorati nell'intestarsi battaglie per la legalità e la lotta alla mafia quando poi si ostacolano le indagini su un clan mafioso?».

 

La segretaria Pd Elly Schlein […] «Se non c'è nulla da nascondere, date accesso alle chat?». Le opposizioni martellano. L'obiettivo è tenere alta l'attenzione fino e oltre il 30 luglio, quando la maggioranza, in aula alla Camera, si prepara a negare in via definitiva alla procura di Roma il sequestro della corrispondenza tra l'ex sottosegretario Andrea Delmastro e l'imprenditore Mauro Caroccia, legato al clan Senese.

 

andrea delmastro mauro caroccia

[…]  quelle conversazioni sono indispensabili per il procedimento penale. Lo ripetono anche in queste ore le opposizioni, a una sola voce: «Non mettere a disposizione delle indagini della magistratura le chat tra Delmastro e il prestanome del clan Senese, Caroccia, è una responsabilità enorme di questa destra e dello stesso ex sottosegretario», scrivono in una nota i componenti Pd in commissione Antimafia.

 

[…]  Dall'altra parte della barricata, la difesa di Fratelli d'Italia è senza crepe. Mentre Lega e FI, in verità, rimangono defilate. Per il sottosegretario meloniano alla Giustizia Alberto Balboni «Delmastro non è indagato» e quindi «nessuno può ipotizzare che la maggioranza voglia proteggerlo da eventuali iniziative giudiziarie».

 

ANDREA DELMASTRO - COMMISSIONE ANTIMAFIA - FOTO LAPRESSE

Ai microfoni di SkyTg24, ricorda un precedente del centrosinistra (che pure niente aveva a che fare con inchieste di mafia): «Nel 2024 il Pd che oggi si scandalizza negò l'autorizzazione ad acquisire chat e mail in relazione alle indagini sulla fondazione di Renzi». Puntare alle colpe (reali o presunte) degli altri, questa la strategia comunicativa. […]

 

2 - LA DOPPIA STRADA DEI PM INTERROGARE IL DEPUTATO FDI E RICORRERE ALLA CONSULTA

Estratto dell’articolo di Andrea Ossino per “la Repubblica”

 

francesco lo voi

Non è soltanto una partita politica. Se le conversazioni contenute nel cellulare di Mauro Caroccia resteranno coperte, se il Parlamento confermerà la decisione della Giunta di negare alla procura di Roma le chat con il deputato Andrea Delmastro, l'indagine sui capitali mafiosi riciclati attraverso la Bisteccheria d'Italia dovrà imboccare altre strade. Una porta conduce alla Corte costituzionale.

 

Un'altra al socio principale del ristorante, l'ex sottosegretario Andrea Delmastro. Una via non esclude l'altra ed entrambe in queste ore sono al centro dei ragionamenti dei pm di Roma.

 

GIORGIA MELONI ANDREA DELMASTRO

[...] il caso è rilevante perché è uno dei tasselli delle indagini sul patrimonio del clan Senese, l'organizzazione criminale che da decenni esercita la propria influenza su Roma e che, secondo diverse sentenze ormai definitive, ha investito i proventi delle attività illecite in settori dell'economia legale, anche grazie a Mauro Caroccia.

 

L'ipotesi investigativa è che, come in passato, il locale potesse rappresentare uno strumento di riciclaggio. Inoltre è un fatto non secondario che quei tavoli erano frequentati da criminali, politici e funzionari dello Stato.

 

IL LOGO DI BISTECCHERIA DITALIA IL RISTORANTE DI ANDREA DELMASTRO CON LA FIGLIA DI MAURO CAROCCIA

È in questo contesto che il cellulare di Caroccia assume un peso decisivo. Perché, secondo gli investigatori, potrebbe contribuire a chiarire non solo la nascita della società, ma anche la provenienza dei finanziamenti e i rapporti tra i soci.

 

Quindi occorre arrivare fino in fondo. Ma come? Se la Camera si accoderà alla decisione della Giunta di negare la possibilità di leggere le conversazioni tra Andrea Delmastro e Mauro Caroccia, bisognerà approfondire la vicenda in altro modo. Caroccia è già stato sentito.

 

In un futuro neanche troppo lontano potrebbe toccare al deputato. Che non è indagato e quindi, come persona informata sui fatti, ha l'obbligo di dire la verità. L'altra ipotesi al vaglio dei pm è quella di sollevare un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, chiedendo alla Consulta di stabilire se il Parlamento abbia legittimamente impedito l'utilizzo delle chat.

 

Una scelta che, però, avrebbe un costo: congelerebbe il contenuto del cellulare fino alla decisione della Corte, allungando ulteriormente i tempi dell'indagine. E ogni giorno in più, in un fascicolo di mafia, pesa.

 

il procuratore capo di roma francesco lo voi

In questo momento infatti, e fino al termine dell'iter parlamentare (o di un eventuale intervento della Consulta), il telefono dell'indagato rimane congelato, non può essere usato. Non è possibile leggere neanche le conversazioni che riguardano persone diverse dal parlamentare.

 

Poi verrà sbloccato e le chat, almeno quelle in cui non è presente Delmastro, potranno essere analizzate. E sono importanti. N

 

[...] quella bisteccheria è uno dei pezzi del mosaico con cui gli investigatori stanno ricostruendo gli interessi economici del gruppo criminale che da decenni domina la capitale e che, come dimostrato dall'inchiesta Hydra della procura di Milano, ha esteso i propri affari ben oltre i confini del Lazio.

 

ANDREA DELMASTRO E CHIARA COLOSIMO - COMMISSIONE ANTIMAFIA - FOTO LAPRESSE

Gli asset del clan attraversano il traffico di droga, grazie al controllo delle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca, considerato uno dei principali hub europei della droga. E arrivano fino al settore degli idrocarburi, le estorsioni, gli scontri tra gruppi criminali e, secondo diverse inchieste, c'è l'ombra del boss Michele Senese – detto ‘O Pazz – anche dietro alcuni omicidi eccellenti.

 

Il capitolo Bisteccheria d'Italia, invece, riguarda il denaro. Come viene investito. Come viene ripulito. E la risposta potrebbe essere contenuta in quel telefono. [...]

ELENA CHIORINO E ANDREA DELMASTRO AL RISTORANTE BAFFO DI MAURO CAROCCIA NEL 2023 andrea delmastro alla camera foto lapresse 5

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