maurizio gasparri cybersecurity

MAURIZIO GASPARRI, COME PRESIDENTE DELLA SOCIETÀ DI SICUREZZA INFORMATICA “CYBEREALM”, AVEVA PROCURATO UN APPUNTAMENTO CON L’AGENZIA DELLE DOGANE A UN EX 007 ISRAELIANO, ARIK BEN HAIM – IN PRATICA, OLTRE A NON AVER MAI COMUNICATO IL SUO INCARICO A PALAZZO MADAMA, COME IMPONE LA LEGGE, FACEVA IL LOBBISTA, IN UN SETTORE STRATEGICO PER LA SICUREZZA NAZIONALE – TUTTO RISALE AL 2003, QUANDO GASPARRI ERA MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI E LO STATO CEDETTE LA TELIT ALL’ISRAELIANA DAI TELECOM… - STASERA IL SERVIZIO DI "REPORT" - VIDEO

 

 

Estratto dell’articolo di Alessandro Mantovani per “il Fatto quotidiano”

 

maurizio gasparri con la carota in commissione vigilanza rai

Lo scorso 12 luglio all’Agenzia delle Dogane si sono presentati due israeliani che volevano vendere un software per catalogare le merci. L’affare poi non si è concluso. L’appuntamento era stato procurato da Maurizio Gasparri, ex ministro e fino a qualche giorno fa vicepresidente del Senato, nella sua qualità di presidente della società Cyberealm che si occupa di sicurezza informatica, con delega tra l’altro ai “rapporti istituzionali” che poi vuol dire lobby. Uno dei due israeliani si chiama Arik Ben Haim.

 

il servizio di report su maurizio gasparri 3

Secondo Report, che stasera su Raitre manda in onda un’anticipazione della sua inchiesta su Gasparri, Arik Ben Haim è un ex dirigente dei Servizi segreti israeliani. Da quando è in pensione fa l’imprenditore della cybersicurezza ma al momento è tornato operativo nella guerra contro Hamas.

 

È forse la prima volta che un politico si dimette ancora prima che vada in onda un’inchiesta giornalistica su di lui, per quanto Gasparri abbia comodamente traslocato alla presidenza del gruppo di Forza Italia a Palazzo Madama.

 

CYBEREALM

Del resto il caso è serio: oltre a sponsorizzare un agente straniero per l’acquisizione di commesse pubbliche, Gasparri non ha nemmeno comunicato al Senato il suo ruolo di presidente e di fatto lobbista di Cyberealm […]. “Nessun ruolo operativo – ha raccontato a Report –. Il presidente dà dei pareri, dei consigli su quelle che possono essere le scelte strategiche”.

 

La legge 441 del 1982 (art. 2) obbliga deputati e senatori a dichiarare “l'esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco di società”, ma il regolamento per la verifica dei poteri di Palazzo Madama (art. 18) impone ai senatori di “trasmettere l’elenco di tutte le cariche ed uffici a qualsiasi titolo ricoperti, retribuiti o gratuiti” e qui non si capisce come Gasparri abbia potuto ometterlo. Peraltro, la verifica […] spetta a un Comitato del Senato coordinato da un vicepresidente: non era possibile che Gasparri mantenesse un’altra vicepresidenze.

 

Ouzi Cats

[…] L’impegno di Gasparri in Cyberealm, come ricostruito da Report, risale all’estate del 2021, ma affonda le radici nel passato. Quando Gasparri era ministro delle Comunicazioni del governo Berlusconi II (2001-2005) e legò il suo nome alla legge sulle tv 112/2004 che garantiva Arcore.

 

Durante il suo mandato nel 2003 lo Stato cedette la Telit, asset strategico nel campo delle telecomunicazioni, alla israeliana Dai Telecom guidata da Ouzi Cats, rimasto a capo della società italiana fino al 2017 quando venne travolto da un’inchiesta dell’Fbi negli Stati Uniti per una presunte frode milionaria su mutui immobiliari. Oggi sarebbe socio occulto di Cyberealm, il cui titolare è l’italoisraeliano Leone Ouazana, già direttore delle relazioni istituzionali di Telit, anch’egli legato agli apparati israeliani. Insieme cercavano di comprare la Viterbese Calcio.

 

il servizio di report su maurizio gasparri 6

L’altra questione sollevata da Report investe la sicurezza nazionale. Non c’è stato solo il tentativo alle Dogane: società partecipate da Cyberealm hanno commesse da Rai, Carabinieri ed Esercito; un’altra ha in mano la sicurezza informatica di Consip, la centrale degli appalti pubblici. Sono infrastrutture strategiche che un Paese serio, per di più governato da sedicenti sovranisti, dovrebbe custodire gelosamente […]. Sarebbe ragionevole che se ne occupasse il Copasir.

CYBEREALM

 

Gasparri sa dell’inchiesta di Report almeno dal 27 settembre quando per la prima volta i colleghi hanno provato a fargli qualche domanda. C’è questo dietro la gazzarra che monta da settimane contro Report dalla sua posizione nella commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai […]. […]

licia ronzulli maurizio gasparri 1il servizio di report su maurizio gasparri 4il servizio di report su maurizio gasparri 1il servizio di report su maurizio gasparri 2maurizio gasparri GASPARRImaurizio gasparri licia ronzulli maurizio gasparri 3

Ouzi Cats

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