BANANA ATTACK! IL CAV SENTE ARIA DI URNE: IL GOVERNO IN PIEDI GRAZIE AI TRADITORI ELETTI CON NOI - NO AD ALLEANZE CON NCD - ALFANO: ‘’SE AVESSIMO DATO RETTA A FI OGGI IL PAESE SAREBBE NELLE MANI DI GRILLO’’

Alberto D’Argenio per “la Repubblica

 

Silvio Berlusconi RUDY  CAVAGNOLI  Silvio Berlusconi RUDY CAVAGNOLI

Silvio Berlusconi, a picco nei sondaggi, prova a suonare la carica. Telefona al seminario del governo ombra di Gianfranco Rotondi riunito a Saint Vincent e sfodera toni da campagna elettorale, come se sentisse il voto avvicinarsi. E come prima cosa chiude ad una eventuale reunion con l’Ncd di Angelino Alfano.

 

«Dobbiamo superare questo fatto che il leader di Forza Italia è messo fuori gioco, dobbiamo superare la scissione dei parlamentari che hanno tradito il mandato elettorale», afferma l’ex Cavaliere che si consola ricordando che «siamo ancora il primo partito del centrodestra, siamo in campo per la riscossa, siamo ancora al lavoro per costruire una nuova Forza Italia e un nuovo centrodestra unito e vincente».

 

angelino alfanoangelino alfano

Le sue parole in serata verranno spiegate dalla fedelissima Mariarosaria Rossi, senatrice di casa ad Arcore depositaria del pensiero del Capo: «Berlusconi non ha mai chiuso le porte a nessuno e molti dell’Ncd stanno tornando con noi ma credo che a livello nazionale non ci potranno essere accordi espliciti con chi ha tradito il proprio padre politico». Tradotto, sì al tentativo di sfilare parlamentari ad Alfano, ma con lui niente alleanze. Il ministro dell’Interno replica: «Possiamo rivendicare di avere salvato l'Italia, se avessimo dato retta a Fi oggi il paese sarebbe nelle mani di Grillo».

 

renzi in bici con maglietta radio deejayrenzi in bici con maglietta radio deejay

L’ex Cavaliere è carico, risfodera i comunisti e i toni dei vecchi tempi, nonostante il Patto del Nazareno dice che «non siamo più una democrazia, siamo governati da un Parlamento giudicato illegittimo dalla Corte costituzionale e da un governo non eletto dal popolo».

 

BEPPE GRILLO ALL'INCONTRO CINQUESTELLE DEL CIRCO MASSIMOBEPPE GRILLO ALL'INCONTRO CINQUESTELLE DEL CIRCO MASSIMO

Per risollevare un partito che nei sondaggi galleggia intorno al 15% spiega di avere ordinato la fusione tra Forza Italia e i Club Forza Silvio con l’obiettivo di riportare al voto milioni di persone. E poi anche per presidiare il territorio e «lo scrutinio dove ci hanno tolto troppi, troppi, troppi voti con i brogli». Il partito non dovrà nemmeno esimersi dalle «attività sociali aiutando chi non ce la fa più e chi è vittima della giustizia». Poi rimprovera i suoi perché «non sanno vendere il marchio che hanno in casa e ovviamente sto parlando del signor Berlusconi».

 

razzi toti mariarosaria rossirazzi toti mariarosaria rossi

Quanto a sé l’ex premier si dice sofferente per le «restrizioni» causate dai domiciliari, si dice ancora vittima della giustizia politicizzata che ha portato alla sua condanna ma è certo che sarà questa cancellata dalla corte di Strasburgo. Infine una sortita in politica estera con una rilettura personale della guerra in Ucraina. Già, mentre si appresta a riabbracciare l’amico Putin che in settimana sarà a Milano, Berlusconi spiega ai membri del governo ombra di centrodestra presieduto da Rotondi che in Ucraina la Russia ha solo dato vita «ad una spedizione con scopi umanitari». E chi la pensa diversamente per l’ex presidente del Consiglio fa parte di quei «dirigenti internazionali che non paiono all’altezza del ruolo».

 

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