conte speranza

CONTE ERA STATO INFORMATO DELLA GRAVITA' DELLA SITUAZIONE A ALZANO E NEMBRO, IN LOMBARDIA. RESPONSABILITÀ POLITICHE? O ANCHE PENALI? - A TRE ANNI DI DISTANZA DALL’INIZIO DELLA PANDEMIA INDAGATI PER I MORTI DI BERGAMO L'EX PREMIER, SPERANZA, IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA FONTANA, L’EX ASSESSORE GALLERA E GLI ESPERTI DEL CTS: L’INCHIESTA RIGUARDA LA RINUNCIA A ISTITUIRE ALLA FINE DI FEBBRAIO 2020 LA ZONA ROSSA NEI COMUNI DI ALZANO LOMBARDO E NEMBRO, "IL FOCOLAIO PIÙ GRAVE" - I RINVII E LA POLEMICA TRA REGIONE ED ESECUTIVO SU CHI AVREBBE DOVUTO CHIUDERE LA VAL SERIANA.

Estratto da open.online

 

conte speranza

A tre anni di distanza dall’inizio della pandemia da Covid-19, la Procura di Bergamo ha chiuso l’indagine sulla gestione della prima ondata. E ad essere indagati sono molti nomi eccellenti protagonisti di quella drammatica e conclusa fase della vita pubblica italiana – sia a livello nazionale che regionale.

 

La Guardia di Finanza ha avviato le notifiche degli avvisi di garanzia per i reati di epidemia colposa aggravata, omicidio colposo plurimo e rifiuto di atti di ufficio a carico di 19 indagati. Tra questi ci sono anche l’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte e l’ex ministro della Salute Roberto Speranza, il presidente appena riconfermato della Lombardia Attilio Fontana e il suo ex assessore al Welfare, Giulio Gallera. Ma anche i consulenti scientifici principali del governo: il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro; il coordinatore del primo Comitato tecnico scientifico, Agostino Miozzo; l’allora capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli. E poi ancora diversi dirigenti chiave del ministero della Salute, alcuni dei quali tuttora nel pieno delle loro funzioni.

 

giuseppe conte roberto speranza

 

 

I reati contestati

Per Conte e Speranza, in particolare, i pm contestano i reati di epidemia colposa aggravata e omicidio colposo plurimo. Per l’ex ministro Speranza, anche quello di rifiuto di atti di ufficio. La procura di Bergamo si prepara per loro a trasmettere gli atti al Tribunale dei ministri. L’inchiesta, condotta da un pool di magistrati guidati dal procuratore aggiunto Maria Cristina Rota e dagli investigatori della Guardia di finanza, riguarda tra l’altro il mancato aggiornamento e la mancata attuazione dei piani pandemici a livello nazionale e regionale, ma anche la rinuncia a istituire alla fine di febbraio 2020 la zona rossa nei Comuni di Alzano lombardo e Nembro.

 

 

 

E’ IL FOCOLAIO PIU’ GRAVE

giuseppe conte roberto speranza

Estratto dall’articolo di Armando Di Landro per corriere.it

 

 

Al di là dell’inchiesta della Procura di Bergamo che da mercoledì coinvolge anche l’ex premier Giuseppe Conte e il governatore lombardo Attilio Fontana, ci sono fatti e numeri che raccontano in modo chiaro quanto fu devastante l’epidemia da Covid a Bergamo e in Val Seriana. E come fu gestita. 

 

(...)

 

 

La mail alla Regione

giuseppe conte roberto speranza

Il 28 febbraio il consulente dell’Iss Stefano Merler (ricostruiscono le carte dell’inchiesta) scrive in una mail alla Regione Lombardia che il focolaio di Bergamo sta per superare, quanto a gravità, quello lodigiano. I numeri preoccupano e, per di più, Alzano ha anche un ospedale, dove i primi contagiati sono già spuntati il 22 e il 23 febbraio e dove ci sono molti pazienti con sintomi della polmonite bilaterale interstiziale, pur senza tampone.

 

(...)

 

FONTANA GALLERA

Il confronto su una possibile chiusura in realtà non decolla mai. Non ne sono convinti i sindaci dei due Comuni, dove la concentrazione di aziende note anche a livello internazionale è alta. Regione e governo restano alla finestra, ancora in quei giorni Confindustria Bergamo lancia il video #Bergamoisrunning, «messaggio ai nostri partner». Poi si scuserà. La svolta sembra arrivare il 3 marzo, quando a intervenire è il Comitato tecnico scientifico che presenta al governo una nota sui due paesi della Val Seriana: «In merito il Comitato propone di adottare le opportune misure restrittive già adottate nei Comuni della zona rossa al fine di limitare la diffusione dell’infezione nelle aree contigue».

gallera fontana

 

La riunione

Ma non arriva nessuna decisione, nonostante il 4 marzo, durante un incontro in Regione Lombardia, il ministro Roberto Speranza e il governatore Attilio Fontana vengano informati con chiarezza della situazione, come rivela un audio pubblicato dal Corriere nel 2020: è Danilo Cereda, tecnico e matematico ingaggiato da Palazzo Lombardia, a spiegare che quello di Bergamo è ormai il focolaio più grave. Il governo chiede ulteriori chiarimenti, il Cts tenta di insistere. E la zona rossa sembra ormai una partita sbloccata quando da Roma partono i radiomessaggi per un concentramento di forze destinato alla Val Seriana, alle chiusure. Ma non sarà così, nella notte tra il 7 e l’8 marzo il premier Conte punterà su un decreto più generalizzato per la Lombardia e, in Italia, per università, scuole, teatri, cinema.

 

La bozza e i numeri

SILVIO BRUSAFERRO FRANCO LOCATELLI

Le indagini hanno consentito ai pm di Bergamo di acquisire migliaia di pagine di documentazione. Secondo alcuni atti Conte era stato informato della gravità della situazione a Nembro e Alzano già il 2 marzo. E proprio in quei giorni Speranza aveva firmato una bozza di decreto per imporre la zona rossa. Senza avere grandi riscontri dal resto del governo. Ben presto non era mancata la polemica tra Regione ed esecutivo su chi avrebbe dovuto chiudere la Val Seriana. Responsabilità politiche? O anche penali? Lo dirà l’inchiesta. I numeri, però, restano un fatto: in tutta la provincia di Bergamo 5 mila e 100 morti in più a marzo, mille in più ad aprile, contro medie mensili che solitamente si fermavano a 800.

giuseppe conte roberto speranza.

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE... 

giorgia meloni matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - GESÙ È RISORTO, MA DA DOMANI INIZIA UNA NUOVA VIA CRUCIS PER L’ARMATA BRANCA-MELONI: ANCHE SE LO SCANDALO PIANTEDOSI-CONTE FOSSE SOLTANTO UNA RIVALSA SENTIMENTALE DELLA GIOVANE DONNA SEDOTTA E ABBANDONATA DAL POTENTONE, È COMUNQUE UNA MINA PIAZZATA SOTTO PALAZZO CHIGI. L’UNICO CHE GODE È MATTEO SALVINI, CHE DA TEMPO SOGNA DI PRE-PENSIONARE IL SUO EX CAPO DI GABINETTO PIANTEDOSI PER TORNARE AL VIMINALE – PERCHÉ I DONZELLI E LE ARIANNE HANNO LASCIATO SENZA GUINZAGLIO IL GIOVANE VIRGULTO DI ATREJU, MARCO GAETANI? PERCHÉ LA DUCETTA HA PERMESSO UNA TALE BIS-BOCCIA? E SOPRATTUTTO: QUANTO POTRÀ RESISTERE PIANTEDOSI? FINIRÀ COME SANGIULIANO: DOPO AVERLO DIFESO DI SOPRA E DI SOTTO, POI LA FIAMMA MAGICA LO COSTRINGERÀ A FARSI ‘’CONFESSARE’’ DA CHIOCCI AL TG1? QUALI RIVELAZIONI E QUANTE INTERVISTE HA IN SERBO LA MESSALINA CIOCIARA? NEI PROSSIMI GIORNI SALTERANNO FUORI MAIL, POST E CONTRATTI CHE POTRANNO ANCOR DI PIÙ SPUTTANARE IL MINISTRO INNAMORATO? AH, NON SAPERLO...

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?