giuseppe conte green pass

CONTE, DI QUI NON SI PASS - SI APRE L’ENNESIMO FRONTE NEL MOVIMENTO 5 STELLE, LEGATO QUESTA VOLTA AL GREEN PASS: NEL CORSO DELL’ASSEMBLEA DEI GRUPPI CON PEPPINIELLO APPULO, UN GRUPPO DI PARLAMENTARI HA CHIESTO LO STOP ALLA CERTIFICAZIONE VERDE - IL LEADER AZZOPPATO DEL M5S, MEMORE DELLE SUE DIRETTE FACEBOOK E DEI DPCM: “DISCUTIAMO CON IL GOVERNO, MA LA PANDEMIA NON È FINITA. NOI SIAMO QUELLI CHE SI SONO ASSUNTI UNA RESPONSABILITÀ PERÒ…” - L’ATTACCO A SILERI

Antonio Atte per www.adnkronos.com

 

giuseppe conte a otto e mezzo 2

E' il Green Pass l'ennesimo fronte aperto all'interno del Movimento 5 Stelle: un M5S che, mentre in Aula alla Camera si discute la proroga dello stato di emergenza, si scopre spaccato sull'opportunità di confermare o meno lo strumento del certificato verde in chiave anti-Covid.

 

Nel corso dell'assemblea dei gruppi con Giuseppe Conte, convocata sulla piattaforma Zoom di buon mattino, sono molte le voci critiche che si levano dalla compagine parlamentare stellata per chiedere lo stop alle misure restrittive. Da Mauro Coltorti a Federica Dieni, da Gabriele Lorenzoni ad Antonella Papiro, passando per Davide Zanichelli, Marco Bella, Alberto Zolezzi e altri 'portavoce' M5S: cresce nelle file del Movimento il pressing per allentare le maglie delle restrizioni e soprattutto per mandare in soffitta il Super Green Pass.

 

LUIGI DI MAIO - BEPPE GRILLO - GIUSEPPE CONTE

"Siamo in uno stato di diritto dove non si può discriminare, abbiamo creato una tensione sociale infinita. Questa non è una battaglia che si può lasciare alla Lega", attacca la vicepresidente del Copasir Dieni, dicendosi contraria al Green Pass rafforzato per il lavoro e per i mezzi pubblici.

 

La discussione assume a tratti toni accesi. "Non posso accettare che la linea del M5S la decida il governo", attacca per esempio la deputata Patrizia Terzoni. "Il M5S deve iniziare ad avere una linea politica chiara. Fuori dal palazzo dicono che siamo diventati gli zerbini del Pd e di Speranza. Perché Sileri va in tv a difendere la linea di Speranza? Ci vada Speranza a difenderla".

 

super green pass

Critiche al viceministro della Salute grillino arrivano anche dal collega senatore Pietro Lorefice: "Il 25 gennaio Sileri ha fatto una affermazione terribile: 'per tutelare gli italiani renderemo ai non vaccinati la vita difficile'. Non mi riconosco in queste affermazioni, disconosco tante dichiarazioni fatte da Sileri".

 

Un 'fuoco amico' al quale lo stesso Pierpaolo Sileri è costretto a replicare: "Io in tv per difendere la linea di Speranza? La linea non è quella di Speranza ma quello del governo", controbatte Sileri, che rispondendo a Lorefice poi prosegue: "Ha qualche problema nella comprensione di quello che ho detto... Non ho mai attaccato i non vaccinati, semmai i complottisti, quelli che minacciano di morte, quelli che pensano venga messo un microchip, quelli che mandano i proiettili alla collega immunologa...".

pierpaolo sileri foto di bacco (2)

 

Lo sfogo del viceministro non si ferma qui: "Prima di parlare e di giocare sui numeri, attenzione. Perché ci sono persone titolate a farlo, alle quali noi ci rivolgiamo. Non credo che siamo migliori dell'Oms. Nel momento in cui pensiamo di essere migliori degli altri, facciamo una ca...".

 

La capogruppo al Senato Mariolina Castellone, nel suo invito alla prudenza, non le manda a dire agli alleati di governo del Carroccio: "La Lega sta cavalcando l'onda dell'insofferenza" verso le misure restrittive "ma noi non siamo sciacalli come loro, che usano la pandemia pure per fare la campagna elettorale".

giuseppe conte a otto e mezzo 3

 

Intanto Conte ascolta, prende appunti, e attende la fine degli interventi dei parlamentari prima di assumere le difese di Sileri: "Non invidio affatto il ruolo istituzionale che Sileri ha", un ruolo che "lo costringe a subire malumori e insofferenza che si diffondono tra la popolazione e anche tra i 'portavoce'", dice il leader 5 Stelle. Per l'ex premier "dire che siamo fuori dalla pandemia non è proprio corretto, stiamo transitando nella fase dell'endemia.

 

Non possiamo smantellare e dismettere le misure di precauzione sin qui adottate": misure, sottolinea Conte, che non sono certo un "menu a la carte".

 

super green pass

"Noi siamo quelli che si sono assunti una responsabilità durante la pandemia e continuano ad averla però possiamo legittimamente rivendicare con il governo stesso un dialogo per lavorare insieme a una prospettiva di allentamento delle misure", insiste l'avvocato di Volturara Appula, che poi concede: "In prospettiva valuteremo le misure come le mascherine" e "anche quando si può tornare al green pass di base. Una valutazione va fatta, anche relativamente al turismo. Se in Europa il segno è diverso, rischiamo di penalizzare le nostre attività turistiche".

Maria Castellone, Stefano Patuanelli, Giuseppe Conte

 

A creare scompiglio nel gruppo, inoltre, è un ordine del giorno sottoscritto da alcuni deputati grillini (primo firmatario Davide Serritella), con il quale si chiede al governo di abolire il green pass al primo provvedimento utile.

 

L'iniziativa viene stigmatizzata sia dal capogruppo Davide Crippa che dallo stesso Conte, il quale parla di "fuga in avanti" definendo l'odg "troppo radicale": "E' una posizione singolare, francamente mi sembra una posizione che non corrisponde alla linea fin qui seguita".

davide crippa sconvolto mentre parla conte

 

"Chi lo firma - le parole dell'ex premier, a quanto apprende l'Adnkronos - si assume una grande responsabilità davanti al paese". Alla fine Serritella decide di allinearsi alla richiesta dei vertici e di ritirare l'odg: "L'ho fatto affinché altri nostri ordini del giorno vadano avanti, ho ottenuto garanzie", dice il deputato all'Adnkronos. Ma nel Movimento la spaccatura resta. 

 

pierpaolo sileri foto di bacco (1)giuseppe conte a otto e mezzo 1

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