giuseppe conte lorenzo borre borre' borrÉ

GUERRE PENTASTELLATE – ANCHE CONTE HA LA SUA BATTAGLIA DA AFFRONTARE: MARTEDÌ IL TRIBUNALE DI NAPOLI DOVRÀ DECIDERE SULLA REVOCA DELLA SOSPENSIONE DELLO STATUTO DEL M5S – LA CONTROFFENSIVA DI PEPPINIELLO APPULO: VOTARE LO STATUTO CORRETTO, ADERIRE AL DUE PER MILLE E SUPERARE LA SOSPENSIVA – INTANTO L’AVVOCATO DEI RICORRENTI, BORRÉ, HA PRESENZIATO ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ENRICA SABATINI, COMPAGNA DI CASALEGGIO…

Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”

 

giuseppe conte a otto e mezzo 5

La partita a scacchi per il futuro del Movimento entra nel vivo. Martedì si terrà l'udienza al tribunale di Napoli che farà da spartiacque.

 

Due i nodi sul tavolo: la revoca della sospensione dello statuto richiesta dai vertici M5S e la decisione sull'eccezione di incompetenza territoriale nella causa di merito.

 

Tra gli stellati si fa largo l'auspicio che il caso possa essere spostato a Roma, dove il M5S ha il suo quartier generale.

 

Uno spostamento che - sperano i Cinque Stelle - azzeri di fatto quanto accaduto finora. «L'importante comunque vada è ripartire al più presto: non abbiamo altro tempo da perdere», insiste un esponente di peso.

 

giuseppe conte beppe grillo

Giuseppe Conte ha già lanciato la sua controffensiva, il piano B: la votazione sullo statuto rivisto e corretto per poter aderire al due per mille e superare allo stesso tempo il problema della sospensiva.

 

Non solo. Il leader del Movimento - nonostante la frenata imposta dalla guerra in Ucraina - è deciso ad accelerare.

 

Il presidente vuole rendere «pienamente operativo» il Movimento al più presto. «Non solo la cabina di regia sulla guerra, non solo l'incontro con i componenti dei comitati», da ambienti parlamentari filtra la volontà di ultimare la struttura e di tornare a coinvolgere (scenario politico permettendo) le piazze e gli attivisti.

Di Battista Travaglio

 

Il voto sul nuovo statuto potrebbe essere l'occasione per rilanciare il rapporto con i territori e fissare gli obiettivi per le Comunali. Proprio le Amministrative rappresentano ancora una incognita per i Cinque Stelle: c'è anche chi ipotizza un ricorso a un simbolo «civico» come quello utilizzato a Napoli proprio per non incorrere in contestazioni. La causa napoletana ha lasciato il segno.

 

LORENZO BORRE'

Lo scontro giudiziario si rivela più complesso del previsto. Lorenzo Borré, l'avvocato dei ricorrenti, ha depositato la memoria di confutazione dell'istanza di revoca: trentaquattro pagine e soprattutto diciassette motivi autonomi di inammissibilità, in primis il fatto che il regolamento «ritrovato» da Vito Crimi a febbraio era già citato nell'avviso di convocazione dell'assemblea del 17 luglio 2021, quando Crimi era reggente dei Cinque Stelle.

 

Ma il legale ha sfoderato una mossa per mettere in difficoltà il Movimento nella votazione del 10-11 marzo. Borré ha evidenziato come l'articolo 25 dello statuto sull'elezione del presidente contrasti con quanto previsto dalle linee guida della Commissione di garanzia che fissa i paletti per il due per mille.

 

LUIGI DI MAIO - BEPPE GRILLO - GIUSEPPE CONTE

Uno step in più a cui prestare attenzione per gli stellati (che nel documento al voto hanno di fatto eliminato il tetto dei due mandati).

 

Borré ieri ha assistito come «cultore della materia» alla presentazione a Roma del libro di Enrica Sabatini sul rapporto tra i Cinque Stelle e Rousseau.

 

Un blitz che fa aumentare ancora i malumori all'interno del gruppo stellato per la trasferta romana di Sabatini e Davide Casaleggio.

 

La presenza in libreria dell'avvocato si somma alla visita dell'imprenditore milanese in Senato (dove ha parlato con alcuni esponenti, tra cui la capogruppo Mariolina Castellone) e alla cena giovedì sera con Alessandro Di Battista - corteggiato dai vertici per un suo rientro nel Movimento - e la senatrice Barbara Lezzi.

davide casaleggio enrica sabatini

 

L'imprenditore negli ultimi giorni è anche molto attivo sui temi dell'energia e della transizione ecologica. «Cosa ha in mente di fare Casaleggio?», si chiedono alcuni Cinque Stelle, che vedono la presenza dell'imprenditore, il suo legame con Di Battista, l'interessamento di Borré come segnali di disturbo per la rifondazione contiana.

lorenzo borre 1davide casaleggio enrica sabatini 2

giuseppe conte a otto e mezzo 7

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