di maio

DAL CONGIUNTIVO AL GERUNDIO – DI MAIO PRONTO A CAMBIARE… GLI ERRORI DI GRAMMATICA – VA AD “UN GIORNO DA PECORA” E SI CONFESSA: GLI SCAZZI CON IL PADRE DI CENTRODESTRA, SCARSO IN CUCINA E SINGLE RISERVATO – “GIGGINO MI CHIAMA SOLO DE LUCA” 

 

 

Da “Un giorno da pecora”

 

BRUNO VESPA E LUIGI DI MAIO

Luigi Di Maio, candidato premier del M5S, a Un Giorno da Pecora su Rai Radio1, ha rilasciato una lunga intervista ai conduttori Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, nel corso della quale, oltre a toccare tutti i temi più caldi della campagna elettorale, ha parlato anche di aspetti privati e meno noti della sua vita: dal rapporto 'politico' con suo padre alla casa in cui vive, dalla cucina al suo esser single fino agli ormai, suo malgrado, celebri errori sui congiuntivi.

 

GRILLO DI MAIO CASALEGGIO

Di Maio: è vero che suo padre votava a destra? “Mio padre votava centrodestra, ma ora non più, vota per me. Berlusconi lo ha deluso, credeva nella rivoluzione liberale, da imprenditore quale era. Ma Poi si è ritrovato con Equitalia e gli studi di settore...” Suo padre era un tipo severo? “Si, e all'inizio non condivideva il mio stare nel Movimento, tanto che ai tempi del primo V-Day avemmo un'accesissima discussione sul fatto che io avevo raccolto le firme per il Parlamento pulito”.

 

luigi di maio steward

Ai tempi, dunque, in casa Di Maio c'era 'maretta politica.' “Non è stato un rapporto sereno da questo punto di vista. Il culmine era poi quando si era a tavola e si guardavano i tg, commentando le notizie politiche...” Ora discute ancora di politica con suo padre? “No -ha detto Di Maio a Un Giorno da Pecora -, lui ha capito che facevo sul serio. All'inizio sembra un fuoco di paglia irrealizzabile, poi hanno capito che non era così. La mia famiglia mi sostiene molto”.

 

di maio vignetta

In casa la chiamano 'Gigino'? “In casa mi chiamano tutti Luigi, i nomignoli me li dà solo De Luca...” Probabilmente all'inizio della sua militanza non pensava di arrivare a candidarsi per fare il premier. Oggi dorme sempre sereno o le troppe pressioni la disturbano? “In cinque anni non ho mai perso il sonno, anche quando sapevo che il giorno dopo ci sarebbe stata una fake news che mi dava una coltellata”. Quante ore dorme per notte? “Cinque, massimo sei, ma ultimamente non riesco mai ad arrivarci”.

 

Parliamo di legami sentimentali: lei è fidanzato? “No, oggi sono single. E non voglio dire altro sull'argomento”. Allora parliamo del Di Maio casalingo: sa cucinare? “pochissimo. So fare un po' di pasta, al pesto o al pomodoro, o il pollo alla griglia. Diciamo che sono attrezzato per sfamarmi, ecco...” Se diventasse premier, preferirebbe trasferirsi a Palazzo Chigi o restare a casa propria? “Preferisco restare a casa mia”. Lei abita da solo? “Si, ora da solo. E' una casa molto graziosa, non molto grande. Il bello di questa casa è che io l'ho presa in affitto e prima c'era uno che lavorava alla Fao, e che mi ha lasciato tutto, dall'aspira briciole da tavola al lucido per le scarpe”.

 

silvia virgulti luigi di maio bacio

Cosa c'è appeso in soggiorno? “Una stampa del Colosseo”. Hai mai fumato canne? “No, mai”. Si è mai ubriacato? “A volte, capita, tra amici. L'ultima volta è successo quando avevo...31 anni”, ha scherzato Di Maio a Rai Radio1. “Bisogna vedere che significa ubriacarsi: che uno beva e stia bene è una cosa. Che si faccia ubriachezza molesta è un'altra, e questa è una cosa che non mi è mai successa, sono sempre rimasto lucido”. Cosa preferisce bere? “Il vino. E poi, avendo recentemente visitato il Nord, ho 'scoperto' di apprezzare il prosecco”.

 

di maio virgulti

Insomma, lei sembra esser un vero uomo perfetto...”Assolutamente no. Sbaglio pure i congiuntivi! Anche se la cosa fa meno notizia di prima. Forse – ha ironizzato Di Maio - ora devo sbagliare i gerundi per fare notizia...” Da dove nasce questo errore? “Se cominciamo a parlare di questo poi sui giornali domani mi massacrano...”.

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