grillo di battista toninelli

LA DIASPORA DEI 5 STELLE - I MOVIMENTISTI DURI E PURI SI SONO RIANIMATI DOPO L'ATTACCO DI BEPPE GRILLO CONTRO CONTE - L’IDEA CHE IL M5S DELLE ORIGINI POSSA RINASCERE DOPO LA QUERELLE GIUDIZIARIA SUL SIMBOLO, O CHE DI BATTISTA SCENDA IN CAMPO, STUZZICA GLI EX BIG PENTASTELLATI – DALL’ASSOCIAZIONE “SCHIERARSI” DI "DIBBA" FANNO SAPERE: “PER SCIOGLIERE LE EVENTUALI RISERVE PER UNA CANDIDATURA CI VORRANNO ALMENO UN PAIO DI MESI” – L’EX MINISTRO TONINELLI FRENA: “SI PUÒ DARE UNA MANO ANCHE STANDO FUORI DALLE ISTITUZIONI…”

Emanuele Buzzi per Il "Corriere della Sera" - Estratti

GRILLO DI BATTISTA

 

Sparpagliati, divisi, reduci da una storia — quella del Movimento delle origini — che si è conclusa. E che per i suoi protagonisti ha trovato epiloghi diversissimi.

La diaspora dei 5 Stelle negli anni ha visto esiti a volte opposti.

 

C’è chi è tornato in politica su fronti diversi (ci sono o ci sono stati candidati ex M5S praticamente in ogni lista dell’arco parlamentare). (...)

 

I movimentisti duri e puri, però, ora si sono rianimati dopo l’uno-due di Beppe Grillo. I contiani parlano di clamore eccessivo per gli interventi dell’ex garante, di una volontà indiretta di danneggiare o oscurare Giuseppe Conte proprio ora in una fase particolarmente delicata in vista delle prossime Politiche. Ma il battibecco sui social ha avuto come primo effetto di riattivare e coagulare antichi legami.

ALESSANDRO DI BATTISTA BEPPE GRILLO

 

C’è chi come Angelo Tofalo, ex sottosegretario alla Difesa, riposta l’intervento di Grillo nelle sue storie Instagram. Chi come gli ex parlamentari, Marco Bella e Elio Lannutti, prende le difese del fondatore sul web. In un post Lannutti ricorda come il 4 febbraio 2021 Grillo, in occasione di una telefonata privata, «escluse categoricamente di dare il suo consenso a Mario Draghi».

 

L’ex senatore si scaglia quindi contro «gli ignavi» che ora attaccano l’ex garante. E tra i suoi post spesso rilancia contenuti di Alessandro Di Battista.

 

L’idea che il M5S delle origini possa rinascere come una fenice dalle ceneri dopo la querelle giudiziaria o che Di Battista possa prendere in mano le redini di un nuovo soggetto stuzzica l’animo degli ex big M5S. C’è chi si limita a osservare, come Carla Ruocco. Chi, invece, segue con attenzione l’evoluzione degli eventi, come Nicola Morra, che dopo l’uscita dal Movimento sia in Liguria sia in Calabria ha sempre tentato la candidatura con liste che fossero alternative al bipartitismo. Qualcosa si muove lentamente. L’accelerazione verso un nuovo soggetto potrebbe passare da Schierarsi.

 

di battista grillo di maio

L’associazione vede in prima fila, oltre a Di Battista, l’ex ministra del governo gialloverde Barbara Lezzi e l’ex capogruppo M5S Alessio Villarosa. Per ora dall’associazione sempre bocche cucite.

 

La riflessione sul da farsi è appena iniziata e il nuovo vigore dell’ala movimentista potrebbe portare nuova linfa (e vecchie conoscenze) tra le fila dei dibattistiani. «Ci vorrà del tempo, per sciogliere le eventuali riserve per una candidatura almeno un paio di mesi», dicono nei corridoi dei palazzi romani.

 

Ma il ritorno in prima linea dei movimentisti, non convince tutti. In primis non convince proprio uno dei volti più noti e più fedeli all’ortodossia grillina. «Si può dare una mano anche stando fuori dalle istituzioni. Anzi, per chi come noi ha già fatto i propri mandati, credo sia arrivato il momento di passare il testimone», spiega l’ex ministro dei Trasporti Danilo Toninelli.

 

beppe grillo luigi di maio alessandro di battista virginia raggi

Eppure per gli ex big Toninelli vede un nuovo percorso: «Restiamo a disposizione, dietro le quinte, per mettere a disposizione l’esperienza di chi è rimasto fedele ai valori del limite dei due mandati e della democrazia diretta, ma senza cercare un ritorno. Oggi gli unici che possono davvero cambiare questo Paese sono i giovani italiani: ragazzi liberi, non ancora intrappolati nelle logiche della politica come professione. Il nostro compito, semmai, è aiutarli a non perdere quell’indipendenza» .

BEPPE GRILLO E ALESSANDRO DI BATTISTAdanilo toninelli 100 united colors of money danilo toninelli 100 united colors of money raggi di battistacorrenti nel m5s grillo di battistagrillo fico di maio di battistaRICCARDO FRACCARO - LUIGI DI MAIO - BEPPE GRILLO - STEFANO BUFFAGNI - ALFONSO BONAFEDE - PIETRO DETTORI - ALESSANDRO DI BATTISTAGrillo Di Maio Di BattistaGRILLO DI BATTISTA CONTE

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