“I FILE DI EPSTEIN MI ASSOLVONO E SONO L’OPPOSTO DI QUELLO CHE SPERAVA LA SINISTRA” – TRUMP MANIPOLA A SUO VANTAGGIO LA DIFFUSIONE DEI DOCUMENTI DEL FINANZIERE PORCONE, E ANNUNCIA CHE FARÀ CAUSA AL GIORNALISTA MICHAEL WOLFF, CHE SCAMBIÒ NUMEROSE EMAIL CON EPSTEIN: “QUESTO TIZIO COSPIRAVA PER FARMI DEL MALE” – LA RISPOSTA DI WOLFF: “AVANTI, FACCIAMOLO. IO NON HO NULLA DA NASCONDERE, I TRUMP SICURAMENTE SÌ” – I BONIFICI ALL’EX MINISTRO E AMBASCIATORE BRITANNICO PETER MANDELSON, ALL’EPOCA DEPUTATO LABURISTA, CHE NEL 2009 SCRISSE A EPSTEIN CHE JAMIE DIMON, AD DI JPMORGAN, AVREBBE DOVUTO TELEFONARE AL CANCELLIERE DELLO SCACCHIERE E “MINACCIARLO LEGGERMENTE” PERCHÉ…
Estratto dell’articolo di Samuele Finetti per il “Corriere della Sera”
DONALD TRUMP - JEFFREY EPSTEIN
«Non ho visto personalmente i nuovi documenti, ma persone molto importanti mi hanno detto che non solo mi assolvono, ma sono l’opposto di quello che sperava la sinistra radicale».
A bordo dell’Air Force One, Donald Trump ha parlato per la prima volta dei nuovi «Epstein files» divulgati venerdì. Il presidente, che tra gli anni Novanta e i primi Duemila fu uno degli amici più stretti del finanziere pedofilo, è citato nelle nuove carte — più di 3 milioni di documenti — in 5.300 pagine.
Il tycoon ha colto l’occasione per annunciare che farà causa al giornalista investigativo Michael Wolff, che scambiò numerose email con Epstein in cui discutevano di Trump con toni tutt’altro che lusinghieri. «Questo tizio cospirava con Epstein per farmi del male», ha detto Trump.
Ieri è arrivata la risposta del reporter, che è già stato querelato dalla first lady Melania: «Avanti, facciamolo. Io non ho nulla da nascondere, i Trump sicuramente sì».
E mentre il viceministro della Giustizia Todd Blanche ha spiegato alla Cnn che non ci saranno nuove accuse relative al caso Epstein, i due deputati che hanno promosso l’«Epstein Files Transparency Act» — la legge che ha costretto il dipartimento a pubblicarli — hanno annunciato di essere pronti a chiedere l’accusa per oltraggio o l’impeachment contro la ministra Pam Bondi.
Intanto nuove rivelazioni emergono dai documenti. Si scopre, ad esempio, che tra il 2003 e il 2004 Epstein effettuò tre bonifici da 25 mila dollari all’ex ministro e ambasciatore britannico Peter Mandelson, all’epoca deputato laburista.
Da un altro scambio, risalente al 2009, lo stesso Mandelson (allora ministro per le Imprese) scrisse a Epstein che Jamie Dimon, ad di JPMorgan, avrebbe dovuto telefonare al cancelliere dello Scacchiere e «minacciarlo leggermente» perché modificasse una legge che introduceva una supertassa sui bonus dei banchieri. Ieri sera Mandelson ha comunicato che lascerà il partito per evitargli «ulteriore imbarazzo» e ha ribadito le sue scuse alle vittime. Un sottosegretario del governo Starmer ha detto che ora Mandelson — che dal 2008 è barone del Regno — dovrebbe testimoniare davanti al Congresso. […]
melania trump, donald trump e ghislaine maxwell
Todd Blanche
donald e melania trump, jeffrey epstein ghislaine maxwell
DONALD TRUMP CON TODD BLANCHE
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JEFFREY EPSTEIN- DONALD TRUMP
donald trump e jeffrey epstein

