elly schlein braccianti morti

DOVE SONO LE ATTRICI CHE “NON RIESCONO A DORMIRE LA NOTTE” PER IL MASSACRO DEI PALESTINESI A GAZA, ORA CHE QUATTRO BRACCIANTI SONO STATI BRUCIATI VIVI IN CALABRIA? PERCHÉ NON È STATO DICHIARATO SUBITO UNO SCIOPERO GENERALE IN SOLIDARIETÀ CON LE CENTINAIA DI DISGRAZIATI SCHIAVIZZATI DAI CAPORALI PER GARANTIRCI FRAGOLE A UN PREZZO SCONTATO DAL FRUTTIVENDOLO? – ELLY SCHLEIN SI LIMITERÀ A PARTECIPARE A UN CORTEO DELLA CGIL IN CALABRIA, E A UNA FRASETTA DI CIRCOSTANZA: “BISOGNA FARE PIENA LUCE”. STOP. BISOGNA CAPIRLA: GLI AFGHANI E I PAKISTANI CHE MUOIONO IN ITALIA NON SONO TRENDY E FOTOGENICI COME I BAMBINI PALESTINESI. LA CLASSE INTELLETTUALE DE’ SINISTRA È TROPPO IMPEGNATA A BALOCCARSI CON IL SOLITO TERZOMONDISMO, E A INDIGNARSI CON ERRI DE LUCA E DE GREGORI, PER ACCORGERSI DI QUELLO CHE SUCCEDE NELLE NOSTRE CAMPAGNE...

 

 

STRAGE BRACCIANTI: SCHLEIN, 'FARE PIENA LUCE, CAPIRE CHI C'E' DIETRO A MANDANTI'

i quattro braccianti arsi vivi in un minivan a amendolara in calabria

(Adnkronos) - ''Siamo fiduciosi che le indagini facciano piena luce sulle responsabilità.

 

Due persone sono già state fermate, bisogna capire se dietro c'erano dei mandanti". Lo ha detto la segretaria Pd, Elly Schlein, a margine della presentazione del libro 'L'Italia che non arriva a fine mese'.

 

"C'è chi pensa ci possa essere un coinvolgimento delle organizzazioni mafiose. Naturalmente le indagini faranno chiarezza anche su questi aspetti drammatici.

 

Però bisogna accendere un faro di attenzione sulle condizioni di sfruttamento che davvero moltissimi altri lavoratori vivono, come purtroppo quelli che sono stati totalmente uccisi - ha affermato - Ci sarà una manifestazione questo sabato proprio lì ad Amendolara e anche noi saremo presenti. Anch'io sarò presente. Perché la società non si può voltare dall'altra parte quando accade una cosa così grave".

elly schlein si scatena al roma pride 6

 

STRAGE BRACCIANTI, ELLY SCHLEIN SABATO CORTEO CGIL A AMENDOLARA

(ANSA) -  La segretaria del Pd Elly Schlein sarà presente alla manifestazione in programma sabato pomeriggio ad Amendolara, promossa dalla Cgil dopo l'omicidio di 4 braccianti, bruciati vivi all'interno di un'auto.

 

Lo rende noto il Pd della Calabria. La manifestazione, alle quale parteciperà anche il segretario generale del sindacato Maurizio Landini, partirà dalla stazione di servizio dove è stato compiuta la strage proseguendo con un corteo fino ad arrivare nella piazza del paese. 

 

il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria4

I MORTI DI NESSUNO

Estratto dell'articolo di Niccolò Zancan per “La Stampa”

 

Al bar della piazza le domande suscitano un certo fastidio. «Mai visti. Nemmeno una volta. Abbiamo scoperto che quei quattro ragazzi abitavano qui dalla televisione».

 

Anche la signora Elisabetta Filardi, che lavora nell'unico ristorante del paese e abita nella loro stessa via, non li conosceva: «Anche io sto in via Gramsci, quattro case più su. Ma sono fuori tutto il giorno. Esco la mattina presto, poi rientro. Non sapevo nemmeno che l'appartamento fosse stato affittato di nuovo, il proprietario abita alla marina.

 

Mi sono informata, mi hanno detto che quei ragazzi andavano al lavoro molto presto, prima dell'alba. Quando tornavano, portavano la frutta ai bambini delle case intorno. Poi si chiudevano dentro a riposare». Fantasmi da vivi e da morti. È questo l'unico ricordo che si trova a Villapiana delle quattro vittime della strage: braccianti che regalavano fragole ai bambini del paese, prima di tornare a scomparire.

il bracciante Mohammad Taj Alamyar - sopravvissuto alla strage di amendolara

 

Ci sono sei materiassi sul pavimento della stanza, due piccoli ventilatori di plastica puntati sui cuscini. Ci sono scarpe da ginnastica, vecchie pentole, magliette, documenti. Le tessera sanitaria di Ismat Ullah Qiemi, nato in Afghanistan il primo gennaio 2007: aveva 19 anni. Le tessere sanitarie di Fazal Amin Khogyan e Waseem Khan. Di quest'ultimo, c'è anche la ricevuta della richiesta della carta d'identità elettronica, di quando abitava in corso Umberto Primo a Nuoro. Il quarto ragazzo ucciso si chiamava Amjad Safi, e non si ha certezza di quanti anni avesse.

 

[...] Sei lavoratori abitavano in via Gramsci, quattro sono morti bruciati vivi, il quinto quel giorno non era andato nei campi perché stava male, il sesto è il testimone dell'inchiesta. È riuscito a scappare dal minivan in fiamme prendendo a testate il portellone posteriore.

Ha ustioni e tagli sulle braccia e sul corpo. Nel racconto fatto agli inquirenti, ha raccontato che la lite è iniziata perché lui e gli altri braccianti chiedevano «un contratto lavorativo».

 

IL MINIVAN IN CUI SONO STATI BRUCIATI VIVI I QUATTRO BRACCIANTI A AMENDOLARA IN CALABRIA

Da due giorni insieme al suo compagno di casa è stato portato in una località protetta.

Anche gli assassini ripresi dalle telecamere della stazione di servizio abitavano a Villapiana, ma in via dei Tulipani, poco distante. Così ecco il conto: 5229 abitanti fra il vecchio paese alto e quello nuovo, basso, sul litorale. Quattro braccianti sconosciuti morti nelle fiamme, altri due in carcere accusati di omicidio premeditato aggravato dalla crudeltà.

 

 

[...] Nessuno parla. I due arrestati, ieri mattina, davanti al gip si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. L'identificazione dei corpi carbonizzati è tecnicamente complicata. Ma è stato il procuratore capo di Castrovillari, Alessandro D'Alessio, a spiegare meglio il contesto in cui stanno indagando.

 

il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria6

«Nessuno ci ha dato una mano per capire chi fossero, riceviamo solo segnalazioni anonime spesso del tutto inattendibili. Ma non un solo cittadino si è presentato da noi per dire: "Io li conoscevo". I cittadini in Calabria non collaborano. Non sono arrivate indicazioni utili».

 

Le vittime hanno perso tutto: i telefoni che li legavano alle famiglie, la loro storia intera. Mancando l'identificazione ufficiale, è probabile che i parenti non siamo ancora stati informati di quello che è successo. Arrivano da villaggi remoti del Pakistan e dell'Afghanistan, parlavano il pashtu.

 

[...]

 

I due caporali finiti in carcere hanno scelto il silenzio. Non hanno spiegato quello che sembra visibile agli occhi di tutti. Il video della strage: uno butta dentro la benzina, l'altro tiene chiusa la portiera a forza di braccia, mentre l'abitacolo si riempie di fumo e di fiamme.

 

Sono incensurati. Safeed Ahmed, 32 anni, era stato segnalato in Italia a Rovereto nell'agosto 2022, ha il permesso di soggiorno. Alì Raza, anche lui di 32 anni e con i documenti in regola, era entrato in Italia passando dal Brennero nel 2018.

 

il bracciante Mohammad Taj Alamyar - sopravvissuto alla strage di amendolara

Nel provvedimento con cui ne dispone il carcere, il gip sostiene che hanno mantenuto «una glaciale risoluzione criminosa per tutto il tempo necessario per vederli consumare dal rogo» e che «in nessuna fase del procedimento hanno mostrato in alcun modo segni di pentimento o di resipiscenza».

 

C'erano stati altri litigi prima dell'epilogo terrificante.

Per i soldi. I braccianti dovevano pagare i viaggi verso i campi della zona di Metaponto, reclamavano la paga. Era spuntata fuori una pistola. Così i quattro fantasmi dei campi portavano le fragole ai bambini di Villapiana, perché non avevano altro che quelle.

Bracciantibraccianti carbonizzati amendolara, calabria il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria3braccianti carbonizzati amendolara, calabriail bracciante afghano sopravvissuto alla strage di amendolara, in calabria 4il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria1elly schlein pride milano 2024. 9elly schlein pride milano 2024. 8alessandro zan elly schlein pride milano 2024Braccianti Brindisiil video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria2il video dei braccianti carbonizzati amendolara, calabria5

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