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UN DRONE RUSSO VIENE ABBATTUTO DAI CACCIA ITALIANI IN LITUANIA NEL GIORNO DELLA VISITA DEL MINISTRO CROSETTO A VILNIUS - UN AVVISO ALL'ITALIA DAL CREMLINO, DICONO FONTI DI DIFESA E SERVIZI. LA PORTAVOCE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI DI MOSCA, QUELLA ZOCCOLOVA DI MARIA ZAKHAROVA AVEVA ATTACCATO IL MINISTRO DELLA DIFESA PER AVERE INGAGGIATO COME CONSULENTE L'EX COLLEGA UCRAINO FEDOROV, MESSO ALLA PORTA DA ZELENSKY - LE PROVOCAZIONI RUSSE SONO QUOTIDIANE: RAZZI LANCIATI DA UNA FREGATA DI MOSCA HANNO SFIORATO UN ELICOTTERO MILITARE DANESE - TRE GIORNI FA UN TRENO AL CONFINE TRA POLONIA E UCRAINA È STATO SFIORATO DA UN DRONE RUSSO E A BORDO C'ERA UNA FOLTA DELEGAZIONE DI DIPLOMATICI EUROPEI, TRA CUI IL CONSIGLIERE DI MELONI, FABRIZIO SAGGIO – LA DUCETTA E’ FURIBONDA CON IL FILOPUTIN SALVINI DOPO L’INCONTRO CON GLI IMPRENDITORI ITALIANI CHE OPERANO IN RUSSIA. C'ERA ANCHE L'AMBASCIATORE DI MOSCA IN ITALIA, ALEKSEJ PARAMONOV, CHE HA ELOGIATO IL CAPITONE – L’ALLARME FBI: “LA RUSSIA PIANIFICA OMICIDI MIRATI NEGLI STATI UNITI E NELLE NAZIONI EUROPEE CHE SOSTENGONO L'UCRAINA”

Da repubblica.it

I servizi di intelligence della Federazione Russa starebbero pianificando omicidi mirati negli Stati Uniti e nelle nazioni europee che sostengono l'Ucraina: lo hanno reso noto le autorità federali, annunciando l'incriminazione di cinque persone attualmente latitanti.

PUTIN

 

"Almeno a partire dal 2024, una rete di individui operanti per i servizi di intelligence della Russia ha cospirato per compiere, e ha compiuto, attacchi e omicidi in tutto il mondo, inclusi gli Stati Uniti", ha affermato il Dipartimento di Giustizia americano riferendosi alla 'Rete Ris', il braccio preposto all'esecuzione di attacchi all'estero, "concentrandosi su dissidenti e disertori russi e, più di recente, su nazioni percepite come alleate dell'Ucraina.

 

James C. Barnacle Jr., responsabile dell’ufficio dell’Fbi di New York, ha spiegato che l’agenzia è riuscita a sventare i piani “grazie a un lavoro incessante” mentre membri dei servizi di intelligence russi e persone a loro collegate “cospiravano per intimidire, minacciare o uccidere persone sul territorio degli Stati Uniti e in tutto il mondo”.

(...)

 

DIFESA E SERVIZI INTRAVEDONO LA MANO DEL CREMLINO "UN MESSAGGIO AL MINISTRO"

LORENZO DE CICCO per la Repubblica - Estratti

Davanti a microfoni e taccuini, Guido Crosetto pesa le parole, si mantiene cauto: sostiene di «non conoscere» con certezza la provenienza del drone abbattuto dai caccia italiani nei cieli della Lituania, anche se, ovviamente, è molto «probabile» che la matrice sia quella: russa. In realtà sia da fonti del ministero della Difesa che dai nostri servizi segreti trapela quello che è molto più di un sospetto: non solo il velivolo a pilotaggio remoto (e con un carico di esplosivo a bordo) faceva parte dell'arsenale di Mosca.

guido crosetto e giorgia meloni alla festa dell arma dei carabinieri a reggio calabria

 

Ma è anche chiaro quale fosse l'obiettivo dello sconfinamento: un messaggio indirizzato proprio a Crosetto. Non un attentato, non sono stati ravvisati rischi concreti. Ma appunto quello che nel gergo della criminalità organizzata verrebbe chiamato pizzino; un modo, insomma, per far intendere al titolare della Difesa che al Cremlino conoscono bene i suoi spostamenti. E i suoi piani di volo.

 

(...) Il blitz in Lituania del velivolo radiocomandato sarebbe insomma, secondo la nostra intelligence, nient'altro che un messaggio di "benvenuto" del regime di Putin, consapevole che il ministro della Difesa sia uno dei più pervicaci sostenitori della resistenza ucraina, anche negli ultimi mesi, quando invece il supporto pubblico della premier Giorgia Meloni si è via via infiacchito, mediaticamente quasi offuscato.

 

guido crosetto giorgia meloni alla parata del 2 giugno 2026 foto lapresse

Nemmeno due settimane fa, la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova (che Crosetto solitamente definisce «la signora» per non farle ulteriore pubblicità), aveva attaccato proprio il ministro della Difesa per avere ingaggiato come consulente l'ex collega ucraino Fedorov, messo alla porta da Zelensky.

 

L'ultimo attrito di una lunga serie, mentre minacce e provocazioni continuano a moltiplicarsi: tre giorni fa un treno al confine tra Polonia e Ucraina è stato sfiorato da un drone russo e a bordo c'era una folta delegazione di diplomatici europei, tra cui il consigliere di Meloni, Fabrizio Saggio.

maria zakharova

 

Secondo Crosetto, è ormai lampante che il fronte Est «riservi problematiche che non riguardano solo questi Paesi, ma tutta l'alleanza atlantica, Italia inclusa». Quindi «difendere la Lituania significa difendere l'Italia e l'Europa». Anche se ufficialmente il ministro non può confermare che il drone abbattuto fosse nelle disponibilità di Mosca, rimarca che quella della Russia non è più, da tempo, una contesa tradizionale, «fisica», ma appunto guerra «di propaganda», «di disinformazione», che in parte «stanno vincendo, perché l'Occidente non rende la pariglia». Lettura condivisa dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ieri paragonava le provocazioni di Putin a quelle dell'Urss.

 

SALVINI AMICO DI MOSCA MELONI SI ARRABBIA L'AMBASCIATORE APPLAUDE

Matteo Pucciarelli per repubblica.it - Estratti

 

Fedorov E GUIDO CROSETTO

All'incontro di Matteo Salvini con gli imprenditori italiani che operano in Russia, due giorni fa a Milano, c'era anche l'ambasciatore russo in Italia, Aleksej Paramonov. «È arrivato alla fine. Salvini ha fatto l'incontro con le aziende, sul finale è arrivato anche l'ambasciatore, ha fatto un saluto ed è finito tutto», specificano dal suo entourage. Di sicuro a Giorgia Meloni l'iniziativa del suo vicepresidente è andata parecchio di traverso.

 

Anche perché il leader della Lega ha dato poi un'intervista alla Tass e alla tv di Stato russa Rossija 1, ricevendo il plauso dello stesso Paramonov e la risposta, interlocutoria, del Cremlino. Nel giro di 48 ore, è la sostanza, Salvini ha riaperto il dossier russo del nostro Paese tornando a spingere per una normalizzazione dei rapporti economici con Mosca, a partire dal gas. Senza consultare Meloni. Una mossa che guarda agli equilibri internazionali, ma anche alla concorrenza che si è aperta alla destra della Lega e che sta scombinando tutta la coalizione.

 

matteo salvini

(...) Dal Cremlino è arrivata anche una risposta da parte del portavoce Dmitry Peskov, il quale ha spiegato che la Russia potrà tornare a esportare gas verso l'Europa occidentale soltanto se le forniture saranno convenienti per Mosca e se resteranno volumi disponibili. Una parte consistente del gas è stata infatti dirottata verso mercati alternativi. «È una questione commerciale», ha tagliato corto: se le due condizioni saranno soddisfatte, se ne potrà discutere.

 

Alexey Paramonov - presentazione del libro Dalla deterrenza alla coercizione - ambasciata russa a roma

Sul piano della geopolitica, il Carroccio patisce la concorrenza di Futuro nazionale. Il movimento di Roberto Vannacci propone apertamente di togliere le sanzioni alla Russia e tornare al gas di Mosca. Incarnando un sentire ben presente nell'elettorato (ex?) leghista.

 

 

 

vladimir putin 1VLADIMIR PUTIN AL FORUM ECONOMICO DI VLADIVOSTOK - FOTO LAPRESSEMYKHAILO FEDOROV CHIEDE ELEZIONI IN UCRAINAMYKHAILO FEDOROV CHIEDE ELEZIONI IN UCRAINA VLADIMIR PUTIN AL FORUM ECONOMICO DI VLADIVOSTOK - FOTO LAPRESSE

 

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