scrosati

CIAK, SI COMPRA! - FREMANTLE RILEVA IL 70% DELLA LUX VIDE, FONDATA DA ETTORE BERNABEI – L’AD EUROPEO DEL GRUPPO, ANDREA SCROSATI: “QUESTA OPERAZIONE È LA QUARTA CHE FREMANTLE PERFEZIONA IN ITALIA ED È LA CONFERMA DELLO STRAORDINARIO VALORE DEL TEAM ITALIANO. ABBIAMO SIGLATO UN ACCORDO QUADRO CON CINECITTÀ PER L'AFFITTO CONTINUATIVO DI ALCUNI DEI SUOI TEATRI DI POSA. IN QUEST'OTTICA E’ MATURATA LA SCELTA DI GIRARE IN ITALIA IL PROSSIMO FILM SCRITTO E DIRETTO DA ANGELINA JOLIE…”

Michela Tamburrino per “la Stampa”

 

LUX VIDE - FREMANTLE

L'Italia, brand in ascesa continua. Sarà per questo che Angelina Jolie è stata ben felice di aver siglato un accordo con Fremantle che prevede di girare integralmente in Italia il suo film da regista tratto dal romanzo di Alessandro Baricco Without blood ( Senza sangue). «Al cuore di questo accordo - ha detto la Jolie - c'è la libertà di raccontare storie importanti e portarle al pubblico globale. Sono entusiasta all'idea di lavorare con una squadra così appassionata».

 

angelina jolie foto di bacco (1)

Piace l'Italia che guarda alle coproduzioni internazionali d'alto profilo, tanto che la serie appena conclusasi in Italia, Doc, con Luca Argentero, è al primo posto nel gradimento del telespettatore francese. Il made in Italy che traina è confermato dal mercato che registra oltre 100 milioni di esportazioni annue più altrettanti accordi con l'estero. Dunque è anche in quest' ottica che si colloca l'operazione di Fremantle, uno dei principali gruppi di produzione culturale e di intrattenimento al mondo, in continua espansione, che ha acquisito il 70 % di Lux Vide, la società creata nel 1992 da uno dei più illuminati direttori generali della Rai Ettore Bernabei, all'indomani del suo addio all'azienda pubblica.

ANDREA SCROSATI

 

Dell'operazione e degli effetti pratici di questa politica parla Andrea Scrosati, group Coo e Ceo europeo di Fremantle, che grazie all'acquisizione diventa presidente della Lux, mentre Luca Bernabei si conferma Ceo e Matilde Bernabei rimane presidente onorario e membro del Cda. Fremantle da oggi è leader italiana della produzione indipendente di intrattenimento, cinema e serie tv grazie a FremantleMedia Italia, Wildside e The Apartment, impegnate nell'ideazione di programmi e serie tv , film e documentari.

luca bernabei e terence hill 3

 

«Fremantle opera già da tempo con soddisfazione in Italia che per noi rappresenta uno dei Paesi più importanti al mondo per creatività, infrastrutture, e grazie anche al sistema di TAX credit che ha reso il Paese ancora più competitivo sullo scenario internazionale. Tanto che la scorsa settimana abbiamo siglato un accordo quadro con Cinecittà per l'affitto continuativo di alcuni dei suoi teatri di posa. In quest' ottica la scelta di girare proprio in Italia il prossimo film scritto e diretto da Angelina Jolie, nell'ambito di un accordo più ampio stipulato con lei, e che abbiamo appena annunciato.

 

ANDREA SCROSATI

Non ho dubbi che dalla collaborazione tra il team della Lux e i tantissimi talenti che sono la forza di Fremantle in tutto il mondo nasceranno progetti ancora più straordinari, capaci di coinvolgere il pubblico internazionale. Questa operazione è la quarta che Fremantle perfeziona in Italia ed è la conferma dello straordinario valore del team italiano».

 

Perché proprio la Lux Vide?

«Stiamo parlando di una bellissima società - dice Scrosati - che ben si inserisce nel nostro modello di gruppo. Ci tengo a specificare che la Lux Vide, come le altre società acquisite, resta indipendente nelle sue scelte, con un Ceo, Luca Bernabei, che resta alla guida operativa della società».

 

luca e matilde bernabei

Avete già adocchiato prossime «prede appetibili»?

«Fremantle è un gruppo in crescita, ma il nostro obiettivo è farlo con partner coerenti con la nostra visione strategica, come ad esempio il gruppo "This is nice", acquisito recentemente nei Paesi nordici. La Lux Vide porta in dote un bouquet di grandi successi come Don Matteo, alla tredicesima stagione, Che Dio ci aiuti, DOC , la serie tv con il più alto ascolto degli ultimi 15 anni, Blanca , il miglior debutto della scorsa stagione e le grandi produzioni internazionali: I Medici , Leonardo e Diavoli (in aprile la seconda stagione su Sky), più prestigiose nomination agli Emmy e ai Golden Globe».

 

Forte di questi successi Luca Bernabei commenta: «È la politica di cui si fa portavoce Fremantle che ci è piaciuta: lasciare piena autonomia in piena sinergia di idee, talenti, connessioni. In un momento tanto complesso, o resti local o ti apri al mondo internazionale e con un grande gruppo alle spalle intravedo enormi possibilità di produzioni future. Andrea Scrosati è uno dei più importanti manager della comunicazione internazionale. È anche un amico. Ci conosciamo già da prima di Diavoli ».

blanca

 

Pronti per l'appuntamento della prossima settimana?

«Emozionato, certo, per il global summit di Fremantle, parliamo di un conglomerato di grandi producer da tutto il mondo. Le faccio un esempio. Io stavo cercando un talent israeliano e non trovavo. Scrosati in tempo reale mi ha messo in contatto con lui perché apparteneva al gruppo. Quando ci si interfaccia con Netflix o Amazon si é più forti».

 

Sogna di vedere Don Matteo in America?

blanca

«Intanto ho altri due sogni nel cuore, uno è Sandokan e sto già lavorando con grandi sceneggiatori americani e l'altro è The rising la storia di Gesù. Farli con Fremantle è interessante. Ma anche Don Matteo sarà più moderno, con Raoul Bova in moto e non in tonaca. Un prete in giro per il mondo». -

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...