GIORGIA, ABBIAMO UN PROBLEMA: SULLA GIUSTIZIA FORZA ITALIA NON MOLLA – SU ORDINE DI MARINA BERLUSCONI, GLI AZZURRI INCALZANO ANCORA NORDIO E GLI ALLEATI: “IL VOTO REFERENDARIO NON RAPPRESENTA AFFATTO LA CHIUSURA DEL CAPITOLO GIUSTIZIA. ABBIAMO IL DOVERE DI PROSEGUIRE LUNGO IL PERCORSO DELLE RIFORME PREVISTE DAL PROGRAMMA DI GOVERNO” – FORZA ITALIA METTE SUL TAVOLO LA RESPONSABILITÀ CIVILE DEI MAGISTRATI (CHE IL GUARDASIGILLI HA BOCCIATO) E LA RIFORMA DELLA PRESCRIZIONE, CHE GIÀ HA AVUTO IL PRIMO SÌ DELLA CAMERA – E MELONI CHE FA? NON PUO’ PERMETTERSI UN NUOVO SCONTRO FRONTALE CON LE TOGHE...
Estratto dell’articolo di Gabriella Cerami per “la Repubblica”
FRANCESCO PAOLO SISTO GIORGIA MELONI
Due giorni dopo il vertice di maggioranza e a 24 ore dall'affondo di Marina Berlusconi, è il sottosegretario forzista Francesco Paolo Sisto a spingere ancora sull'acceleratore in pressing sul ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e sugli alleati.
«Il voto referendario non rappresenta affatto la chiusura del capitolo giustizia: al contrario, abbiamo il dovere di proseguire lungo il percorso delle riforme previste dal programma di governo e già all'esame del Parlamento», incalza l'esponente di Forza Italia.
[...] i capigruppo azzurri Stefania Craxi ed Enrico Costa hanno insistito su alcuni temi indigesti al resto della maggioranza. Primo fra tutti la responsabilità civile dei magistrati. A seguire la legge che prevede il gip collegiale e quella sul limite posto al sequestro degli smartphone (già approvata in Senato, tra le proteste dei pm antimafia).
Infine la riforma della prescrizione, che già ha avuto il primo sì della Camera. Quest'ultima, in particolare, secondo Sisto, «restituisce all'istituto della prescrizione - dice ospite di Zapping su Rai Radio Uno - la sua natura sostanziale, ripristinando la fisiologia del sistema».
MARINA BERLUSCONI DIVENTA CAVALIERA DEL LAVORO
[...] Da affrontare la prossima settimana in un nuovo vertice di maggioranza con Nordio. L'altro sottosegretario, quello in quota Fratelli d'Italia, Alberto Balboni, ha lanciato la palla nel campo dei capi di partito per esempio sulla riforma che prevede la responsabilità civile dei magistrati: «È un argomento da discutere ai vertici, con la leader Meloni».
Forza Italia insiste e si affanna alla ricerca di quella svolta che la famiglia Berlusconi ha chiesto al partito, soprattutto dopo la sconfitta referendaria. E anche se non porterà a casa il risultato, comunque deve provarci. «Siamo disponibili a tutti gli aggiustamenti necessari», dice infatti Sisto rivolgendosi agli alleati, che però non hanno intenzione di far piantare questa bandierina a Forza Italia.
antonio tajani e carlo nordio alla camera - voto sulla separazione delle carriere - foto lapresse
Francesco Paolo Sisto Silvia Albano - foto lapresse
