meloni zelensky macron starmer merz

GIORGIA, CHI L'HA VISTA? - GERMANIA, FRANCIA E REGNO UNITO HANNO INIZIATO LE TRATTATIVE CON L’UCRAINA PER METTERE A PUNTO UN PIANO COMUNE, IN VISTA DEI COLLOQUI DI PACE CON LA RUSSIA, E L'ITALIA... NON È STATA CONSIDERATA – MELONI È INCAZZATISSIMA PER ESSERE STATA ESCLUSA ANCORA UNA VOLTA DAL TAVOLO CHE CONTA: ORA CHE TRUMP L’HA SCARICATA MALAMENTE, S’ILLUDEVA DI POTERSI PRENDERE UN POSTO TRA MERZ, MACRON E STARMER. DIFFICILE CHE L'ITALIA POSSA ESSERE CONSIDERATA, VISTI I NUOVI TAGLI ALLE SPESE MILITARI – ORMAI IN CAMPAGNA ELETTORALE, PRESSATA DAL FILOPUTINIANO SALVINI E CON LA SPINA NEL FIANCO DEL “RUSSO” VANNACCI A ERODERE CONSENSI, PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA L’APPOGGIO A ZELENSKY SI È FATTO PIÙ “TIEPIDO” NEGLI ULTIMI MESI… 

MEDIA, 'LONDRA, PARIGI E BERLINO AL LAVORO PER TAVOLO NEGOZIATI CON PUTIN'

EMMANUEL MACRON FRIEDRICH MERZ KEIR STARMER - CONFERENZA DI MONACO

(ANSA) - ROMA, 04 GIU - Secondo Bloomberg, citato dalla Ukrainska Pravda, un gruppo di alleati europei chiave dell'Ucraina - Germania, Francia e Regno Unito - sta collaborando con Kiev per elaborare piani che consentano di avviare colloqui con la Russia per porre fine alla guerra, poiché intravedono un cambiamento di scenario che rafforza la posizione del presidente Volodymyr Zelensky.  

 

I rappresentanti delle tre maggiori economie europee stanno discutendo la possibilità di avviare colloqui che coinvolgano entrambe le parti, secondo fonti a conoscenza della questione. Hanno anche discusso la questione con le loro controparti ucraine.

 

Secondo fonti di Bloomberg, nel contesto dei lunghi negoziati sotto l'egida degli Stati Uniti e delle crescenti perdite di truppe russe nella situazione di stallo sul campo di battaglia, questi tre Paesi intravedono un'opportunità per portare potenzialmente il leader russo Vladimir Putin al tavolo delle trattative.

 

vertice dei volenterosi a parigi - friedrich merz emmanuel macron keir starmer Giorgia meloni

"La pressione sul Cremlino sta aumentando anche perché le forze ucraine stanno ottenendo maggiori successi nell'effettuare attacchi con droni in profondità nel territorio russo, e si registrano anche alcuni segnali di resistenza alla guerra di Putin ai più alti livelli a Mosca", afferma la pubblicazione.

 

Intavolando colloqui ora, gli alleati cercano di evitare un altro inverno, durante il quale la Russia probabilmente intensificherà gli attacchi contro i civili e le infrastrutture energetiche, nel tentativo di Putin di minare il morale degli ucraini. Fonti di Bloomberg hanno sottolineato che la decisione finale sulla prosecuzione dei negoziati con la Russia spetta a Zelensky e che i paesi europei non faranno pressioni sul presidente ucraino affinché adotti una strategia con cui non è d'accordo.   

 

Sempre secondo fonti della testata, nei prossimi giorni il primo ministro britannico Keir Starmer terrà colloqui con il Cancelliere tedesco Friedrich Merz e il Presidente francese Emmanuel Macron.

 

La Germania pronta alla svolta storica "Cremlino in difficoltà, dialogo possibile"

Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per “la Repubblica”

 

VOLODYMYR ZELENSKY - KEIR STARMER - FRIEDRICH MERZ - EMMANUEL MACRON -

Il palese abbandono del tavolo sul conflitto in Ucraina dell'impaziente Donald Trump, il pantano sul fronte orientale e i successi dei recenti attacchi in profondità sferrati da Kiev sul territorio russo stanno offrendo agli europei un'opportunità unica. Sedersi finalmente al tavolo della trattativa con Mosca e Kiev senza doversi ogni volta ritagliare uno strapuntino nel caotico e inconcludente negoziato diretto tra Trump e Putin, com'è avvenuto da un anno a questa parte.

 

Ieri una fonte governativa tedesca lo ha detto chiaro e tondo: «Lentamente si sta aprendo una finestra per un dialogo dell'Europa con la Russia».

 

 

volodymyr zelensky giorgia meloni foto lapresse

[…] a Berlino la fonte governativa suggerisce che «sarà necessario un formato che sia in grado di agire e che sia percepito come il più legittimo possibile da parte del resto del continente». Per il governo Merz la riposta, per ora, è il formato E3 già rodato negli ultimi anni, ossia Germania, Francia e Regno Unito, «che negli ultimi mesi si è spesso messo d'accordo su questioni di politica estera».

 

Un trio che negozierebbe con la Russia in stretto coordinamento con i partner europei e con il consenso dell'Ucraina (vale la pena di ricordare che il capo negoziatore ucraino, Umerov, è stato accolto la settimana scorsa alla cancelleria).

 

vertice dei volenterosi a parigi - friedrich merz emmanuel macron keir starmer Giorgia meloni

Ovviamente a Berlino si affrettano a sottolineare che i colloqui dovrebbero includere gli Stati Uniti, nonostante Trump abbia dichiarato di recente la fine provvisoria del tentativo di ottenere un accordo tra Kiev e Mosca.

 

Dal punto di vista di Berlino un formato del genere, che stando alla fonte «non esclude» l'allargamento a un partner come l'Italia, renderebbe obsoleta la discussione sul negoziatore europeo (nelle settimane scorse si erano fatti i nomi di Mario Draghi, Angela Merkel o Alexander Stubb).

 

[...]

 

Da Roma trapela "irritazione" per la soluzione a tre suggerita da Berlino, tanto più, osserva una fonte diplomatica, che sia Starmer sia Macron sono, di fatto, anatre zoppe. Mentre sarebbe giusto allargare il formato E3 all'Italia e alla Polonia.

 

volodymyr zelensky giorgia meloni foto lapresse

Ma è anche vero che il governo Meloni ha dato l'impressione di voler mantenere un filo con Trump anche nei momenti più difficili dei rapporti tra Stati Uniti e Ue. E l'Europa, d'ora in poi, ha bisogno di muoversi come una falange, se vuole ottenere qualcosa da Putin, senza tentennamenti o ambivalenze.

FRIEDRICH MERZ - KEIR STARMER - VOLODYMYR ZELENSKY - EMMANUEL MACRON VERTICE ALLA CASA BIANCA CON DONALD TRUMP VOLODYMYR ZELENSKY E I VOLENTEROSI

 

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