giorgia meloni andrea giambruno

LA SOLITA PARACULATA: PRIMA SI OFFRONO IN PASTO AGLI ELETTORI, POI FRIGNANO – GIORGIA MELONI SI LAMENTA PER L’ATTENZIONE ECCESSIVA SULLA SUA VITA PRIVATA, MA È STATA LEI LA PRIMA A SPIATTELLARLA PER RAGIONI ELETTORALI – MARIA LAURA RODOTÀ: “HA POSATO PER SERVIZI FOTOGRAFICI CON UN FIDANZATO PETTORUTO, HA ANNUNCIATO DI ESSERE INCINTA SUL PALCO DEL FAMILY DAY, HA POSTATO FOTO CON LA SUA BIMBA PIXELATA, HA LASCIATO IL FIDANZATO GAGLIOFFO SU INSTAGRAM…” - DAL SELFIE "AFTER SEX" DI ISOARDI SALVINI AI BACETTI CON OSTENSIONE DI LINGUETTA DI LUIGINO DI MAIO: TUTTI GLI "INCIAMPI" DEI POLITICI CON LA PRIVACY

Estratto dell’articolo di Maria Laura Rodotà per “La Stampa”

 

GIORGIA MELONI ANDREA GIAMBRUNO

Dopo millenni di patriarcato, è oggi pratica woke credere alla donna. Se si sente molestata, se vede atteggiamenti morbosi nei suoi confronti, se denuncia la presenza di stalker. I cultori del politicamente corretto, anche gender, solidarizzano con lei. Non importa se lei ha posato per servizi fotografici con un fidanzato pettoruto e in bretelle, se ha annunciato di essere incinta sul palco del Family Day, se ha postato continue foto con la sua bimba pixelata, a volte con l'albero di Natale. Se si è esibita con famiglia sulla copertina di Chi.

 

THE THREESOME OF LIFE - LA SEPARAZIONE TRA GIORGIA MELONI E ANDREA GIAMBRUNO VISTA DA EMILIANO CARLI

Se ha lasciato il fidanzato gaglioffo su Instagram, e pure quella volta la parte woke della Nazione era con lei. Non importa e non le si dirà «te la sei cercata» come a una squinzia che girava in minigonna. Insomma, d'istinto, viene da simpatizzare per Giorgia Meloni.

 

[…] Meloni pensava di farcela. Di poter mostrare qualcosa di sé per autopromuoversi, è il suo mestiere. E di poter tirare giù la saracinesca quando non serviva più. Ma non va così, ci riescono solo Vladimir Putin e altri autocrati, non sempre. E però quando una è stressata non ci pensa. Se poi si trova in un ambiente in cui si sente a casa propria, per esempio un programma Rai, si sfoga. E non è giusto che venga attaccata. Certo, c'è la curiosità - morbosa davvero - che il pubblico ha per le persone pubbliche.

 

E poche persone sono pubbliche come un premier (sarebbe una premier, ma è avanti e rivendica la scelta dell'identità di genere a prescindere dal sesso alla nascita). E a Meloni è toccato in sorte un compagno gaglioffo, dopo un defunto […] padre gaglioffissimo anche nel penale; madre autrice di romanzi rosa, un cognato onnipresente e bohémien […].

 

giorgia meloni foto di chi 1

Così, Meloni ha detto […]: «Percepisco un po' di morbosità sulla mia vita privata, ed è una cosa che non ti aiuta, perché chiunque ha bisogno di avere una dimensione privata. Io ho scelto di fare politica, se avessi voluto partecipare al Grande fratello avrei partecipato al Grande fratello. Non so perché, ma mi si sta togliendo qualsiasi dimensione di normalità».

 

Giusto. Peccato che nella politica italiana contemporanea si trovino parecchi elementi dei reality show, o perlomeno della vita condivisa sui social; e che a introdurli siano stati i leader più giovani e dinamici, Meloni, Matteo Salvini, a suo tempo Matteo Renzi

 

[…]  Meloni si è espressa, l'ha fatto anche bene, con qualche tocco da maestra (i fans segnalano delle foto presunte rubate pochi minuti dopo il post con cui lasciava Andrea Giambruno, lei che arriva dalla parrucchiera, la parrucchiera che la aspetta fuori e la abbraccia, una scena toccante e pop).

 

salvini elisa isoardi

Salvini si esprime insieme alle fidanzate, e a volte le fidanzate fanno di testa loro: capitò con la conduttrice sempre Rai Elisa Isoardi, twittò una foto in cui Salvini dormiva seminudo e lei faceva un selfie, non si è mai capito perché. Ma da quando c'è Francesca Verdini, fiorentina di mamma nobile e familiari specchiati, tutto questo non c'è più.

 

PIERFERDINANDO CASINI AZZURRA CALTAGIRONE

E al netto degli eccessi di qualche ex, Salvini non ha mai raggiunto la popolarità gossippara di certe icone della Prima Repubblica, e della Seconda e della Terza. Insomma di Pierferdinando Casini, nato nella Dc, uno che crede così tanto nella famiglia da crearne continuamente di nuove. L'ultima o penultima l'aveva esibita ai tempi nel bunga bunga, lui, la moglie Azzurra Caltagirone e i due bimbi, su un prato con dei cuccioli di Labrador retriever e lo slogan «noi, invece, crediamo in certi valori».

 

luigi di maio virginia saba

Ma aveva avuto più successo nel 1995, quando un paparazzo colse un suo nudo frontale in barca, un rotocalco lo pubblicò, e fu l'inizio di un'estate serena. Anche lui era preoccupato della morbosità perché non era solo, poi pazienza.

 

[…] Di Maio ha il problema opposto. L'ex capo politico dei Cinque stelle ed ex vicepremier si dedica da anni all'ostensione delle fidanzate, si è fatto pure fotografare con pezzi di lingua fuori. Più discreto ma di poco Giuseppe Conte, con la bella compagna Olivia Paladino.

 

Elly Schlein è più saggia […]. Si è fatta vedere con la fidanzata Paola Belloni solo accidentalmente, […]così ogni tanto dicono che si sono lasciate. La sinistra più anziana sta attenta per via di Achille Occhetto. Nell'estate 1989 si fece fotografare mentre si baciava con la moglie, la senatrice Aureliana Alberici, nella loro casa di Capalbio.

 

capalbio bacio occhetto

Tutti lo presero in giro. Pochi mesi dopo cadde il muro di Berlino e lui cambiò nome al Pci e viene ricordato anche per quello. […] negli anni Ottanta si parlava di Bettino Craxi e dei suoi: erano festaioli e affamati, diciamo, di vita. I giornali parlavano delle fidanzate extraconiugali craxiane con giri di parole ma si capiva; lui provò a rifarsi un'immagine da patriarca con una copertina del Venerdì di Repubblica intitolata "Nonno Craxi", ma la ricordano in pochi.

 

Oggi è diverso, i politici vitaioli fanno casino, non esibiscono nipoti ma morosi pittoreschi: Daniela Santanchè ne ha uno di nome Dimitri che rivendica parentele Asburgo e fa investimenti immobiliari con la moglie di Ignazio La Russa (della vita privata del figlio Leonardo Apache si occupa la magistratura, i media sono molto discreti). E nessuno […] raggiunge le vette di Silvio Berlusconi. Le sue avventure venivano seguite con morbosità perché c'era di che. E poi, comunque la si pensi, lui sì, se l'era cercata.

CRAXI PIERONIPIERFERDINANDO CASINI AZZURRA CALTAGIRONE luigi di maio e virginia saba giocherellano al mare 24luigi di maio virginia sabaluigi di maio e virginia saba 7luigi di maio e virginia saba giocherellano al mare 9luigi di maio e virginia saba giocherellano al mare 11GIORGIA MELONI ANDREA GIAMBRUNO - MEME BY GRANDE FLAGELLOmeme su di maio al mare con virginia sabaPIERFERDINANDO CASINI AZZURRA CALTAGIRONE luigi di maio e virginia saba 6PIERFERDINANDO CASINI AZZURRA CALTAGIRONE GIORGIA MELONI ANDREA GIAMBRUNO - MEME BY FAWOLLO PIERFERDINANDO CASINI AZZURRA CALTAGIRONE tweet sulla separazione tra giorgia meloni e andrea giambruno 1

ANDREA GIAMBRUNO GIORGIA MELONI

meme sulla separazione tra giorgia meloni e andrea giambruno 13meme GIORGIA MELONI ANDREA GIAMBRUNO meme sulla separazione tra giorgia meloni e andrea giambruno 11meme sulla separazione tra giorgia meloni e andrea giambruno 9meme sulla separazione tra giorgia meloni e andrea giambruno 10di maio bacioDANIELA SANTANCHE DMITRI KUNZ A CORTINA

IL PARADISO PERDUTO - POSTER BY MACONDO RITORNO A GOCCIA DI MORTO - MEME BY EMILIANO CARLI andrea giambruno giorgia meloni a pasqua foto di chi

Ultimi Dagoreport

trump zelensky putin

DAGOREPORT - LA MASCALZONATA DI TRUMP RISERVATA A ZELENSKY ("E' L'ORA CHE L'UCRAINA SI DOTI DI UN NUOVO PRESIDENTE") È L’ULTIMO, DISPERATO TENTATIVO, DI RISALIRE LA CHINA PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO DEL 3 NOVEMBRE – OTTENENDO IL GASOLIO RUSSO, INDISPENSABILE PER RIDURRE IL PREZZO RADDOPPIATO DEL CARBURANTE AMERICANO, IL TYCOON HA DETTO SÌ A TUTTE LE RICHIESTE DI PUTIN – MA PER FAR DIMENTICARE TUTTI I DISASTRI DEI PRIMI DUE ANNI DELLA AMMINISTRAZIONE TRUMP, I GIORNI SONO CONTATI: MANCANO SOLO TRE SETTIMANE ALLE MIDTERM – PERCHÉ GLI USA SOFFRONO SE SONO AUTOSUFFICIENTI ENERGETICAMENTE? FACILE: LE COMPAGNIE PETROLIFERE SONO PRIVATE E IL PREZZO LO FA IL MERCATO. NON POSSONO ABBASSARLO PER COMPIACERE TRUMP – LA STRATEGIA DELL’UE: WAIT AND SEE. IL 4 NOVEMBRE IL CIUFFO PLATINATO DELLA CASA BIANCA ABBASSERÀ LA CRESTA... - VIDEO

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ALESSANDRO ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...