giuseppe conte mario draghi beppe grillo marco travaglio

ALLA FINE SI TORNA SEMPRE LÌ: IL FIGLIO VUOLE UCCIDERE IL PADRE. E IL PADRE ROSICA LA BATTAGLIA LEGALE PER IL SIMBOLO DEL M5S SPIEGA SOLO IN PARTE LO PSICODRAMMA DI GRILLO E CONTE: BEPPEMAO DAL SUO ESILIO HA PERSO ENTUSIASMO, È DEPRESSO COME UNA CITROEN PARCHEGGIATA, E VEDE TRADITORI OVUNQUE. IL COMICO SI SENTE LASCIATO SOLO DALLA PLETORA DI “MIRACOLATI” CHE HA CREATO CON IL M5S. E IL PRINCIPALE È PROPRIO GIUSEPPE CONTE – TRAVAGLIO, CUSTODE DELL’ORTODOSSIA “DELLE ORIGINI”, DIFENDE PEPPINIELLO E MANDA UN “VAFFA” ALL’ELEVATO: “NON CONTENTO DI AVER SUICIDATO I GRILLINI NEL 2021 CONFICCANDOLI NEL GOVERNO DEL ‘GRILLINO DRAGHI’, S’ERA FATTO ASSUMERE DAL M5S PER 300 MILA EURO E PIÙ L’ANNO IN CAMBIO DI ‘CONSULENZE DI COMUNICAZIONE’, CIOÈ DI INSULTI, PER LA GIOIA DEI GIORNALI PADRONALI CHE DI PUNTO IN BIANCO LO RIABILITARONO” – L’ULTIMA FRECCIATINA DI PEPPINIELLO: “GRILLO NON ERA IN PRIMISSIMA LINEA QUANDO CONTRASTAVAMO DRAGHI” – IL VIDEO DEL 2022 CONDIVISO DAL COMICO, IN CUI CONTE DICEVA “SÌ A DRAGHI”

 

DAGOREPORT

grillo conte

Alla fine si torna sempre alle tragedie greche, o a Freud: il figlio deve uccide il padre. È il padre, quasi sempre, rosica. Dall’altare alla polvere, da Grillo a Grullo, è un attimo. La parabola politica del Movimento 5 Stelle si spiega anche e soprattutto ricorrendo al lettino dello psicologo.

 

Ad angustiare Beppe Grillo ci sono le sorti del processo sul simbolo e il nome del M5S: la sentenza dovrebbe arrivare a gennaio 2027 e la partita è in salita. Pur avendo la paternità legale del simbolo, potrebbe avere difficoltà a convincere i giudici a dargli ragione.

 

Questo perché il tribunale potrebbe lasciare il logo del Movimento a chi, effettivamente, sta portando avanti l’attività politica. Dunque il “nuovo” M5s by Conte, e non Beppemao con il suo sacro blog. I suoi avvocati l’hanno avvisato, e anche per questo “l’Elevato (di torno)” ha deciso di tornare alla ribalta attaccando apertamente Conte.

 

DRAGHI E GRILLO A LETTO - VIGNETTA BY NATANGELO SUL FATTO QUOTIDIANO

Ma le beghe legali e politiche spiegano solo una piccola parte della faccenda. La vera questione è personale: ritiratosi nel suo esilio tra Sant’Ilario e Marina di Bibbona, Grillo soffre, depresso come una Citroen parcheggiata. Si sente tradito dai “miracolati” che ha creato lui, con la storiella dell’uno vale uno.

 

E il primo, il più “miracolato” di tutti, secondo Grillo, è proprio Giuseppe Conte. I “grillini” della prima ora, i vari Di Battista, Raggi, Appendino, lo chiamano, tentano di coinvolgerlo, ma è inutile: il comico a 78 anni non ha più l’energia e la voglia di combattere. Non ha energie, e rassegnato non vede all’orizzonte più nessuno capace di riprendere in mano la leadership pentastellata, in nome dell’era d’oro di Casaleggio senior.

 

La sindrome del “Ho miracolato tutti e ora nessuno mi cerca” attanaglia la cofana riccioluta di Grillo come quella di tanti grandi, passati in un attimo dalle luci della ribalta all’oscurità della pensione. Tanto più che nessuna delle “creature” di Beppe ha espresso solidarietà dopo la condanna del figlio Ciro, per violenza sessuale, a settembre 2025.

 

giuseppe conte beppe grillo

E per un Beppe che si sente tradito, c’è un Travaglio che lo accusa di tradimento. Oggi il direttore del “Fatto quotidiano” ha vergato un violento editoriale contro il suo ex idolo, accusandolo di fatto di essere lui ad aver tradito il movimento delle origini. dando il via libera al governo Draghi “suicidando” il Movimento (vedi articolo a seguire).

 

CONTE, "GRILLO NON ERA IN PRIMISSIMA LINEA QUANDO CONTRASTAVAMO DRAGHI"

(ANSA) - "Non ricordo Grillo in primissima linea quando contrastavamo Draghi". Lo dice il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte intervistato da Zona Bianca su Rete4.

 

BEPPE GRILLO RIPUBBLICA UN VIDEO DI CONTE SU DRAGHI

"Ricordo che lasciò deluso un grande intellettuale come Domenico De Masi al quale quando lui riferì che Draghi lo aveva invitato, data la confidenza che avevano, ad abbandonare Conte per appoggiare la scissione di Di Maio lui non oppose nulla e quindi provò l'indignazione di De Masi che lo dichiarò anche in un'intervista pubblica", continua Conte.

 

GRILLO ANCORA VS CONTE, E NE POSTA FRASI DEL '22 SU DRAGHI

(AGI) - Prosegue il botta e risposta a distanza tra Beppe Grillo e M5s. Oggi l'ormai ex Garante replica di fatto a Giuseppe Conte - che ieri aveva risposto alle bordate sulla 'deriva' del Movimento ricordando che proprio Grillo aveva 'sbandato' addirittura qualificando Mario Draghi come 'grillino' di complemento - postando un breve video del gennaio 2022 in cui Conte diceva "nessuno si permetta di dire che il Movimento dice no a Draghi.

 

MARIO DRAGHI E SERGIO MATTARELLA - FOTOMONTAGGIO DI BEPPE GRILLO

Il Movimento dice si' a Draghi, l'ha detto quasi un anno fa quando il Paese era in ginocchio e oggi che la nave e' ancora in tempesta il Movimento dice si' a Draghi, anzi rafforza il suo si'". "Sblocchiamo un ricordo", il laconico commento di Grillo che accompagna il post su X.

 

DRAGRILLO

Estratto dell'articolo di Marco Travaglio per “il Fatto quotidiano”

 

Come nei momenti più luminosi della storia recente, torna a grande richiesta la coppia Draghi-Grillo. I due arzilli trapassati della politica hanno ripreso ad agitarsi in stereo.

 

Il primo, già sherpa deluso della Meloni, s’è buttato sulla Schlein e, oltre a sferzare l’Ue nei giorni pari e a scuoterla nei dispari, fa cose e vede gente.

 

GIUSEPPE CONTE VS BEPPE GRILLO - MEME IL GIORNALONE - LA STAMPA

Il secondo dice che i 5Stelle, da quando gl’iscritti l’hanno licenziato con un bel Vaffa, “pensano alle poltrone” e han perso “l’identità e la diversità”. Le poltrone sono gli stessi scranni parlamentari cui li candidò lui nel 2013 e nel 2018, con la differenza che non hanno posti di potere (stanno all’opposizione).

 

Quanto all’identità e alla diversità, le hanno mantenute continuando a non rubare, a ridursi lo stipendio e a battersi per i valori che il Grillo delle origini, quello vero, aveva loro insegnato con Casaleggio sr., infatti hanno sempre tutti i poteri contro.

 

Lui invece, non contento di averli suicidati nel 2021 conficcandoli nel governo del “grillino Draghi” e del “supremo Cingolani”, s’era fatto assumere dal M5S in nome dell’identità e della diversità per 300 mila euro e più l’anno in cambio di “consulenze di comunicazione”, cioè di insulti, per la gioia dei giornali padronali che di punto in bianco lo riabilitarono.

 

conte draghi grillo 4

E ora riesumano pure Toninelli (a quando Favia?) e tifano per un ridicolo “asse Grillo-Di Battista”, cioè fra chi issò il banchiere a Palazzo Chigi e chi lasciò il M5S proprio per quel motivo.

 

Conte gli ha ricordato la disastrosa conversione al draghismo del febbraio 2021, che lasciò la Meloni sola all’opposizione e le tirò la volata per Palazzo Chigi.

 

E Grillo ha risposto con un video del 26.1.2022 per “sbloccare un ricordo”, cioè per far apparire Conte come l’autore di quella scelta. Il video, in cui Conte dice “il M5S non dice no a Draghi, ma gli dice sì per il governo” è una truffa, perché risale a un anno dopo e riguarda l’elezione del presidente della Repubblica.

 

BEPPE GRILLO E GIUSEPPE CONTE AL CONVEGNO SULL INTELLIGENZA ARTIFICIALE 3

SuperMario, dopo mesi di fallimenti (dal Green Pass alla schiforma Cartabia), s’è già stufato di Palazzo Chigi e traffica per salire al Quirinale.

 

Conte, chiamato da Grillo in febbraio a guidare il M5S, poi insultato per tutta l’estate e infine eletto leader il 6 agosto senza stipendio per 15 mesi, riunisce gli organismi del M5S.

 

I quali, unanimi, decidono che Draghi resti al governo per evitare un’altra crisi al buio in piena pandemia (come quella di Renzi un anno prima). Di Maio se ne infischia e promette al premier […] decine di voti che non ha  […]

 

BEPPE GRILLO MARCO TRAVAGLIO

Grillo invece condivide il no a Draghi, che lo fa chiamare persino da Prodi per fargli cambiare idea alle spalle di Conte.

 

A quel punto si rende conto di chi sia Draghi e di come l’abbia preso in giro per mesi con telefonate, incontri e blandizie via sms in cui sparlava con lui di Conte e lo invitava a seguire gli scissionisti. E racconta tutto all’amico De Masi, a Conte, a diversi parlamentari e poi al pubblico dei suoi show teatrali.

 

Siccome tutta la stampa padronale vuole Draghi al Quirinale e, tanto per cambiare, lincia il M5S un giorno sì e l’altro pure accusandolo di voler rovesciare il governo, Conte fa quella dichiarazione per diffidare i media dal falsificare la sua linea: sono Draghi e i suoi fan a mettere in pericolo il governo, che cadrebbe subito col trasloco del premier al Colle senza un candidato autorevole per guidare al posto suo un’Armata Brancaleone che va dal M5S al Pd, da B. a Salvini, da Calenda a Renzi.

 

DI BATTISTA CONTE

Quindi dice no a Draghi al Colle perché continui a governare, visto che l’emergenza usata da Mattarella, Draghi&C. l’anno prima per impedire le elezioni anticipate (che avrebbero portato i giallorossa guidati da Conte a stracciare le destre) è tutt’altro che finita e i 5Stelle si svenarono (“abbiamo perso 40 parlamentari”) per dare la fiducia al governo Dragrillo. Già, perché sarebbe bastato il no di Grillo per far saltare l’ammucchiata di Draghi e ridare la parola agli elettori dopo il golpetto renziano.

 

Sblocchiamo un altro ricordo: la sera del 2.2.2021 Mattarella comunica di aver convocato Draghi per l’indomani, anche se M5S, Pd e Sel gli hanno appena detto: “O Conte 3 o elezioni”.

 

grillo travaglio felici

Di Maio, riunito con Bonafede, Fraccaro e Patuanelli, dà la linea: “Draghi lo ammazziamo in Parlamento”. Fraccaro alle 23.28 twitta: “Siamo sempre stati chiari dicendo che il M55 avrebbe sostenuto solo un esecutivo guidato da Giuseppe Conte. Su questo, con coerenza, andremo fino in fondo”.

 

Idem la Dadone, Di Battista, Toninelli e il leader reggente Crimi (“Non sosterremo Draghi”. L’indomani Draghi, uscito dal Quirinale, vede i presidenti delle Camere, Casellati e Fico.

 

luigi di maio mario draghi meme

Il quale ha appena sentito Grillo, trovandolo stranamente aperturista e ansioso di parlare col sempre detestato banchiere. Così Fico dà a Draghi i numeri di Grillo. Poi Draghi riceve Conte, che rifiuta ogni incarico di governo, inclusi gli Esteri. Ma nei 5Stelle non ha voce in capitolo, non essendo neppure iscritto.

 

L’unica sua ansia è tenere uniti i giallorosa (“io ci sarò sempre”) e non apparire un “ex” animato da rancori, anche se precisa che “le urgenze del Paese non possono essere lasciate ai tecnici”. Intanto Draghi intorta Grillo, che intorta i parlamentari (“Draghi mi è parso uno di noi”) e poi gli iscritti alla piattaforma Rousseau.

 

Si cala le brache sui ministeri-bandiera della Giustizia e del Lavoro. Salva gli Esteri per Di Maio. Piazza all’Ambiente (anzi, al “Superministero della Transizione Ecologica”, hai detto niente!) il premio Attila Cingolani, pure lui spacciato per “grillino”.

 

GIUSEPPE CONTE E BEPPE GRILLO - VIGNETTA DI ITALIA OGGI

E fa espellere i 20 deputati e 21 senatori che, fedeli all’identità 5Stelle, non votano la fiducia. È il 17.2.2021. Draghi inizia a eliminare uomini e conquiste dei governi Conte e il M5S precipita nei sondaggi. Il 22.2.2021 Grillo e gli altri big implorano Conte di prendere la guida dei 5Stelle per resuscitarli. Così, tanto per sbloccare un altro ricordo.

MARIO DRAGHI

beppe grillobeppe grillo versione conte di montecristogiuseppe conte bacia beppe grillo creato con iabeppe grillo al volante del carro funebre video contro giuseppe conte 3 dicembre 2024 beppe grillo al volante del carro funebre video contro giuseppe conte 3 dicembre 2024 beppe grillo al volante del carro funebre video contro giuseppe conte 3 dicembre 2024 beppe grillo al volante del carro funebre video contro giuseppe conte 3 dicembre 2024 beppe grillo 2beppe grillobeppe grillo e giuseppe conte meme by edoardo baraldi GIUSEPPE CONTE COME JEP GAMBARDELLA - MEME BY EMILIANO CARLI

CONTE GRILLO

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