CON GLI HOUTHI I SAUDITI SI SENTONO FOTTUTI - L’ARABIA SAUDITA HA UNA PAURA TREMENDA DELL’AVANZATA DELLE MILIZIE YEMENITE FILO-IRAN. IL BLOCCO NAVALE IMPOSTO DAGLI HOUTHI SULLO STRETTO DI BAB EL-MANDHEB MANDA IN FUMO LE ESPORTAZIONI DI PETROLIO. RIAD HA AVVERTITO ALCUNE RAFFINERIE EUROPEE: I CARICHI DI GREGGIO DI SETTEMBRE SONO A RISCHIO - LE MILIZIE ALLEATE DEI PASDARAN HANNO PROVATO A COLPIRE LA MECCA, CITTA’ SANTA PER I MUSULMANI: UN DRONE E’ STATO ABBATTUTO DAI SAUDITI…
1. ARABIA SAUDITA: PAKISTAN CONDANNA TENTATO ATTACCO HOUTHI ALLA MECCA
(LaPresse) - "Condanno nei termini più fermi possibili il vile e abominevole tentativo di attacco con droni contro" la Mecca. Lo ha scritto il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif dopo che la coalizione a guida saudita in Yemen ha affermato che le sue difese aeree hanno distrutto un drone Houthi prima che potesse entrare nello spazio aereo della città santa.
"Il popolo del Pakistan è profondamente addolorato e turbato da questo atto oltraggioso. Non esistono parole abbastanza forti per esprimere la profondità dell’angoscia e del dolore che proviamo di fronte a questo atto riprovevole e imperdonabile", spiega.
"Rendiamo omaggio alla straordinaria vigilanza, al coraggio e alla professionalità delle Forze armate reali saudite, per la loro tempestiva ed eroica azione". "Rivolgo ancora una volta un appello a tutte le parti affinché esercitino la massima moderazione e si allontanino dal baratro di un’ulteriore escalation.
La nostra regione ha già sofferto fin troppo a causa dei conflitti. Il dialogo e la diplomazia restano l’unica strada sostenibile verso la pace", ha aggiunto.
2. RIAD, DISTRUTTO UN DRONE HOUTHI LANCIATO VERSO LA MECCA
(ANSA) - La coalizione militare guidata dall'Arabia Saudita ha dichiarato oggi di aver distrutto ieri un drone lanciato dai ribelli yemeniti Houthi, sostenuti dall'Iran, verso la città santa della Mecca.
ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO NEL GOLFO - HOUTHI E ARABIA SAUDITA
"Martedì 15 settembre le Forze di difesa aerea reali saudite sono riuscite a intercettare e distruggere un drone ostile lanciato dalla milizia terroristica Houthi prima che entrasse nello spazio aereo interdetto della città santa", ha scritto la coalizione in un comunicato.
"Il drone è stato intercettato a sud della Mecca", ha precisato il portavoce della coalizione, il generale Turki Al-Maliki, denunciando nel comunicato "tentativi disperati della milizia e dei suoi alleati volti a compromettere la sicurezza e la stabilità e a mettere in pericolo i frequentatori della Sacra moschea, i cittadini e i residenti".
Ieri l'Arabia Saudita aveva brevemente attivato gli allarmi aerei in diverse regioni del sud del Paese vicino al confine con lo Yemen, inclusa la Mecca: un evento senza precedenti dall'inizio del conflitto regionale.
Lo Yemen, Paese confinante con l'Arabia Saudita, è stato coinvolto a luglio in questo conflitto scatenato dall'offensiva statunitense-israeliana contro l'Iran alla fine di febbraio.
All'inizio di settembre gli Houthi hanno lanciato una vasta offensiva e hanno preso il controllo dell'intera costa yemenita sul Mar Rosso, compreso lo stretto di Bab el-Mandeb, che controlla questa rotta strategica per il traffico marittimo.
Il portavoce militare degli Houthi, Yahya Saree, ha affermato dal canto suo che le forze armate saudite hanno condotto nelle ultime 24 ore "52 attacchi aerei" contro "infrastrutture civili" in diversi governatorati, promettendo che tali azioni non rimarranno "senza risposta".
3. LA MECCA NEL MIRINO DEGLI HOUTHI. PETROLIO, RIAD NON DA’ GARANZIE
Estratto dall’articolo di Gabriella Colarusso per “la Repubblica”
donald trump e mohammed bin salman alla casa bianca foto lapresse 7
Colpita da sud, Yemen; da Est, Iran; da nord, Iraq. Costretta a interrompere l'export di greggio da Hormuz e poi a chiudere anche l'alternativa a Hormuz, che portava il petrolio del Golfo al Mar Rosso. Assediata su più fronti, l'Arabia saudita si trova a gestire due conflitti, sempre più sola, e lo choc del regno ha riverberi in tutto il mondo.
In poche settimane, il principale esportatore internazionale di petrolio ha perso rapidamente posizioni. Il blocco navale imposto dagli Houthi contro le navi di Riad sta limitando le esportazioni verso ovest, dal Mar Rosso, parliamo di circa il 4,5% del petrolio greggio lavorato dalle raffinerie globali nel 2025, dati Kpler. Il traffico a Hormuz è sostanzialmente fermo.
Il traffico marittimo nello stretto di Bab-el-Mandeb nel Mar Rosso, dove sono attivi gli Houthi
La situazione è tale che, secondo la Reuters, Riad starebbe comunicando ad alcune raffinerie europee che i carichi di greggio previsti per settembre non arriveranno. Il segretario all'Energia Usa, Chris Wright, assicura che i tempi di riapertura dell'oleodotto Est-Ovest che collega il Golfo al Mar Rosso, colpito da un drone lanciato dall'Iraq, «si misureranno in giorni».
Un'alternativa sarebbe utilizzare le scorte disponibili a Yanbu e trasportare i carichi verso nord attraverso il Canale di Suez e l'oleodotto egiziano Sumed, che collega il Mar Rosso al Mediterraneo, ma la rotta è già sottoposta a maggiore pressione da quando è iniziata la guerra americana all'Iran e poi con l'offensiva Houthi sulla costa dello Yemen. [...]
Per rompere l'assedio, il principe erede al trono saudita, Mohammed Bin Salman, ha chiesto aiuto a Trump, ma il vecchio amico non vuole e non può impelagarsi in un nuovo conflitto nello Yemen, né sembra in grado di risolvere il rebus Hormuz. I sauditi, che hanno combattuto una sanguinosa guerra quasi decennale contro i ribelli Houthi senza riuscire a prevalere, non vogliono tornare in guerra da soli. Mbs è volato ieri al Cairo per incontrare l'egiziano Al Sisi. L'Egitto è altrettanto preoccupato dalla situazione a Bab el Mandeb.
Nei giorni scorsi, attraverso la camera di commercio di Londra, gli Houthi hanno chiesto al Cairo un coordinamento formale per la gestione di Suez e di Bab el Mandeb ma gli egiziani hanno rifiutato sapendo che una mossa del genere avrebbe legittimato come interlocutore il movimento militare. [...]
I sauditi hanno bombardato alcune loro posizioni, provocando tre morti, e i partigiani di Dio hanno attaccato diverse città saudite: ci sono almeno 13 civili feriti. Per la prima volta, ieri, la monarchia ha diramato un allerta rischio anche nella città santa della Mecca. Nello Yemen insomma è di nuovo guerra aperta, mentre non si vede una via di uscita dall'altro conflitto, quello tra Stati Uniti e Iran. [...]
donald trump e mohammed bin salman alla casa bianca foto lapresse 1
Mohammed bin Salman e Donald Trump alla casa bianca
Houthi 1




