peter thiel donald trump groenlandia

LA GROENLANDIA È UN ESPERIMENTO DELLA NUOVA SOCIETÀ TECNOCRATICA – L’OSSESSIONE DI TRUMP PER L’ISOLA DI GHIACCIO RISPONDE A UNA PRECISA VISIONE STRATEGICA CONDIVISA DAGLI OLIGARCHI DELLA SILICON VALLEY: DA MARK ZUCKERBERG A SAM ALTMAN FINO AL “CAVALIERE NERO” PETER THIEL – L’ESECUZIONE DIPLOMATICA DEL PIANO È AFFIDATA A KENNETH HOWERY, AMBASCIATORE IN DANIMARCA E GIÀ SOCIO DI THIEL, CON CUI SOSTIENE LO SVILUPPO DI CITTÀ-STATO AUTONOME E ZONE ECONOMICHE SPECIALI – L’OBIETTIVO È TRASFORMARE LA GROENLANDIA IN UN MODELLO DI CRIPTO-STATO AUTOGOVERNATO, UN HUB TECNOLOGICO A BASSA REGOLAMENTAZIONE, SEDE IDEALE PER LANCI SPAZIALI, REATTORI MICRO-NUCLEARI E PROGETTI DI SOVRANITÀ DIGITALE...

Estratto dell’articolo di Luca Ciarrocca per “Domani”

 

Peter Thiel

L’ossessione di Donald Trump per la Groenlandia risponde a una visione strategica che va oltre l’espansione territoriale. Sicurezza nazionale Usa e interessi degli oligarchi della Silicon Valley – tra cui Mark Zuckerberg e Peter Thiel – fanno dell’isola un centro nevralgico per l’approvvigionamento di materie prime e, sembra incredibile, anche un progetto di nuove forme di sperimentazione politica.

 

LA FOTO PUBBLICATA DA TRUMP SULLA GROENLANDIA

Il piano di “integrazione”, discusso fra Trump e il segretario generale della Nato Mark Rutte, prevede un aggiornamento dell’Accordo di difesa del 1951 tra Usa e Danimarca: l’installazione del Golden Dome, il sistema di difesa antimissile americano; la costruzione di nuove basi militari con il dislocamento di caccia F-35; “aree di difesa” per neutralizzare le presunte mire di Russia e Cina.

 

Il capitolo più sensibile, però, riguarda le materie prime e resta la clausola decisiva ancora da definire: rame, nichel e cobalto per reti elettriche e batterie, terre rare e litio per magneti ed elettronica dual use. Pechino controlla una quota rilevante della catena globale e l’America cerca alternative.

 

donald trump peter thiel

[…] Ovvio che c’è del metodo nella megalomania da bullo di Trump. Lui alimenta la retorica, i discorsi sul neoimperialismo, gli insulti all’Europa, ma la verità sta negli immensi dividendi in arrivo. Mentre il dibattito politico ingolfa i media, un consorzio di miliardari opera da anni nell’Artico.

 

Attraverso KoBold Metals, società valutata 3 miliardi di dollari, investitori del calibro di Sam Altman, Bill Gates, Jeff Bezos e Mark Zuckerberg finanziano operazioni di ricerca mineraria assistite dall’intelligenza artificiale. L’algoritmo di KoBold analizza i cambiamenti del paesaggio artico attraverso dati satellitari, elaborati in tempo reale.

 

Luca Ciarrocca - L’anima nera della Silicon Valley - La vera storia di Peter Thiel

Lo scioglimento dei ghiacci, oltre all’apertura di rotte navali per il grande commercio internazionale, rivela nuovi depositi. Il progetto Disko–Nuussuaq, in collaborazione con Bluejay Mining, sulla costa occidentale, è per ora l’avamposto di questa tecnologia.

 

Tra i finanziatori storici di KoBold c’è Breakthrough Energy Ventures, veicolo creato da Bill Gates e sostenuto da un club che include Jeff Bezos e Michael Bloomberg. Tra i soci anche Andreessen Horowitz, cofondata da Marc Andreessen, il vero boss del venture capital californiano.

 

Ogni miliardario ha i suoi scopi, ma tutti puntano allo stesso obiettivo. Altman le terre rare per OpenAI e lo sviluppo di ChatGpt, Gates per la tecnologia delle energie rinnovabili, Bezos per i data center e il cloud computing di Amazon.

 

[…] Il vero regista occulto di questo progetto è Peter Thiel, cofondatore di PayPal, socio di Elon Musk in SpaceX, oggi capo del colosso della sorveglianza e del controllo digitale Palantir. Lui è il principale architetto del “complesso politico tecnologico finanziario” che suggerisce le linee d’azione alla Casa Bianca.

 

kobold metals e bluejay mining groenlandia 5

Come racconto nel mio libro L’anima nera della Silicon Valley - La vera storia di Peter Thiel (FuoriScena), il suo capolavoro in termini di potere è JD Vance.

 

Thiel è stato mentore e finanziatore della campagna elettorale di Vance nel 2022, garantendogli in Ohio l’elezione al Senato e promuovendo la sua nomina a vicepresidente degli Stati Uniti.

 

È l’elemento di raccordo tra le ambizioni della Silicon Valley e l’apparato federale di Washington. La sua ascesa garantisce ai grandi oligarchi dell'high tech un accesso diretto alle stanze del potere, con prospettive che guardano già alla candidatura repubblicana per il 2028 (sempre che le elezioni si tengano). Una Casa Bianca che gestirà sempre più le relazioni internazionali basandosi su logiche di venture capital, sicurezza nazionale e arricchimenti personali.

 

praxis nation

Per la Groenlandia, l’esecuzione diplomatica del piano è affidata a Kenneth Howery, nominato ambasciatore degli Stati Uniti in Danimarca nel novembre 2025. Socio di Thiel in Founders Fund, suo primo partner e cofondatore di PayPal, Howery ha un profilo da deal-maker utile a tradurre obiettivi strategici in accordi, capitali e concessioni.

 

[…] Tramite Pronomos Capital – società fondata da Patri Friedman (nipote di Milton Friedman) – Howery e Thiel sostengono con capitali propri lo sviluppo di “charter cities” e zone economiche speciali.

 

Kenneth Howery

La Groenlandia […] è concepita come un hub tecnologico a bassa regolamentazione, sede ideale per lanci spaziali, reattori micro-nucleari e progetti di sovranità digitale come quelli ipotizzati da Praxis Nation, che vede lì la futuristica sede di un “cripto-stato” autogovernato e fondato su ideali libertari. È il test per un nuovo ordine mondiale, ed è ovvio che gli oligarchi della nuova destra americana giocheranno duro.

 

Ecco la convergenza di piani – postura militare, materie prime, immaginario “startup state” – che spiega perché quel «pezzo di ghiaccio» sia diventato un dossier da prima pagina, con annessione, quasi-annessione e altre formule di influenza come variabili mediatiche volatili. La partita dell’Artico, con la regia di Peter Thiel, è appena cominciata.

 

FANCULO LE NAZIONI, AVANZANO LE CITTÀ-STATO PER MILIARDARI – IL SOGNO DEI LIBERTARI UTOPISTI È CREARE DELLE SOCIETÀ AUTOGOVERNATE, DOVE LA DEMOCRAZIA VIENE SUPERATA A VANTAGGIO DI UN’OLIGARCHIA ILLUMINATA. IL SOLITO PETER THIEL, GIÀ 25 ANNI FA, SOGNAVA ISOLE ARTIFICIALI GALLEGGIANTI E INDIPENDENTI (SOPRATTUTTO DALLE TASSE) – IL TENTATIVO PIÙ INQUIETANTE È QUELLO DI “PRAXIS”, CHE QUALCUNO VORREBBE FAR SORGERE IN GROENLANDIA: UNA NUOVA CIVILTÀ TECNOLIBERTARIA IN GRADO DI FERMARE L’AVANZATA DEL SUD GLOBALE, A METÀ TRA LE TEORIE DI AYN RAND E LA SEMI-DITTATURA CRIPTO DI BUKELE IN HONDURAS…

https://www.dagospia.com/cronache/fanculo-nazioni-avanzano-citta-stato-per-miliardari-sogno-dei-libertari-460338

palantir 1KoBold metalspraxis nationkobold metals e bluejay mining groenlandiakobold metals e bluejay mining groenlandia 2praxis nationkobold metals e bluejay mining groenlandia 3kobold metals e bluejay mining groenlandia 4DONALD TRUMP PUBBLICA UNA FOTO DEI LEADER EUROPEI DAVANTI A UNA MAPPA CON GROENLANDIA, CANADA E VENEZUELA PARTE DEGLI USA peter thiel arriva stoccolma per la riunione del gruppo bilderberg 7peter thiel - dollari donald trump peter thiel tim cookBASI MILITARI E ROTTE DI NAVIGAZIONE SULL ARTICO

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