"IN POLITICA NON SI DEVE DEGENERARE NEL DISCREDITO DELL'AVVERSARIO" - PAPA LEONE XIV INTERVIENE AL CONGRESSO SPAGNOLO E RIFILA UNA STILETTATA A TRUMP (TANTO PER CAMBIARE), MAESTRO DEL DELL'INSULTARE GIORNALISTI E AVVERSARI POLITICI - LEONE E' IL PRIMO PONTEFICE A TENERE UN INTERVENTO (IN PERFETTO SPAGNOLO) NEL PARLAMENTO DI MADRID: "PREOCCUPA CHE IL RIARMO VENGA PRESENTATO COME INEVITABILE" - SU ABORTO ED EUTANASIA: "BISOGNA DIFENDERE LA VITA DAL CONCEPIMENTO ALLA FINE NATURALE" E L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE, SUI CUI HA SCRITTO L'ENCICLICA "MAGNIFICA HUMANITAS": "L'IA NON PUÒ TOGLIERE L'INVIOLABILE DIGNITÀ UMANA" - VIDEO

 

PAPA: OGGI DISCORSO LEONE A PARLAMENTO SPAGNOLO, PRIMO PONTEFICE NELLA STORIA

papa leone xiv al parlamento spagnolo foto lapresse 5

(AGI) - Madrid, 8 giu. - Papa Leone XIV questa mattina alle 10:30 terra' un discorso ufficiale al Parlamento spagnolo, a Madrid, prima volta nella storia per un Pontefice. Prima del discorso, alle 9:30, il Santo Padre vedra' privatamente anche il premier spagnolo Pedro Sanchez.

 

IL PAPA ALLE CORTES CITA CERVANTES E S. TERESA D'AVILA 

(ANSA) - MADRID, 08 GIU - Dalle pagine universali del Don Chisciotte, dove Cervantes proclamò che "la libertà è uno dei doni più preziosi che il cielo abbia concesso agli uomini", fino alla profondità spirituale di Santa Teresa d'Avila, dalla grande tradizione giuridica spagnola all'inquietudine metafisica di Unamuno. Sono tante le citazioni e i riferimenti culturali evocati dal Papa nel suo denso discorso al Congresso spagnolo.

 

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"La Spagna - afferma - ha saputo guardare all'essere umano come a qualcosa di più di un semplice tassello dell'ordine sociale, economico o politico: lo ha riconosciuto come creatura aperta alla verità, dotata di libertà e mossa da una sete di eternità che nessuna realtà temporale riesce a spegnere; in una parola, come qualcuno la cui dignità precede ogni utilità e al cui servizio è soggetta l'azione legislativa".

 

Ancora Leone cita i re Isabella e Ferdinando e soprattutto la scuola di Salamanca e "il pensiero che lì è maturato". Si tratta di una corrente di teologi, filosofi e giuristi sviluppatasi nel XVI secolo presso l'omonima Università di Salamanca. "Introdussero nel discernimento storico la domanda sul valore irriducibile di ogni essere umano - spiega Prevost - e sui limiti morali del potere. Bisogna riconoscere che la società e la Chiesa stessa non sono state sempre - ammette però - all'altezza delle intuizioni che trovavano eco nella loro stessa tradizione cristiana".

 

IL PAPA, L'IA NON PUÒ TOGLIERE L'INVIOLABILE DIGNITÀ UMANA

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(ANSA) - MADRID, 08 GIU - "Di fronte alle trasformazioni del nostro tempo, il nostro discernimento deve concentrarsi sul posto che occupa la persona umana nelle nostre decisioni e su come si prospettano oggi, in modo nuovo, la dignità del lavoro, la solidarietà, la politica sociale e il bene comune. Questo discernimento parte da un'affermazione fondamentale: ogni società veramente giusta si fonda sul riconoscimento della dignità inviolabile della persona umana". Lo dice il Papa alle Cortes a proposito dello sviluppo dell'Intelligenza artificiale.

 

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IL PAPA, DIFENDERE LA VITA DAL CONCEPIMENTO ALLA FINE NATURALE

(ANSA) - MADRID, 08 GIU - "Se la vita cessa di essere riconosciuta come un valore fondamentale, quale futuro possono avere le nostre società? Può dirsi pienamente giusta una comunità che lascia nell'ombra il bambino non ancora nato, l'anziano, il malato, chi soffre in silenzio o chi dipende interamente dalla cura degli altri?

 

La difesa della vita umana non è una questione di interesse particolare né confessionale: è una meta di civiltà. Ogni vita umana dev'essere riconosciuta e custodita dal concepimento fino al suo naturale tramonto, in ogni circostanza della sua esistenza". Lo dice il Papa parlando alle Cortes e sottolinenado la centralità della famiglia.

 

papa leone xiv al parlamento spagnolo foto lapresse 2

"Quando questa certezza si offusca - sottolinea il Papa -, i più vulnerabili sono le prime vittime e la legge perde il suo significato più profondo: servire e proteggere ogni persona. Per questo, la grandezza morale di una nazione si manifesta, soprattutto, nella sua capacità di accompagnare, proteggere e amare quelle vite segnate da maggiore fragilità". "In questo contesto - aggiunge - riveste particolare importanza la famiglia, prima realtà umana e fondamento naturale della comunità.

 

Nell'ambito familiare si intrecciano le generazioni e si trasmette una memoria viva che dà continuità interiore alla società. Laddove la famiglia è sostenuta, si rafforza anche la stabilità spirituale e sociale delle nazioni. La famiglia sarà sempre la prima scuola di umanità dove si impara, prima che in qualsiasi altro luogo, la grammatica elementare della convivenza: accogliere la vita, prendersi cura dell'altro, perdonare, servire e appartenere".

papa leone xiv al parlamento spagnolo foto lapresse 1

 

IL PAPA, 'MIGRANTI, NESSUNA NAZIONE PUÒ ESSERE LASCIATA SOLA'

(ANSA) - MADRID, 08 GIU - "Il tragico dramma migratorio" va affrontato andando "oltre la semplice gestione di flussi". Lo dice il Papa parlando al Parlamento spagnolo: c'è "una duplice esigenza di giustizia sociale - evidenzia -: offrire vie sicure e legali, un'accoglienza rispettosa e reali possibilità di integrazione e promuovere, al tempo stesso, il diritto di rimanere nella propria terra". Il Papa menziona quindi "le rotte sempre più pericolose" come quella atlantica: "E' necessario rafforzare il salvataggio e l'assistenza, specialmente con una cooperazione multilaterale" poichè "nessuna nazione può affrontare da sola una sfida di questa portata".

 

LEONE, PREOCCUPA RIARMO PRESENTATO COME INEVITABILE

Papa Leone XIV - celebrazione del Corpus Domini a Madrid - foto lapresse

(ANSA) - ROMA, 08 GIU - "Ogni guerra costituisce una dolorosa sconfitta della capacità di negoziare", "le armi possono imporre un silenzio temporaneo, ma non potranno mai costruire una pace autentica e duratura. Per questo motivo, è preoccupante che, in diverse parti del mondo e anche in Europa, si presenti nuovamente il riarmo come risposta quasi inevitabile di fronte alla fragilità dello scenario internazionale.

 

La vera sicurezza, invece, nasce dalla giustizia, dal dialogo paziente, dal rispetto del diritto internazionale". Lo dice il Papa pronunciando il primo discorso di un Pontefice al Parlamento spagnolo, le Cortes.

 

IL PAPA ALLE CORTES, 'SEGRETEZZA DELLA CONFESSIONE INVIOLABILE'

Papa Leone XIV - celebrazione del Corpus Domini a Madrid - foto lapresse

(ANSA) - MADRID, 08 GIU - "La legittima autonomia dell'ordine temporale non va mai interpretata come ostilità verso il fenomeno religioso. La fede non pretende di imporsi con privilegi o coercizioni; tuttavia, non può nemmeno essere relegata al silenzio come se fosse irrilevante per la vita pubblica". Lo dice il Papa parlando al Parlamento spagnolo.

 

"In questo contesto - aggiunge davanti alle Cortes -, il sigillo sacramentale della confessione riveste un'importanza speciale per la Chiesa cattolica. Esso si inserisce nel contesto più ampio della libertà religiosa, che garantisce alle comunità credenti uno spazio proprio di vita, di organizzazione e di disciplina interna", "tutelarlo giuridicamente, come avviene in modo analogo in alcune professioni, significa preservare uno spazio sacro di libertà interiore, dove il credente può aprire la propria anima a Dio senza timore di pressioni esterne, come riconoscono anche le norme internazionali".

Papa Leone XIV - celebrazione del Corpus Domini a Madrid - foto lapresse

 

IL PAPA, 'IN POLITICA MAI DEGENERARE NEL DISCREDITO DELL'AVVERSARIO'

(ANSA) - ROMA, 08 GIU - "All'interno delle società stesse è urgente promuovere una cultura della reciprocità. Il pluralismo politico non dovrebbe degenerare in discredito permanente dell'avversario.

 

In una convivenza matura, anche il conflitto può diventare un passaggio verso la pace, quando le differenze si lasciano mitigare dall'ascolto e si orientano al riconoscimento dei bisogni, delle aspirazioni e delle capacità di tutti".

 

Lo dice il Papa parlando al Congresso spagnolo e richiamando chi ha responsbailità pubbliche alla "tutela anche attraverso il linguaggio". "Le parole - afferma - possono aprire strade o chiuderle, possono illuminare la realtà o distorcerla fino a rendere impossibile l'incontro. Quanti esercitano una responsabilità pubblica hanno, pertanto, un obbligo speciale di custodire la parola per 'disarmare il linguaggio'. La fermezza non esige disprezzo, il dissenso non comporta umiliazione"

Papa Leone XIV - celebrazione del Corpus Domini a Madrid - foto lapressePapa Leone XIV - celebrazione del Corpus Domini a Madrid - foto lapressePAPA LEONE XIV A MADRIDpapa leone XIV parte per il viaggio in spagna PAPA LEONE XIV A MADRIDPapa Leone XIV - celebrazione del Corpus Domini a Madrid - foto lapressePapa Leone XIV - celebrazione del Corpus Domini a Madrid - foto lapresse

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