vladimir putin volodymyr zelensky donald tusk

IN POLONIA SARÀ UN ANNO LUNGHISSIMO: PUTIN HA GIÀ COMINCIATO LA CAMPAGNA ELETTORALE (SI VOTA ALLE POLITICHE IN AUTUNNO 2027) – LA PROPAGANDA RUSSA S’È BUTTATA A PESCE SULLA CRISI ISTITUZIONALE A VARSAVIA, CAVALCANDO LA BUFALA DEL “GOLPE" DEL PREMIER EUROPEISTA, DONALD TUSK – IL MINISTERO DEGLI ESTERI POLACCO DENUNCIA: “C’È UNA COOPERAZIONE ONLINE DI PORTATA SENZA PRECEDENTI TRA ACCOUNT RUSSI E ESTREMA DESTRA GLOBALE” – LA POLONIA È IL QUINTO PAESE PER GRANDEZZA E POPOLAZIONE, HA L’ESERCITO PIÙ GRANDE DELL’UE E IL TERZO DELLA NATO, UN’ECONOMIA IN CRESCITA: PER MOSCA, È IL BERSAGLIO PERFETTO DA COLPIRE PER METTERE IN DIFFICOLTÀ L’OCCIDENTE…

1 - PERCHÉ TRUMP SI SPENDE PER IL PRESIDENTE POLACCO NAWROCKI. OLTRE LE PROTESTE

Estratto dell’articolo di Micol Flammini per “il Foglio”

donald tusk sopralluogo dopo il sabotaggio alla ferrovia varsavia lublino

 

[…] La Polonia è […] centrale e cruciale, è il quinto per grandezza e popolazione all’interno dell’Unione europea, ha l’esercito più grande dentro all’Ue e il terzo dentro alla Nato, ha un pil che cresce mediamente del 3,6 per cento da dieci anni. E’ una storia di determinazione e successo che ha cambiato il cuore dell’Ue e per chi preme per un’Europa fragile, la Polonia è fra i bersagli da colpire.

 

Dall’inizio della guerra contro l’Ucraina, la Russia si è concentrata sulla Polonia sia con la pressione militare sia con campagne mirate di disinformazione. Nawrocki ha alimentato il sentimento antiucraino, giocando con la popolazione che accusava i rifugiati dall’Ucraina di vivere sulle spalle dei polacchi, ha poi aperto una crisi diplomatica con il presidente Volodymyr Zelensky, ha messo in dubbio il sostegno militare, ha fatto tutto ciò che piaceva al Cremlino.

 

donald tusk volodymyr zelensky

Nawrocki si è presentato come un uomo del popolo, un ex ragazzo di Danzica che si è fatto da solo, arrivato alla presidenza con risolutezza e contro tutti. In realtà il presidente ha radici profonde oltre a un legame con la Casa Bianca che lo rende il favorito di Donald Trump al punto che il presidente americano ha tentato di sfasciare la coalizione di governo in Polonia per aiutare il suo alleato di Varsavia.

 

In una delle ultime visite del ministro della Difesa polacco, Wladyslaw Kosiniak-Kamysz, Trump gli si avvicinò per dirgli di lasciare la maggioranza, in questo modo sarebbe stato visto con più favore a Washington. Secondo le ricostruzioni della stampa polacca sarebbe stato Nawrocki a suggerire la possibilità di una fuga del ministro dal governo.

 

DONALD TUSK - URSULA VON DER LEYEN

Kosiniak-Kamysz rimane dov’è, ma il ruolo di Trump resta una grande ingerenza in un paese per cui il sostegno americano è determinante. Nella politica polacca, la Casa Bianca trumpiana entra ed esce continuamente, fa endorsement, giudica, sabota. Ogni disordine e scontro interno ha spettatori esterni, almeno due, interessatissimi.

 

2 - VARSAVIA: FAKE NEWS ALIMENTATE DA RUSSI E DESTRA GLOBALE

Estratto dell’articolo di Micaela Cappellini per “il Sole 24 Ore”

 

proteste davanti alla corte costituzionale in polonia 6

In Polonia si inasprisce la crisi scoppiata nel fine settimana intorno alla nomina dei nuovi giudici della Corte costituzionale, che ha portato allo scontro aperto tra il presidente sovranista Karol Nawrocki da un lato, e dall’altro il governo della destra europeista guidato da Donald Tusk.

 

Ieri il ministro degli Esteri Radoslaw Sikorski ha accusato Nawrocki non solo di bloccare la nomina e l’insediamento dei giudici scelti dal Parlamento di Varsavia, ma anche di aver fatto personalmente pressione sugli ambasciatori polacchi affinché si dimettessero dai loro incarichi.

 

Una richiesta che esula dalle prerogative che la Costituzione riserva alla presidenza della repubblica: «Pensavo fosse stato lo staff del presidente a sollecitare gli ambasciatori a dimettersi e ad abbandonare le loro missioni - ha detto Sikorski - si scopre che il presidente lo ha fatto personalmente. Ma costringere gli ambasciatori polacchi a dimettersi semplicemente non è il ruolo del presidente».

 

karol nawrocki dopo il giuramento 1

Lo scontro sulla Corte costituzionale ha già innescato le improvvise dimissioni degli ambasciatori in Cina e Romania, entrambi nominati dall’ex presidente Andrzej Duda che fa capo allo stesso partito sovranista di Nawrocki, il Pis, al governo in Polonia tra il 2015 e il 2023.

 

A Varsavia la crisi istituzionale si è aperta nella notte tra venerdì e sabato in seguito agli sforzi del governo di Tusk di epurare i giudici nominati sotto il precedente esecutivo sovranista guidato da Pis e contestati anche da Bruxelles: la stessa Unione europea era arrivata a congelare i fondi destinati alla Polonia, sostenendo che le riforme del sistema giudiziario avevano compromesso i meccanismi democratici di controllo e di equilibrio dei poteri.

donald tusk rafal trzaskowski

 

Il braccio di ferro tra sovranisti e destra europeista dunque continua. Ad oggi la giudice Anna Korwin-Piotrowska, nominata dal Parlamento di Varsavia e di fatto presidente in pectore della Corte, ha diramato le prime direttive stando al di fuori della sede della tribunale, ancora presidiata dai poliziotti.

 

E non mancano nemmeno le fake news. La stessa polizia polacca ha dovuto smentire le voci, circolate sui social media, secondo cui davanti alla sede della Corte fossero in servizio anche agenti di altri Paesi.

 

proteste davanti alla corte costituzionale in polonia 10

Una notizia, questa, che secondo il ministro degli Esteri polacco è direttamente riconducibile alla propaganda di Mosca: «Ci troviamo di fronte - ha scritto su X - a una cooperazione online di portata senza precedenti tra account russi, propagandisti e l’estrema destra globale. Ciò dovrebbe far riflettere tutti noi su chi voglia fomentare disordini in Polonia e a chi ciò vada a vantaggio».

 

Il modo in cui tutta questa vicenda si svilupperà avrà un impatto significativo sulle elezioni parlamentari del prossimo anno, e potrebbe potenzialmente spingere la Polonia più vicino alla Russia e più lontano dal campo politico europeo tradizionale. Per ora, però, prevale la visione più europeista e anti-Mosca del governo Tusk: ieri la polizia polacca (Kgp) ha istituito una task force antiterrorismo nel Nordest del Paese, al confine con la Russia, a seguito di avvertimenti dell’intelligence su potenziali incursioni e sabotaggi russi. […]

proteste davanti alla corte costituzionale in polonia 4Radoslaw Sikorski

 

Karol Nawrocki E Donald Tusk karol nawrocki giura come presidente polacco 2

proteste davanti alla corte costituzionale in polonia 1

 

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