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TELEFONI ROVENTI TRA I FRATELLINI D’ITALIA! – GIORGIA MELONI E GIOVANBATTISTA FAZZOLARI VOGLIONO ANDARE ALLO SCONTRO CON FORZA ITALIA SULLA GIUSTIZIA E PRESENTARE L’EMENDAMENTO SULLE INTERCETTAZIONI INDIGESTO AGLI AZZURRI, PER DIMOSTRARE CHE MARINA BERLUSCONI NON PUÒ TENERE IN SCACCO LA MAGGIORANZA – IGNAZIO LA RUSSA INVECE FRENA E, PER EVITARE UNA NUOVA SPACCATURA DELLA MAGGIORANZA DOPO QUELLA SULLE PREFERENZE, PROPONE UNA SOLUZIONE “TECNICA” PER DININNESCARE LA BOMBA: DICHIARARE L’EMENDAMENTO INAMMISSIBILE PER MATERIA, DAL MOMENTO CHE IL DECRETO IN QUESTIONE RIGUARDA PRINCIPALMENTE L’APPLICAZIONE DELLA NUOVA DIRETTIVA EUROPEA SUI MIGRANTI – MA SI ANNUNCIA UNO SCAZZO APERTO TRA FDI E FORZA ITALIA ANCHE SUL PROVVEDIMENTO CHE LIMITA I SEQUESTRI DEGLI SMARTPHONE...

Estratto dell’articolo di Giacomo Salvini per “il Fatto Quotidiano”

 

giorgia meloni e giovanbattista fazzolari

Fosse per Giorgia Meloni tra martedì e mercoledì, al Senato, si andrebbe allo scontro. Alla prova di forza. Per dimostrare che Marina Berlusconi e i vertici di Forza Italia non possono tenere in scacco la maggioranza, tanto più contro un emendamento chiesto dal procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo.

 

[…] la linea di Fratelli d’Italia – voluta dalla presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo e dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari – è quella di presentare l’emendamento al decreto Giustizia in aula. Superato in commissione, ma da riproporre per modificare la legge del 2023 e ritornare all’uso delle intercettazioni anche nei procedimenti in cui non sono state autorizzate.

 

MARINA BERLUSCONI DIVENTA CAVALIERA DEL LAVORO

Eppure si rischia la spaccatura nella maggioranza visto che Forza Italia ha dichiarato espressamente che l’emendamento al decreto Giustizia non lo voterà: “Non cambiamo idea, sulle intercettazioni a strascico non cediamo”, è la linea che la capogruppo Stefania Craxi ha dato ai suoi senatori.

 

Così queste sono ore di riflessione interne a Fratelli d’Italia. Il presidente del Senato Ignazio La Russa, infatti, starebbe frenando per evitare lo scontro in aula. La soluzione è politica ma è a portata di mano: dichiarare l’emendamento inammissibile per materia.

 

ignazio la russa partita del cuore 2026 foto lapresse

D’altronde, essendo un decreto che non intacca il codice penale ma riguarda l’applicazione della nuova direttiva europea sui migranti, sarebbe logico dichiarare inammissibile per materia una norma sulle intercettazioni, è il ragionamento che si fa ai piani alti di Fratelli d’Italia. […]

 

Una soluzione apparentemente tecnica ma tutta politica: permetterebbe alla maggioranza di evitare spaccature, a Fratelli d’Italia di salvare la faccia facendo sapere di averci provato e di non voler indietreggiare nella lotta alla criminalità organizzata annunciando un decreto ad hoc per approvare la nuova norma.

 

Giorgia Meloni Antonio Tajani

Era stato il “lodo Ciriani” proposto mercoledì dal ministro dei Rapporti col Parlamento ma poi saltato perchè a Palazzo Chigi si erano impuntati. Forza Italia, a quel punto, potrebbe uscirne soddisfatta dal braccio di ferro.

 

Sulla giustizia, però, continua lo scontro tra Fratelli d’Italia e Forza Italia. Anche alla Camera le prossime settimane saranno decisive per il provvedimento che limita i sequestri degli smartphone.

 

giorgia meloni e ignazio la russa alla parata del 2 giugno 2026 foto lapresse

Nell’ufficio di presidenza della commissione Giustizia è stato deciso di calendarizzare a partire da martedì, ma resta lo scontro tra gli alleati perché Forza Italia è contraria alla proposta di Colosimo e Carolina Varchi di ampliare il perimetro dei sequestri dei telefono, per non inficiare le indagini che riguardano la criminalità organizzata.

giovanbattista fazzolari giorgia meloni al senato

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