jannik sinner principato di monaco

JANNIK, NON CI PRENDERE PER IL CULO! SINNER HA GIUSTIFICATO LA SCELTA DI VIVERE A MONTECARLO CON ARGOMENTAZIONI CHE FANNO SCOMPISCIARE: “LÌ CI SONO TANTI GIOCATORI CON CUI TI PUOI ALLENARE, STRUTTURE PERFETTE, DIVERSE PALESTRE, CAMPI BUONI, MI SENTO A CASA, HO UNA VITA NORMALE, POSSO ANDARE AL SUPERMERCATO SENZA PROBLEMI”. LA VERITÀ, LO SANNO TUTTI, È DIVERSA: HA LA RESIDENZA A MONTECARLO PERCHÉ COSÌ NON PAGA ALCUNA TASSA SUL REDDITO, SULLE PLUSVALENZE E SUGLI IMMOBILI. COME FUNZIONA? PER BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI DEL PRINCIPATO BISOGNA...

jannik sinner al colosseo

TENNIS: SINNER, 'RESIDENZA A MONTECARLO? LÌ STO BENE MI SENTO A CASA ED HO UNA VITA NORMALE'

(Adnkronos) -“Residenza a Montecarlo? Quando ho fatto 18 anni mi sono allenato a Bordighera con il mio ex allenatore che aveva la residenza a Monaco, la cosa più bella di Monaco è che ci sono tanti giocatori con cui ti puoi allenare, strutture perfette, diverse palestre, campi buoni, mi sento a casa, sto bene lì, ho una vita normale, posso andare al supermercato senza problemi”. Lo ha detto Jannik Sinner nell’incontro con la stampa parlando della sua residenza a Montecarlo.

 

SINNER FOTO AL COLOSSEO, 'PRIMA VOLTA, CHE EMOZIONE..'

gennaro sangiuliano daniela santanche jannik sinner

(ANSA) - "E' la prima volta che entro al Colosseo, che emozione...". Le 'vacanze romane' di Jannik Sinner proseguono con un pomeriggio di shooting fotografico privato al Colosseo, luogo simbolo della Capitale, gia' terminato. Ad 'accogliere' il tennista azzurro vincitore degli Australian Open due ministri: Gennaro Sangiuliano, titolare del dicastero della Cultura, e Daniela Santanchè, responsabile del Turismo.

 

MONTECARLO E TASSE, ECCO PERCHÉ GLI SPORTIVI SCELGONO LA RESIDENZA NEL PRINCIPATO (E COME SI FA A PRENDERLA)

Estratto dell’articolo di Massimiliano Jattoni Dall'Asén per www.corriere.it

 

SINNER BINAGHI

Tra gli 8 mila italiani residenti nel Principato di Monaco c'è anche Jannik Sinner, il tennista reduce dalla straordinaria vittoria agli Australian Open 2024.

 

Lui, e gli altri nostri connazionali di Montecarlo, da due anni a questa parte sono sotto la lente dell'Agenzia delle Entrate. Controlli dovuti da parte del Fisco che vuole sincerarsi che gli italiani iscritti all'Aire (l'Anagrafe degli italiani residenti all'estero) e residenti in Paesi considerati paradisi fiscali (non solo Montecarlo, dunque, ma anche la Svizzera, il Lussemburgo o gli Emirati Arabi), vivano davvero nei luoghi dove hanno la dichiarato la residenza fiscale, cosa che dà loro notevoli vantaggi nel campo delle tasse.

 

jannik sinner

Per quanto riguarda Monaco, la certezza di non pagarne alcuna. E che è la vera ragione per la quale gli italiani di Montecarlo hanno scelto il piccolo Stato da 39 mila abitanti, spalmato su una superficie di due chilometri quadrati e circondato dalla Francia.

 

[...]  Ma come si fa a beneficiare delle agevolazioni fiscali del principato? E a quanto ammontano i vantaggi?  Il primo step per chi voglia trasferirsi  «a casa dei Grimaldi» è prendervi la residenza e ottenere così la carta di soggiorno monegasca (o permesso di soggiorno).

jannik sinner australian open foto ray giubilo gmt 29

 

I requisiti sono tre:

- il primo è di affittare o acquistare una casa a Monaco;

- il secondo è l'obbligo di aprire un conto corrente bancario;

- il terzo riguarda  l'identità e la «moralità» del richiedente [...]

 

[...] Per quanto riguarda l'immobile, nel caso dell'affitto, il contratto non deve essere inferiore ai 12 mesi. Dopo averlo stipulato, bisogna fornire una copia del contratto registrata dai servizi fiscali. Nel caso dell'acquisto, invece, serve la copia del certificato notarile di proprietà. Per completare la procedura di richiesta, si deve anche aggiungere una bolletta dell'energia elettrica.

 

jannik sinner al colosseo

[...] Come detto, il secondo step riguarda l'apertura di un conto corrente presso una banca privata con filiale locale ([...] chi fa domanda [...] deve depositare una somma di denaro non inferiore ai 500 mila euro).

 

Questo perché le autorità monegasche vogliono essere sicure che il futuro residente sia in grado di garantire risorse finanziarie sufficienti per vivere nel Principato e mantenersi.  [...]

 

[...] Infine, il terzo step è dato dalla documentazione. Poiché il Principato si picca di garantire ai suoi residenti un'ottima sicurezza, ai nuovi residenti vengono chiesti certificati che confermino l'identità e la buona «moralità».  Si va dal passaporto in corso di validità (anche per i figli sotto i 16 anni) al certificato di nascita, di matrimonio o di divorzio; dalla copia del casellario giudiziario rilasciato dalle autorità competenti a un curriculum vitae (comprendente anche le fonti di reddito); fino a una tessera sanitaria valida nel Principato di Monaco. [...] il richiedente verrà convocato dalla Sezione Residenti per un colloquio. Se la pratica ottiene il nulla osta, la domanda viene accolta e la carta di soggiorno rilasciata.

 

jannik sinner australian open foto ray giubilo gmt 14

[...] Monaco, infatti, non applica alcuna imposta sul reddito, sulle plusvalenze o sul patrimonio delle persone fisiche. Chi vive nel piccolo Stato, inoltre, non paga alcuna imposta sugli immobili.

 

Anche dal punto vista dell'eredità, a Monaco solo vantaggi: la successione diretta genitore-figlio o tra coniugi per beni posti all'interno del Principato, infatti, non è tassata. Nel caso invece di eredità tra fratelli, l'aliquota è dell'8%; del 10% tra zii, zie, nipoti e nipoti; del 13% tra collaterali diversi da fratelli, sorelle, zii, zie, nipoti o nipoti; e, infine, del 16% tra non parenti.

 

SINNER CONFERENZA STAMPA

[...] Anche le società con sede legale nel Principato beneficiano di una tassazione vantaggiosa. In conformità con il diritto dell'Unione Europea, le società monegasche sono soggette all'Iva. Ma a parte questo, non esistono imposte sugli utili per quelle che operano un'attività industriale o commerciale nel Principato. Le società che, invece, generano fatturati  oltre il 25% fuori dai confini monegaschi, sono soggette all'imposta sul reddito (ISB). Dal 1° gennaio 2022 l'aliquota è fissata al 25%.

 

Le condizioni previste dall'Italia

sinner

Attenzione: per essere considerati residenti all'estero esclusivamente ai fini fiscali deve sussistere almeno una delle seguenti condizioni: non essere stati iscritti all'anagrafe delle persone residenti in Italia per più della metà dell'anno (183 giorni negli anni normali, 184 in quelli bisestili);  non avere avuto il domicilio in Italia per più di metà dell’anno; e non aver avuto dimora abituale in Italia per più della metà dell’anno.

jannik sinner australian open foto ray giubilo gmt 28jannik sinner australian open foto ray giubilo gmt 9jannik sinner australian open foto ray giubilo gmt 13staff sinner australian open foto ray giubilo gmt 41staff sinner australian open foto ray giubilo gmt 42jannik sinner australian open foto ray giubilo gmt 17jannik sinner australian open foto ray giubilo gmt 16SINNER BINAGHI CONFERENZA STAMPA

Ultimi Dagoreport

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?