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“CI SONO DUE GRUPPI NELL’ATTUALE AMMINISTRAZIONE TRUMP. UNO È ANTI-UCRAINO E CERCA DI MASCHERARE I SUOI SFORZI PER INDEBOLIRE L’UCRAINA CON LA SCUSA DELL’AMERICA FIRST. E L’ALTRO COMPRENDE L’IMPORTANZA DELL’UCRAINA PER LA POSIZIONE DELL’AMERICA NEL MONDO” - DMYTRO KULEBA, DA QUANDO NON E’ PIU’ MINISTRO DEGLI ESTERI DELL’UCRAINA, PARLA FUORI DAI DENTI: “IL PRIMO GRUPPO SEMBRA ESSERE RAPPRESENTATO DAL PENTAGONO (HEGSETH). IL SECONDO DAL DIPARTIMENTO DI STATO (MARCO RUBIO) E DALLA CIA (JOHN RATCLIFFE). ECCO PERCHÉ ASSISTEREMO ANCORA A DECISIONI SBAGLIATE, POI A DECISIONI BUONE E POI DI NUOVO A DECISIONI SBAGLIATE: ENTRAMBI QUESTI GRUPPI SONO POTENTI E SI CONTENDERANNO L’INFLUENZA SU TRUMP”

Estratto dell’articolo di M. Ser. per il “Corriere della Sera”

 

Dmytro Kuleba

«Sarebbe un bene per tutti, Ucraina, Europa e Stati Uniti, se vedessimo un coinvolgimento diplomatico meno entusiasta della Casa Bianca nella guerra tra Russia e Ucraina». Da quando Dmytro Kuleba non è più ministro degli Esteri del governo Zelensky — oggi insegna ad Harvard e Sciences Po — si permette il lusso di andare dritto al punto, soprattutto quando si tratta dei complicati rapporti tra Kiev e Washington.

 

In queste settimane abbiamo assistito a molte giravolte da parte della Casa Bianca sull’Ucraina. Cosa sta succedendo?

donald trump e pete hegseth

«Ci sono due gruppi nell’attuale amministrazione. Uno è anti-ucraino e cerca di mascherare i suoi sforzi per indebolire l’Ucraina con la scusa dell’America First. E l’altro, davvero filoamericano, comprende l’importanza dell’Ucraina per la posizione dell’America nel mondo. Il primo gruppo sembra essere rappresentato dal Pentagono. Il secondo dal dipartimento di Stato e dalla Cia. Ecco perché assisteremo ancora a decisioni sbagliate, poi a decisioni buone e poi di nuovo a decisioni sbagliate: entrambi questi gruppi sono potenti e si contenderanno l’influenza sul presidente Trump. Quindi ci saranno altri tentativi di ostacolare gli aiuti all’Ucraina, alcuni dei quali non saranno nemmeno resi pubblici».

marco rubio con la croce di cenere in diretta a fox news 3

 

Un vantaggio per il Cremlino?

«Quando gli Stati Uniti non forniscono assistenza all’Ucraina, questo aiuta Putin.

Quando invece scelgono di farlo, non lo favoriscono, ma nemmeno lo fermano».

 

Cosa succederà sul fronte quest’estate?

«Sembra che il presidente russo abbia dato istruzioni ai suoi generali di intraprendere un’altra grande offensiva. Ma non ci riuscirà […]».

 

Cosa dobbiamo aspettarci da Washington? Altre giravolte, oppure Trump, come dice, troverà un accordo con Putin?

«[…] non considero il disimpegno di Trump necessariamente un elemento negativo. In ogni caso perché la Russia si sieda al tavolo delle trattative, devono verificarsi due cose».

 

Ossia?

Dmytro Kuleba

«In primo luogo deve esserci un colpo economico che privi Mosca delle entrate petrolifere, perché sono l’unica grande fonte di denaro della macchina bellica russa. Poi, se si dovesse creare una situazione di stallo in prima linea, o se l’Armata iniziasse a perdere posizioni, allora Putin potrebbe iniziare a negoziare. Ma dal momento che siamo lontani da questo scenario, oggi non ha davvero senso concentrarsi sui negoziati».

 

[…] Il presidente Zelensky ieri ha confermato il rimpasto di governo. Il secondo in meno di un anno. È ancora saldo al potere?

RATCLIFFE TRUMP

«Prima del famigerato incontro con Trump nello Studio Ovale, il suo indice di gradimento stava scendendo. Poi è tornato a salire e oggi è di nuovo al 75 per cento. Gli ucraini hanno capito e si sono di nuovo stretti attorno alla bandiera».

 

[…] «Mi piacerebbe andare vivere nel villaggio di mio padre, nella regione di Poltava, e gestire un allevamento di pecore per il resto della mia vita. Leggerò libri, scriverò libri e mangerò un agnello delizioso. Ma ancora non è tempo per questo». […]

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