L’AFFARE SI INGROSSA: MAFIA E POLITICA, ORA SI INDAGA ANCHE A ROMA – LA PROCURA DELLA CAPITALE SENTIRÀ GIOACCHINO AMICO, IL PENTITO DEL CLAN SENESE CON IN TASCA IL SELFIE CON GIORGIA MELONI, GIA’ COINVOLTO NELL’INDAGINE HYDRA IN CORSO A MILANO – CI SONO LEGAMI TRA QUESTA INCHIESTA E IL CASO DELMASTRO? SECRETATE LE RISPOSTE DEI PM DI MILANO ALL’ANTIMAFIA – L’INDAGINE ROMANA SUI SENESE È FONDATA SU DUE GRANDI PILASTRI. IL PRIMO RIGUARDA IL TRAFFICO DI DROGA. IL SECONDO È FINANZIARIO: IL RICICLAGGIO NEL MERCATO “LEGALE” E LA RETE DEI RISTORANTI. DA QUI NASCE IL FILONE LEGATO ALLA “BISTECCHERIA D’ITALIA”, IN CUI DELMASTRO E ALTRI POLITICI PIEMONTESI (TUTTI NON INDAGATI) ERANO SOCI DI MIRIAM CAROCCIA, FIGLIA DI MAURO, PRESTANOME DEI SENESE - ECCO PERCHE' IL SELFIE DI AMICO CON LA MELONI NON E' AGLI ATTI DELL'INCHIESTA...
Articolo di Antonella Mascali per “il Fatto Quotidiano” - Estratti
L’inchiesta su mafia e politica sbarca (anche) a Roma. La Procura capitolina acquisirà i verbali di Gioacchino Amico e di Bernardo Pace, collaboratori dell’indagine Hydra in corso a Milano. Il primo è l’uomo del clan Senese in Lombardia, con in tasca un selfie scattato con Giorgia Meloni nel 2019. Il secondo era un boss vicino a Matteo Messina Denaro, che ai pm milanesi stava raccontando i legami del “consorzio delle mafie” con politici di livello nazionale. Il 17 marzo, però, è stato trovato morto in carcere a Torino. Sulla sua morte, liquidata come “suicidio”, indaga la procura piemontese. Non solo.
I pm della Dda di Roma, coordinati dall’aggiunta Maria Cristina Palaia, sentiranno nella Capitale lo stesso Amico, nell’ambito dell’inchiesta più ampia sul gruppo criminale legato al camorrista romano Michele Senese detto “’O Pazzo”.
Tutto ciò mentre le risposte dei magistrati milanesi alla Commissione Antimafia, in trasferta giovedì, sull’ex sottosegretario Andrea Delmastro sono state secretate, su richiesta degli stessi investigatori.
IL SELFIE DI GIORGIA MELONI CON GIOACCHINO AMICO, REFERENTE DEL CLAN SENESE
La mossa della Procura di Roma, giunta a margine di un incontro di coordinamento tra i pm capitolini e meneghini, non è banale. Fin qui le inchieste sul clan non avevano mai sfiorato la politica nazionale. L’indagine romana sui Senese è fondata su due grandi pilastri. Il primo riguarda la parte criminale vera e propria: il traffico di droga, le piazze di spaccio e le commistioni con il tifo organizzato, in cui converge anche quella sui mandanti dell’omicidio dell’ex capo ultrà laziale Fabrizio Piscitelli detto “Diabolik”.
ANDREA DELMASTRO IN VERSIONE BISTECCHIERE - MEME BY EMILIANO CARLI
Il secondo pilastro è finanziario: il riciclaggio nel mercato “legale” e la rete dei ristoranti. Da qui nasce il rivolo legato alla “Bisteccheria d’Italia”, in cui Delmastro e altri politici piemontesi (tutti non indagati) erano soci di Miriam Caroccia, figlia di Mauro, prestanome dei Senese. È in questo filone “economico” che potrebbero confluire gli atti milanesi. Tesserato di FdI, secondo Report Amico è stato in grado per un periodo di accedere liberamente in Parlamento. Ed è proprio a due passi da Montecitorio che nel 2020 ha incontrato due parlamentari del partito di Meloni, Paola Frassinetti e Carmela Bucalo.
Nelle intercettazioni, l’uomo dei Senese si vanta di avere contatti con altri politici come il sottosegretario Nicola Molteni (Lega), Giorgio Mulè (FI), gli ex ministri Renato Brunetta e Angelino Alfano. I diretti interessati hanno sempre negato di conoscerlo.
Dei verbali di Amico e Pace si è parlato a Milano durante le audizioni dell’Antimafia, che ha sentito il procuratore Marcello Viola e i pm che indagano su Hydra. La parte politicamente rilevante è stata secretata su richiesta della Procura.
Le domande, in anticipo sui commissari, le ha poste la presidente Chiara Colosimo: ci sono punti di contatto fra l’inchiesta Hydra e la vicenda Delmastro? La risposta è secretata e i verbali di Amico e Pace al momento non sono stati consegnati alla Commissione.
Colosimo ha chiesto pure se il selfie di Amico con Giorgia Meloni sia negli atti dell’inchiesta. Risposta della pm Alessandra Cerreti: non è agli atti perché non era più nel telefono del pentito, al momento del sequestro. Ma ha poi aggiunto che Amico ne ha parlato ai pm spiegando che quella foto l’aveva mandata in giro per far vedere con chi era e dove.
(…)
In polemica con Colosimo è Roberto Scarpinato, senatore M5s, perché – sostiene – la presidente non ha rispettato gli ordini di intervento, nonostante l’ex Pg di Palermo fosse il primo iscritto a parlare e avesse annunciato di dover lasciare i lavori alle ore 16. Scarpinato aveva preparato 13 domande “riguardanti le frequentazioni e i rapporti a Milano e a Roma di colletti bianchi del clan Senese con esponenti apicali di FdI, desumibili da intercettazioni e da altre indagini, nonché sui capitali di origine opaca e schermati all’estero di società a cui sono interessati altri personaggi, sempre di FdI, con ruoli ministeriali”. E invece ha avuto la parola solo nel momento in cui doveva andare via.
Per Scarpinato si tratta dunque di “bullismo istituzionale della maggioranza”.
Gioacchino Amico - congresso grande nord
GIOACCHINO AMICO
carmela bucalo
POST DI GIORGIA MELONI SULLA FOTO CON GIOACCHINO AMICO
delmastro bisteccheria d italia
GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERIE D ITALIA - FOTO DEL FATTO QUOTIDIANO
IL LOGO DI BISTECCHERIA DITALIA IL RISTORANTE DI ANDREA DELMASTRO CON LA FIGLIA DI MAURO CAROCCIA
GIUSI BARTOLOZZI E ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERIE D ITALIA - FOTO DEL FATTO QUOTIDIANO
paola frassinetti


