senato palazzo madama senatore francesco silvestro

IL SENATORE DI FORZA ITALIA FRANCESCO SILVESTRO È INDAGATO DALLA PROCURA DI ROMA CON L’ACCUSA DI VIOLENZA SESSUALE, DOPO LA DENUNCIA DELL’IMPRENDITRICE DEL VINO CHE LO HA ACCUSATO DI AVERLA COSTRETTA AD UN RAPPORTO SESSUALE IN UN UFFICIO DEL SENATO - NELL’INCHIESTA C’È UN SECONDO INDAGATO: SI TRATTA DI UN CARABINIERE, CUI È CONTESTATA LA VIOLENZA PRIVATA PERCHÉ AVREBBE PROVATO A DISSUADERE L’IMPRENDITRICE (ANCHE CON MINACCE) DAL PRESENTARE LA DENUNCIA CONTRO IL PARLAMENTARE – FRANCESCO SILVESTRO NEGA LA RICOSTRUZIONE DELLA SUA ACCUSATRICE: NESSUNA FRASE AMMICCANTE, NESSUNA FORZATURA, NESSUN RAPPORTO INTIMO – LE SCUSE PER LE SUE DICHIARAZIONI IMPROVVIDE: “IO SONO UN BEL RAGAZZO, LEI INVECE È UNA SIGNORA NORMALE” - IL RITRATTONE DEL “RE DEI MATERASSI”, ORIGINARIO DI ARZANO (NAPOLI) DOVE E' STATO CONSIGLIERE, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E ASSESSORE: LA STORIA DI SILVESTRO E’ FUNESTATA DA LUTTI - COME MAI LA DENUNCIA PER STUPRO E' STATA PRESENTATA A PIU' DI UN ANNO DAI FATTI CONTESTATI?

Articoli correlati

IL CASO DEL SENATORE DI FORZA ITALIA FRANCESCO SILVESTRO, DOPO 4 ANNI IN PARLAMENTO NON HA ANCORA CA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 - L’IMPRENDITRICE LO ACCUSA DI VIOLENZA IL SENATORE INDAGATO DAI PM DI ROMA 

Dario Sautto,Giulio De Santis per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

Francesco Silvestro

La Procura di Roma avvia un’inchiesta sulla denuncia dell’imprenditrice che ha accusato il senatore Francesco Silvestro, 55 anni il prossimo ottobre, di averla costretta ad un rapporto sessuale in un ufficio del Senato.

 

Il parlamentare di Forza Italia, presidente della Bicamerale per gli Affari Regionali e l’autonomia, è indagato con l’accusa di violenza sessuale dagli inquirenti capitolini.

 

È un passaggio per ora formale, dovuto alla trasmissione del fascicolo inviato ieri a piazzale Clodio dai magistrati campani dove Silvestro, ex assessore ad Arzano (Napoli), è già stato iscritto nel registro degli indagati. 

 

FRANCESCO SILVESTRO

Nell’inchiesta c’è un secondo indagato. Si tratta di un carabiniere, Antonio P., cui è contestata la violenza privata perché avrebbe provato a dissuadere l’imprenditrice dal presentare la denuncia contro l’onorevole. 

 

«Il senatore non è a conoscenza di alcun procedimento. Di certo è estraneo a ogni tipo di accusa», dice il suo legale, l’avvocato Roberto Guida. L’indagine deve muovere ancora i primi passi. E per ora l’elemento cardine in mano alla Procura è il racconto della donna. Che ha presentato la denuncia negli uffici della polizia giudiziaria ed è già stata interrogata. 

 

(...)

 

Cosa sia accaduto durante il colloquio è un giallo. Perché la donna racconta di essere stata abusata da Silvestro, mentre il senatore sostiene che non sia successo niente. 

Francesco Silvestro davanti a palazzo madama

 

 

Tuttavia, l’indagine ha un secondo capitolo, connesso all’episodio della presunta violenza. L’imprenditrice afferma che un carabiniere l’avrebbe avvicinata per farle cambiare idea, anche attraverso minacce, dal denunciare il senatore. 

 

La denuncia sarebbe stata presentata il 2 giugno, ad oltre un anno dai fatti. La vittima, un’agente di commercio specializzata nella vendita di vini, ha raccontato di aver incontrato il senatore di Forza Italia negli uffici riservati agli eletti di Palazzo Madama in un pomeriggio di febbraio. Da tramite avrebbe fatto un carabiniere, anche lui distaccato in Senato e parente di Silvestro. 

FRANCESCO SILVESTRO

 

L’incontro, in realtà, è stato confermato dallo stesso senatore, che però nega categoricamente la ricostruzione della sua accusatrice. Nessuna frase ammiccante, nessuna forzatura, nessun rapporto intimo. 

 

Queste circostanze saranno vagliate dagli inquirenti, che potranno muoversi con gli strumenti previsti dal codice rosso, anche se sono trascorsi più di dodici mesi dalla presunta violenza sessuale. Nel frattempo, il legale di Silvestro continua a ribadire che il parlamentare «in ogni caso, è pronto a fornire la sua versione dei fatti agli organi preposti». 

 

Sempre nella giornata di ieri, Silvestro ha affidato ad una nota un breve commento sulla vicenda, partendo dalle dichiarazioni infelici «io sono un bel ragazzo, lei invece è una signora normale».

 

MAURIZIO GASPARRI FRANCESCO SILVESTRO

«Chiedo scusa per le parole che ho pronunciato — ha affermato il senatore forzista — sono stato colto di sorpresa da quanto mi veniva attribuito, un episodio e accuse rispetto alle quali ho già dichiarato attraverso il mio legale stupore e totale estraneità.

 

 

Mi sono anche dichiarato pronto, da subito, a fornire tutti i chiarimenti necessari. Mi scuso, e lo ripeto (...) Oggi, intanto, il presidente del Senato Ignazio La Russa incontrerà i questori del Senato per l’indagine chiesta dall’ufficio di presidenza. 

 

storia instagram di francesco silvestro - foto con marina berlusconi

2 - È IL «RE» DEI MATERASSI I PRIMI PASSI DA CONSIGLIERE 

Dal “Corriere della Sera” - Estratti

 

Imprenditore da quattro generazioni con la passione per la politica. Il «re dei materassi» che ha conquistato un’importante fetta di mercato che lo porta in giro per il mondo. 

 

Francesco Silvestro, 55 anni il 22 ottobre, è originario di Arzano (Napoli) dove ha ricoperto più volte il ruolo di consigliere, presidente del Consiglio comunale e assessore. È lui il senatore di Forza Italia finito nell’occhio del ciclone perché accusato di violenza sessuale. 

 

Presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali, è membro della decima Commissione permanente (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) e della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, si dice estraneo ai fatti. 

 

Francesco Silvestro

La sua è una storia di sacrifici, lutti, riscatto e successo. In una lunga intervista al Corriere, nel 2022 aveva raccontato la sua vita. Partendo dall’azienda di famiglia, un’attività artigianale tra Arzano e Marcianise (Caserta) ...

 

A 18 anni comprò un tir per le consegne che effettuava direttamente lui, mentre studiava Economia. «La mia soddisfazione è aver indotto una multinazionale, che produce per noi poliuretano espanso, ad aprire una azienda in Campania vicino alla nostra. Prima erano in Romania e Ungheria e questo è un concreto esempio di indotto» ha raccontato quattro anni fa. 

 

ANTONIO TAJANI E FRANCESCO SILVESTRO

Indagato per concussione e assolto, nel 2020 fu il primo dei non eletti alle Regionali, anche se il più votato a Napoli nel centrodestra. Silvestro aveva svelato anche la sua vita privata. Sposato, padre di tre figli, nel 2017 aveva perso Pasquale, 17 anni, a causa di una grave malattia. Il gemello studia Economia, il più piccolo è minorenne. Il senatore ha perso un fratello, anche lui si chiamava Pasquale, che fu «inghiottito dalla voragine di Secondigliano il 23 gennaio del 1996 insieme con altre dieci vittime». 

FRANCESCO SILVESTRO

 

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)