sergio mattarella carlo cottarelli

L’ENTUSIASMO DI COTTARELLI, APPENA INCARICATO PREMIER. ‘È SODDISFATTO?’ ‘MA SÌ’ - L’EX DIRIGENTE DEL FONDO MONETARIO HA FATTO UN DISCORSO RAPIDO SULLA ‘GESTIONE PRUDENTE DEI CONTI PUBBLICI. MA SENZA FIDUCIA SI VA AL VOTO DOPO AGOSTO’ - SALVINI: ‘GRAZIE A MATTARELLA IL PD TORNA AL GOVERNO’ - MELONI PARLA A SILVIO: ‘IL SOSTEGNO A COTTARELLI SAREBBE LA FINE DEL CENTRODESTRA’

 

GOVERNO:COTTARELLI LASCIA COLLE, SODDISFATTO? MA SÌ

sergio mattarella carlo cottarelli

 (ANSA) - Carlo Cottarelli ha lasciato il Colle dopo il colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che gli ha conferito l'incarico da premier. Uscito a piedi con lo zaino sulle spalle, alla domanda se fosse soddisfatto, il neopresidente del Consiglio incaricato ha risposto: "Ma sì". Il premier incaricato è andato via in taxi.

 

 

SALVINI, GRAZIE A MATTARELLA PD TORNA AL GOVERNO

 (ANSA) - Il PD bocciato dagli italiani torna al governo, grazie a Mattarella? Questa non è democrazia, questo non è rispetto del voto popolare. È solo il colpo di coda dei poteri forti che vogliono l'Italia schiava, impaurita e precaria. Le prossime elezioni saranno un plebiscito, Popolo e vita vera contro vecchie caste e Signori dello Spread". Così il segretario della Lega Matteo Salvini.

 

GOVERNO:MELONI, SOSTEGNO A COTTARELLI SAREBBE FINE C.DESTRA

sergio mattarella carlo cottarelli

 (ANSA) - "La morte o la vita del centrodestra dipende dal voto su Cottarelli, io penso che non si possa sostenere e penso che se qualcuno scegliesse di sostenerlo questo sancirebbe la fine del centrodestra, confido che non accada e spero che ci siano ancora i margini per mettere insieme una coalizione che possa andare avanti, una coalizione omogenea che già governa in tanti comuni e che ora si presenta insieme sul territorio, però bisogna mettersi d'accordo sulle questioni di fondo ed una di queste è la difesa della sovranità italiana". Lo afferma Giorgia Meloni, leader di Fdi a Massa per la campagna elettorale.

 

 

Da www.ansa.it

 

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Carlo Cottarelli l'incarico di formare il governo. Cottarelli si è riservato di accettare, ha detto il segretario generale del Quirinale, Ugo Zampetti.

 

sergio mattarella carlo cottarelli

LE PAROLE DI COTTARELLI DOPO IL COLLOQUIO CON MATTARELLA - "Il presidente mi ha chiesto di presentarmi in Parlamento con un programma che porti il Paese a nuove elezioni". "Ho accettato l'incarico di formare un governo come mi ha chiesto il presidente della Repubblica. Sono molto onorato come italiano di questo incarico e naturalmente ce la metterò tutta", ha apiegato Carlo Cottarelli. "In assenza di fiducia il governo si dimetterebbe immediatamente ed il suo compito è quello dell'ordinaria amministrazione per le elezioni dopo il mese di agosto".

 

"Negli ultimi giorni sono aumentate le tensioni sui mercati finanziari - ha detto Cottarelli dopo avere accettato l'incarico con riserva di formare il governo -, lo spread è aumentato, tuttavia l'economia italiana è in crescita e i conti pubblici rimangono sotto controllo. Un governo da me guidato assicurerebbe una gestione prudente dei nostri conti pubblici". "Il dialogo con la Ue in difesa dei nostri interessi è essenziale, deve essere un dialogo costruttivo, nel pieno riconoscimento del ruolo essenziale" dell'Italia. Cottarelli ha anche confermato la "continua partecipazione all'area dell'euro". Il premier incaricato ha assicurato "tempi molto stretti" per la presentazione della "lista dei ministri" al presidente della Repubblica.

 

Saltato il governo di Giuseppe Conte, ora tocca all'ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli: l'economista è entrato al Quirinale (a piedi con trolley a seguito) dove è stato convocato dal presidente della Repubblica. Lo spread dopo un'apertura al ribasso è tornato a salire e lo scontro politico e istituzionale resta altissimo dopo che Luigi Di Maio e anche Giorgia Meloni hanno minacciato la messa in stato di accusa del Capo dello Stato, con la Lega che sull'impeachment non segue M5s e Fdi, che hanno evocato la piazza.

carlo cottarelli al quirinale

 

 

Pur parlando d'altro, Mattarella avverte intanto che "la minaccia di violenza" resta e osserva come l'antidoto non possa che essere il rafforzamento della "sensibilità democratica" e la fedeltà "ai principi che ispirano la nostra convivenza". Ore difficili che fanno scendere in campo a sostegno del Colle diversi esponenti della società civile ma anche del Partito democratico: via tweet Dario Franceschini invoca la necessità di ritrovare l'unità smarrita e dice "verrà il tempo del confronto interno, ma ora ogni divisione tra noi sarebbe imperdonabile".

 

salvini meloni

E Carlo Calenda fa sapere di essere pronto a metterci la faccia e assicura di volersi candidare alle prossime elezioni. Il voto infatti torna ad avvicinarsi e anche Alessandro Di Battista, tra i big pentastellati, mette per iscritto di non voler mollare: ha la valigia in mano ma non appena si aprirà la campagna elettorale - assicura - farà ritorno perché si "deve credere e lottare per le proprie idee".

 

Che dopo l'intesa sul contratto-programma e la squadra di governo, i gialloverdi possano siglare un patto anche elettorale è una domanda che resta senza una risposta netta: "Vedremo", dice Salvini che sembra però guardare ora in particolare agli alleati di centrodestra e soprattutto a Silvio Berlusconi: "Se vota il governo Cottarelli addio alleanza: la nota di ieri - osserva - era la stessa di Renzi". Forza Italia, che ieri con il Cavaliere ha definito l'impeachment "irresponsabile", chiosa per bocca del portavoce dei gruppi parlamentari azzurri Giorgio Mulè "non daremo i voti a un governo tecnico e nemmeno i Cinque Stelle, quindi un governo che nasce già minoritario".

CARLO CALENDA

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