valter tozzi

L'UOMO CHE HA BEFFATO I POTENTI - DAGLI ESORDI COME VIGILE AL TENTATIVO DI BLITZ AL QUIRINALE: CHI È VALTER TOZZI, IL GEOMETRA PLURIDENUNCIATO CHE SI È SPACCIATO PER AGENTE SEGRETO, INFILANDOSI IN MISSIONI UFFICIALI E NELLE FOTO DELLE PIÙ ALTE CARICHE DELLO STATO - È MOLTO ATTENTO ALLA PRIVACY, EPPURE METTE IL CELLULARE SUL CITOFONO. E QUALCHE BUONTEMPONE CI HA SCRITTO SOPRA…

 

Giacomo Amadori e Giuseppe China per "la Verità"

 

valter tozzi sul podio di palazzo chigi e il suo citofono

Nelle edicole di Borgo Velino e Antrodoco (Rieti) ieri La Verità era introvabile. Prima delle dieci tutte le copie erano già esaurite e nelle chat la storia del cinquantasettenne Valter Tozzi passava di telefono in telefono. Titolo dell' articolo: «Il misterioso geometra pluridenunciato sempre al fianco di presidenti e ministri». Non è ancora chiaro come questo signore, onusto di querele, sia riuscito, per esempio a salire sugli aerei della Presidenza del Consiglio che hanno riportato i marò Salvatore Latorre e Massimiliano Girone in Italia.

 

A rispondere deve essere il servizio per i voli di Stato, di governo e umanitari di Palazzo Chigi. In attesa che qualcuno dia le doverose spiegazioni, abbiamo continuato il nostro viaggio nel Reatino per scoprire la reale identità di questo autentico Mister X. L' edicolante di Borgo Velino, Emiliano Alonzi, ci ha raccontato di aver visto con i suoi occhi la foto di Tozzi tra Silvio Berlusconi e Barack Obama, probabilmente in occasione del G8 dell' Aquila.

 

valter tozzi mattarella

Ma Alonzi ha anche ricordi più antichi del geometra, di quando guidava lo scuolabus che lo accompagnava alle elementari. Infatti dopo il diploma Tozzi aveva vinto un concorso comunale ottenendo il posto di autista e «guardia comunale». In paese più di uno ricorda anche di aver avvistato Valter sul pullman dell' Italia campione del mondo del 2006. «Sul suo telefonino c' era l' immagine della Coppa del mondo che aveva ricevuto in custodia. Ma un giorno gli è caduta e hanno dovuto portarla a riparare a Rieti».

 

Storie che solo con Tozzi possono apparire credibili. Nel bar della piazza della vecchia stazione, ad Antrodoco, c' è chi ricorda il commissario straordinario al terremoto scendere dalla sua auto, ma sia Piero Farabollini che Giovanni Legnini hanno giurato con noi di non essere mai saliti in macchina con lui.

 

valter tozzi giuseppe conte

Tozzi ha pubblicato su Facebook la sua foto mentre brinda a fianco di Guido Bertolaso, accompagnata da questo commento: «Ricordando i tempi migliori e le tante battaglie combattute insieme buon compleanno carissimo Guido!». Quando gli rileggiamo il testo, l' ex capo della Protezione civile si fa una risata: «È la prima volta che sento nominare questo signore. L' immagine insieme con lui? Ho qualche milione di scatti di quel tipo».

 

Per scavare nel personaggio, abbiamo bussato a casa del fratello Salvatore, 66 anni, il quale è in guerra con Valter da almeno undici. Condividono una palazzina grigia su tre livelli. Il piano terra è adibito a studio dal «geometra Tozzi». A scatenare la faida familiare è stata la morte della madre l' 8 dicembre: «Il 9, giorno del funerale, Paolo Andrea, figlio di Valter, l' altra mia sorella e la figlia di lei andarono in banca e prosciugarono il conto. Solo quando li ho portati in Tribunale sono riuscito ad avere la mia parte». I due fratelli da anni si denunciano a vicenda.

 

Anche per episodi di violenza: «Due anni fa, durante una discussione, ha impugnato una pistola con tutte e due le mani» ricorda Salvatore, «e l' ha puntata contro me e mia moglie, dicendo "ho otto colpi e a 50 metri ti colpisco [] vi ammazzo a tutti quanti, vi faccio secchi"». Valter indossava una tuta blu con il logo dei carabinieri, come risulta anche da alcune fotografie.

valter tozzi con gianni letta e guido bertolaso

 

«Ci ha tenuto per quasi mezz' ora sotto tiro. Poi sono arrivati i carabinieri e lo hanno perquisito e disarmato, scoprendo che la pistola era a salve. Ma noi non lo sapevamo.

Sono stati momenti terribili».

Anche perché già in passato il geometra aveva ricordato al fratello di conservare una pistola sotto il sedile della macchina.

 

Per fortuna nel 2018 la Prefettura e la Questura di Rieti hanno emesso un decreto di divieto di detenzione d' armi e sospeso la licenza per il porto di fucile per uso sportivo. La Questura ha negato il rilascio della licenza anche al figlio ventisettenne Paolo Andrea.

Momenti di tensione anche nel giugno scorso quando il geometra avrebbe aggredito le due figlie di Salvatore, Valentina e Serena, dopo l' ennesima disputa familiare. Come risulta dalla denuncia, Valter avrebbe minacciato di dare fuoco alle auto delle nipoti e poi le avrebbe offese in questi termini: «Siete due morte di fame. Vostro padre è un ladro.

valter tozzi cecile kyenge

Io rubo di giorno, ma lui di notte. Vi faccio vendere la casa e vi sparo a tutti quanti». A questo punto avrebbe preso le teste delle nipoti e le avrebbe fatte sbattere l' una contro l' altra.

 

Durante l' aggressione è intervenuta una vicina e lui, si legge nella querela, l' ha messa a tacere con queste parole: «Io so' matto, c' ho la 104 e non mi fate niente!». Le nipoti hanno concluso la serata al Pronto soccorso e successivamente, insieme con il padre, hanno denunciato Valter per percosse, lesioni e minacce. «Ma non capisco come mai i processi non vadano mai avanti» sospira Salvatore. Noi abbiamo contato nove denunce. L' ultima per l' aggressione alle nipoti, la penultima per «esecuzione di lavori in totale difformità».

 

Con Salvatore cerchiamo di capire come il fratello possa essere passato dallo scuolabus agli aerei di Stato: «Per un periodo ha portato anche mio figlio adolescente a farsi le foto con i politici, ma poi abbiamo capito che non era una cosa sana. Anche mio nipote, Paolo Andrea, è pieno di scatti con i vip».

Parlando con i famigliari si capisce come la realtà di Valter sia davvero virtuale. «Mio fratello ha fatto il militare a Rieti e a causa di alcuni problemi allo stomaco ha ottenuto una pensioncina» spiega Salvatore.

 

diego maradona valter tozzi javier zanetti

Grazie a ciò oggi Valter si vanta di essere «un pensionato privilegiato del ministero della Difesa per i servizi resi alla Patria». E con noi, via messaggio, ha aggiunto che nel 1984 non era un nerd, ma un giovanotto «specializzato Nbc (la guerra nucleare, biologico e chimico, ndr)» che con «la propria seta scendeva su Gaza! Magari con i caschi blu». Grosso modo il periodo dello scuolabus. Il fratello ride: «Ma all' epoca non sapeva neanche dove fosse il Medio Oriente». E come è sbarcato a Roma? «Un ispettore di polizia mi ha detto che era entrato a far parte del cerimoniale dei Carabinieri» continua il fratello. Ma al Comando generale dell' Arma di viale Romania nessuno sa chi sia Valter. Sebbene Tozzi si vanti di aver ricevuto una «medaglia per 25 anni (di, ndr) associazione nazionale carabinieri».

 

valter tozzi sull aereo di stato con i due maro

In sostanza nessuno vuole ammettere di avere avuto a che fare con lui. Un vero e proprio fuggi fuggi.

Eppure il nostro non deve avere problemi di autostima e ieri su Facebook ha pubblicato due sgrammaticatissimi post (avrebbe almeno potuto farseli correggere dalla moglie maestra) in cui srotolava le sue benemerenze a partire dal titolo di Cavaliere della Repubblica conferito «dal grande Carlo Azelio Ciampi (Azelio senza g, ndr), su proposta del premier Silvio Berlusconi». Al Quirinale conservano ancora la motivazione, seppur monca: «Per particolari benemerenze acquisite. Ha conseguito le abilitazioni a svolgere le mansioni di responsabile del servizio prevenzione e protezione per la sicurezza e l' igiene sul lavoro e per la sicurezza e la salute durante la progettazione e la realizzaz». Come si sa Palazzo Chigi nel campo dei cavalierati è un vero diplomificio.

 

valter tozzi giuseppe conte

Al Quirinale Valter Tozzi ha provato a intrufolarsi anche in occasione della cerimonia di presentazione dei David di Donatello del 27 marzo 2019, cercando di accreditarsi come foto-cineoperatore. Nella carta intestata aveva inserito tutti i titoli possibili, da consulente del Tribunale di Rieti a Cavaliere dello Stato Vaticano (?, ndr) e della Repubblica italiana, dall' abilitazione a mediatore civile del Ministero della Grazia (sic, ndr) a quella da responsabile della sicurezza presso il politecnico di Milano. Purtroppo per lui non aveva gli unici requisiti richiesti: l' iscrizione all' albo dei giornalisti o una tessera di fotografo rilasciata dalla Presidenza del Consiglio. Ha cercato di accreditarsi come giornalista, con Tozzi al seguito come fotografo, anche tale Nadia D., a nome della testata online Rieti life.

 

Ma pure lei ha dato come unico riferimento una carta di identità. «Non sono nostri collaboratori» ci dice il vicedirettore di Rieti Life Christian Diociaiuti. Anche perché, a quanto ci risulta, la signora nella vita non fa la giornalista, bensì l' infermiera e, secondo i famigliari del geometra e i compaesani, è semplicemente una grande amica di Tozzi.

L' affiatata coppia ha ritentato il colpo per il secondo giuramento al Quirinale di Giuseppe Conte del 5 settembre 2019. Ma in entrambe le occasioni i due sono stati respinti con perdite.

 

valter tozzi guido bertolaso

Tozzi, pur non volendo rilasciarci interviste, nei giorni scorsi ci ha scritto decine di sms e mercoledì sera ci ha persino pedinato sin sotto l' albergo. Per accreditare la sua aura da 007, ci ha lasciato un calendario dei carabinieri sul cofano dell' auto.

 

Sui social l' uomo è un po' complottista. Per esempio si è scagliato contro l' app Immuni, che «sarà la fine della vostra privacy in ogni forma», ma nello stesso tempo tappezza i suoi profili di foto personali e sulle cassette della posta di casa e studio ha incollato il suo numero di cellulare. Stessa scelta sul portone d' ingresso del vecchio ufficio. Qui, qualche buontempone ha aggiunto un lazialissimo «cojone idiota Tozzi».

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