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"LA RUSSIA PUTINISTA ALLA BIENNALE PER UN ACCORDO FATTO ALLE SPALLE DEL GOVERNO AGGIRANDO LE SANZIONI" – IL MINISTRO ALESSANDRO GIULI RINFOCOLA LO SCONTRO CON IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE PIETRANGELO BUTTAFUOCO: "INOPPORTUNO PORTARE A VENEZIA LE PAROLA DI MATTTARELLA AI DAVID. QUESTO È UN ASPETTO DI SGRAMMATICATURA. HO SCRITTO AL DIRETTORE, MA NON HO AVUTO RISPOSTA" - "ANDRÒ A VENEZIA E VISITERÒ IL PADIGLIONE ITALIA ENTRO MAGGIO. NON SO SE CI SARÀ BUTTAFUOCO, MAGARI AVRÀ ALTRO DA FARE" – LA STAFFILATA A SALVINI CHE AVEVA COMMENTATO L’ASSENZA DEL MINISTRO GIULI-VO ALLA VERNICE DELLA BIENNALE ("GLI ASSENTI HANNO SEMPRE TORTO, VIVA L'ARTE LIBERA E CORAGGIOSA”): “PENSAVO FACESSE AUTOCRITICA, PER SCUSARSI DEL FATTO CHE FREQUENTA POCO IL SUO MINISTERO...”

Da https://www.agenzianova.com/

 

La Biennale di Venezia “è autonoma e autonomamente sbaglia”. Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, a Sky Tg24 live in Roma. “Si doveva parlare di arte e – ha proseguito – si sta parlando di arte di regime, cioè della Russia putinista che è presente a Venezia dopo quattro anni per un accordo fatto alle spalle del governo.

ALESSANDRO GIULI E PIETRANGELO BUTTAFUOCO

 

Non siamo d’accordo, ma la Biennale è autonoma. E la decisione ha innescato delle reazioni. Se fin dal principio avessimo potuto conoscere i termini della questione, avremmo potuto metterla al tavolo di un negoziato per il cessate il fuoco e magari avremmo ottenuto qualcosa come la liberazione di bambini rapiti dai russi in Ucraina.

 

Non potrà avvenire, quindi spero che ci lasceremo il tutto alle spalle e che torneremo a parlare di arte nella splendida Venezia”, ha aggiunto Giuli.

 

Pochi giorni fa “ho scritto un messaggio di dissenso affettuoso” al presidente della Biennale di Venezia Pietrangelo Buttafuoco “ma non ho ricevuto risposta”, ha fatto sapere il ministro. Buttafuoco “è stato illuminato dal cono di luce mediatico a discapito della verità delle cose, che è abbastanza brutta”, ha aggiunto Giuli. “Entro maggio andrò a Venezia e visiterò il Padiglione Italia” per “rendere onore all’arte italiana e all’Italia”.

 

 

PIETRANGELO BUTTAFUOCO E ALESSANDRO GIULI

GIULI

Da huffingtonpost.it

È stato "inopportuno portare fino Venezia" le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica in occasione della presentazione dei David di Donatello al Quirinale. Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, commenta le affermazioni del presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, intervenendo a Sky Tg24 Live in Roma.

 

Secondo Giuli, "questo è un aspetto di sgrammaticatura". Resta, ha aggiunto poi il ministro, che "la Russia putinista è presente a Venezia grazie ad un accordo fatto alle spalle del governo aggirando le sanzioni".

 

GIULI, 'ANDRÒ A VENEZIA, AL PADIGLIONE ITALIA, ENTRO MAGGIO'  

GIULI BUTTAFUOCO BIENNALE PADIGLIONE RUSSO

(ANSA) - "Andrò a Venezia e visiterò il Padiglione Italia" e "andrò entro maggio a rendere onore all'arte italiana e all'Italia ". Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, intervenuto a Sky Tg24 Live in Roma. "Non so se ci sarà Buttafuoco, magari avrà altro da fare" ha detto poi il ministro aggiungendo poi di aver scritto al presidente della Biennale: "Io gli ho scritto il mio dissenso rispettoso e non ho ricevuto risposta".  

 

BIENNALE: GIULI, HO SCRITTO A BUTTAFUOCO MA NON MI HA RISPOSTO 

 (AGI) - "Non so se" quando andro' a Venezia per visitare il Padiglione Italia "ci sara' Buttafuoco che magari avra' altro da fare. Quello che posso dirvi e' che l'aspetto personale e' stato fin troppo illuminato dal cono di luce mediatico a discapito della verita' delle cose che e' abbastanza brutta. Io gli ho scritto l'ultimo messaggio venerdi' scorso, un messaggio di dissenso affettuoso e non ho ricevuto risposta. Cosi' siamo rimasti, ma adesso guardiamo avanti". Lo ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, intervenuto a Sky Tg24 Live in Roma.  

 

ALESSANDRO GIULI E PIETRANGELO BUTTAFUOCO

BIENNALE ARTE: GIULI, 'POST DI SALVINI SU ASSENTEISMO? PENSAVO FACESSE AUTOCRITICA' 

(Adnkronos) - "Quando ho visto quel post l'ho frainteso e ho pensato 'è Salvini che fa autocritica, per scusarsi del fatto che frequenta poco il suo ministero'. Invece non era un'autocritica sul suo assenteismo".  

 

Così il ministro della Cultura Alessandro Giuli commentando, nel corso della diretta Live In Roma su Sky, il post di Matteo Salvini che ieri ha pubblicato il commento sull'assenza del ministro alla vernice della Biennale Arte ("gli assenti hanno sempre torto, viva l'arte libera e coraggiosa!", aveva scritto il vicepremier). "Rispetto la sua posizione che è una posizione condivisa da tante altre persone -ha aggiunto GIULI- Non mi pare un caso importante il fatto che Salvini prediliga la Biennale non del dissenso ma della 'disinformatia'".  

 

GIULI, 'LA BIENNALE SI SAREBBE POTUTA METTERE AL TAVOLO NEGOZIALE CON LA RUSSIA'  

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco

(ANSA) - "Se fin dal principio avessimo potuto conoscere i termini della questione avremmo potuto metterla al tavolo del negoziato per il cessate il fuoco e magari ottenuto qualcosa come la liberazione di bambini rapiti da russi in Ucraina. Ciò non potrà avvenire e quindi spero che tutto questo ce lo lasceremo alle spalle per tornare a parlare di arte nella splendida Venezia".  

 

Così il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, intervenuto a Sky Tg24 Live in Roma dove a proposito dell'occasione mancata della Biennale ha aggiunto: "Si doveva parlare di arte e si sta parlando di arte di regime, della Russia putinista che è presente a Venezia dopo quattro anni per un accordo fatto alle spalle del governo. Non siamo d'accordo, ma la Biennale è autonoma".  

 

GIULI, 'LE SOPRINTENDENZE SOPRAVVIVERANNO A ME E SALVINI' 

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco

 (ANSA) - "Le soprintendenze sopravviveranno sia a Matteo Salvini che a me". È questo "il risultato" della "dialettica" che si è svolta in Consiglio dei ministri in occasione della discussione del piano casa, ha detto il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, intervenuto a Sky Tg24 Live in Roma dove ha commentato anche il post del vicepremier della Lega sulla Biennale ("Gli assenti hanno sempre torto.  

 

alessandro giuli matteo salvini

Viva l'arte libera e coraggiosa!"). "Quando ho visto quel post l'ho frainteso; ho pensato avesse fatto autocritica, dopodiché ho capito che non era autocritica sul suo assenteismo. Ma rispetto la sua posizione", ha spiegato Giuli, e "non ritengo importante il fatto che lui prediliga la Biennale della disinformatia" a quella "del dissenso". Quanto alla lite in Cdm "il governo sta bene e quello con Salvini è un episodio: il piano casa è buono, conteneva un articolo sbagliato che andava eliminato. C'è stata una dialettica in Cdm, c'è stata la mediazione anche della premier. Il risultato è che le soprintendenze sopravviveranno sia a Matteo Salvini che a me". 

 

 

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