nomine 2026 meloni fazzolari mantovano mariani cingolani di foggia descalzi cattaneo pasqualino monti

E VAI COL GIRO DI POLTRONE! – A LEONARDO, SILURATO LO SPIGOLOSO CINGOLANI PER VOLONTA’ DI FAZZOLARI (CONTRARIO CROSETTO), DIVENTA AD L’EX CONDIRETTORE LORENZO MARIANI - DI FOGGIA LASCIA TERNA E VA ALLA PRESIDENZA DI ENI – CONFERMATISSIMI DESCALZI COME AD DI ENI E CATTANEO ALLA GUIDA DI ENEL (CON SCARONI CHE FA IL BIS ALLA PRESIDENZA) - INCREDIBILE MA VERO: IL CAPO DI GABINETTO DELL’AUTORITÀ DELEGATA AI SERVIZI, MANTOVANO, ALESSANDRO MONTEDURO, APPRODA AL CDA DI ENEL: MA COME SI FA A METTERE IL BRACCIO DESTRO DEL CAPO DEI SERVIZI SEGRETI NEL CDA DI UNA PARTECIPATA? - L'EX DEPUTATA BENEDETTA FIORINI ENTRA NEL CDA DI ENI: È QUELLA CHE NELLA COMMISSIONE CINEMA DEL MIC AVEVA BOCCIATO IL FINANZIAMENTO AL FILM SU REGENI - PROPRIO L'ALTRO GIORNO ENI HA COMUNICATO DI AVER TROVATO UN IMMENSO GIACIMENTO DI GAS IN EGITTO, EGITTO CHE FU FATALE A REGENI (MEGLIO NON INFASTIDIRE AL SISI?). IL MONDO DI GIORGIA MELONI È PIENO DI COINCIDENZE - PASQUALINO MONTI NUOVO AD DI TERNA CON CUZZILLA PRESIDENTE - A ENAV ARRIVA SANDRO PAPPALARDO ALLA PRESIDENZA, EX ASSESSORE (DI FRATELLI D’ITALIA) AL TURISMO IN SICILIA E PRESIDENTE DI ITA AIRWAYS, IL NUOVO AD È IGOR DE BIASIO, MANAGER IN QUOTA LEGA, CON UN PASSATO IN RAI...

SCHIZOFRENIA NOMINE, MELONI BOCCIA IL “SUO” CINGOLANI A LEONARDO: ECCO MARIANI

Stefano Iannaccone per https://www.editorialedomani.it

 

lorenzo mariani

L’ex condirettore di Leonardo Mariani è stato nominato ad, prendendo il posto di Cingolani che lo aveva “battuto” tre anni fa. Di Foggia lascia Terna e va alla presidenza di Eni. Il capo di gabinetto dell’autorità delegata ai servizi, Mantovano, Alessandro Monteduro, nel cda di Enel

 

È il 2026, ma sembra il 2023 a Leonardo. Il nuovo amministratore delegato del colosso degli armamenti sarà infatti Lorenzo Mariani, che era il candidato favorito (sponsorizzato dal ministro della Difesa, Guido Crosetto) tre anni fa. E che ora prende il posto di Roberto Cingolani dopo l’esperienza a Mbda Italia.

 

ROBERTO CINGOLANI - PIANO LEONARDO AL 2030

L’ex ministro della Transizione ecologica era stato invece il preferito della presidente del Consiglio, nel 2023, sfidando appunto Crosetto, che oggi era però sostanzialmente favorevole alla conferma di Cingolani, in virtù dei buoni risultati in termini di bilancio.

 

Insomma, una nomina da flipper che porterà comunque un profilo esperto alla guida operativa di Leonardo, come emerge dalle liste depositate dal ministero dell’Economia. Alla presidenza, così come previsto, approderà Francesco Macrì, in quota Fratelli d'Italia, molto apprezzato nell’ambiente. La sua nomina porta il marchio di Crosetto in asse con Francesco Lollobrigida.

 

giuseppina di foggia 3

Nel cda confermato Trifone Altieri, ex parlamentare, ora area Lega. A rappresentare l’area moderata della maggioranza, ci sarà Enrica Giorgetti, già dg di Farmindustria e moglie dell’ex ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi. Da Forza Italia proviene l’indicazione di Elena Vasco: chi la conosce ne parla come una dirigente di spessore.

 

Per il Mef c’è invece Francesco Soro, uomo di fiducia del ministro e ora direttore generale dell’Economia al Mef, già amministratore delegato dell’Istituto poligrafico Zecca dello Stato. Cristina Manara arriva da Confindustria Torino.

 

Francesco Macri

Enel, tra conferme e novità

Ai vertici di Enel nessuna sorpresa: confermati l’ad Flavio Cattaneo e il presidente Paolo Scaroni, che ha beneficiato del supporto di Forza Italia. Entra, poi, nel consiglio di amministrazione anche Alessandro Monteduro, capo di gabinetto dell’autorità delegata ai servizi (ed ex capo segreteria tecnica), Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del Consiglio (ma come fa il capo di gabinetto del responsabile dei servizi segreti a stare dentro una partecipata? Si dimetterà dall’incarico di Palazzo Chigi? sono le domande che già vengono avanzate).

 

TRIFONE ALTIERI

A completare il consiglio Joahanna Arbib Perugia, Federica Seganti, già indicata in Eni nel 2023, e Tiziana De Luca (direttrice dell’ufficio di gabinetto del Mef).

 

Quote rosa a Eni

A Eni per la presidenza è stata indicata, nelle liste depositate dal Mef, , che ha lasciato il ruolo di amministratrice delegata a Terna (dove andrà Pasqualino Monti, in uscita da Enav, come ad e Stefano Cuzzilla, in quota lega, va alla presidenza). Superata la concorrenza di Elisabetta Belloni, ex numero uno del Dis, che dopo la conferma di Andrea De Gennaro come comandante della Guardia di finanza, era data come favorita alla presidenza.

 

ENRICA GIORGETTI

Meloni ha dunque confermato la volontà di garantire una presidente donna al posto dell’uscente Giuseppe Zafarana. Scontata la conferma di Claudio Descalzi nel ruolo di ad. Nel cda finisce anche Cristina Sgubin, nomina firmata Giancarlo Giorgetti e Gianni Letta, che ha ancora avuto un ruolo in questo giro di nomine.

 

Completato il cambio anche in Enav: Sandro Pappalardo, ex assessore (di Fratelli d’Italia) al Turismo in Sicilia e presidente di Ita Airways, approda alla presidenza dell’ente nazionale di aviazione. Il nuovo amministratore delegato è Igor De Biasio, manager in quota Lega, con un passato in Rai e in varie altre società. Come consigliera c’è Stella Mele, attualmente nel cda dell’Istituto poligrafico Zecca dello Stato, e dirigente pugliese di Fratelli d’Italia. Gli altri componenti indicati sono Stefano Arcifa, Antonella Bellone, Cristina Vismara.

Francesco Soro - foto lapresse

 

DI FOGGIA PRESIDENTE ENI, MARIANI AL POSTO DI CINGOLANI A LEONARDO: ECCO LE NOMINE DEL GOVERNO

Da https://www.repubblica.it

 

Il governo ha sciolto la riserva. Il nuovo amministratore delegato di Leonardo sarà Lorenzo Mariani, oggi a capo della costola italiana di Mbda, il consorzio europeo che produce missili del quale lo stesso gigante della difesa detiene il 25% del capitale. Alla presidenza, al posto dell’ambasciatore Stefano Pontecorvo, arriva invece Francesco Macrì, già nel consiglio di amministrazione dal 2023. Per il nuovo cda i nomi scelti sono Elena Vasco, Enrica Giorgetti, Rosalba Veltri, Trifone Altieri, Cristina Manara e Francesco Soro.

Pasqualino Monti - ad enav

 

Nessuna sorpresa per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Enel. Il Mef, depositando la lista come azionista, conferma Flavio Cattaneo come amministratore delegato e Paolo Scaroni presidente.

 

Al timone dell’Eni resta Claudio Descalzi, per il quinto mandato al vertice dell’azienda in qualità di ceo, per la presidenza la scelta del governo è Giuseppina Di Foggia, finora amministratrice delegata di Terna, che prende il posto dell’ex comandante generale della Guardia di finanza Giuseppe Zafarana. Con riferimento all'assemblea degli azionisti di Eni convocata per il 6 maggio, si legge in una nota, il Mef – titolare del 2,16% del capitale e per il tramite di Cassa depositi e prestiti (partecipata all'82,77% dal Mef) di un ulteriore 30,91% – sceglie d’intesa con il Mimit Matteo Petrella, Cristina Sgubin, Benedetta Fiorini e Stefano Cappiello nel ruolo di consiglieri di amministrazione.

 

CLAUDIO DESCALZI

Cambio della guardia per l’Enav. Nella società responsabile della gestione e del controllo del traffico aereo nei cieli italiani Sandro Pappalardo è il nuovopresidente, Igor De Biasio amministratore delegato, secondo le indicazioni fornite da Mef e ministero delle Infrastrutture in vista dell'assemblea per il rinnovo delle cariche.

 

Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, "ringrazia i presidenti, gli amministratori delegati, i consiglieri uscenti per l'impegno profuso in questi anni e – si legge in una nota di Via XX Settembre – augura buon lavoro ai confermati e ai nuovi entrati".

 

MEF DEPOSITA LISTE CDA ENEL, ENAV, ENI E LEONARDO

Roma, 9 apr 2026 - Il Ministero dell'economia e delle finanze ha depositato le liste per il rinnovo degli organi sociali di Enel, Enav, Eni e Leonardo.

GIUSEPPE ZAFARANA

Con riferimento all'assemblea degli azionisti di Enel convocata per il prossimo 12 maggio, il Mef - titolare del 23,59% del capitale - ha depositato, di concerto con il Ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit), la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione:

1. Paolo Scaroni (presidente)

2. Flavio Cattaneo (ad)

3. Alessandro Monteduro (consigliere)

4. Johanna Arbib Perugia (consigliere)

5. Federica Seganti (consigliere)

6. Tiziana de Luca (consigliere)

 

Con riferimento all'assemblea degli azionisti di Enav convocata per il prossimo 14 maggio, ha depositato presso la sede della società, in quanto titolare del 53,28% del capitale e di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la seguente lista per la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione:

FLAVIO CATTANEO - ATREJU - FOTO LAPRESSE

Sandro Pappalardo (presidente)

Igor de Biasio (ad)

Stella Mele (consigliere)

Stefano Arcifa (consigliere)

Antonella Ballone (consigliere)

Cristina Vismara (consigliere)

 

Con riferimento all'assemblea degli azionisti di Eni convocata per il prossimo 6 maggio, il Mef - titolare del 2,16% del capitale e per il tramite della Cassa depositi e prestiti (partecipata all’82,77% dal Mef) di un ulteriore 30,91% - ha depositato, di concerto con il Mimit, la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione:

1. Giuseppina di Foggia (presidente)

2. Claudio Descalzi (ad)

3. Matteo Petrella (consigliere)

4. Cristina Sgubin (consigliere)

5. Benedetta Fiorini (consigliere)

6. Stefano Cappiello (consigliere)

Il nuovo collegio sindacale di Eni sarà invece composto dai seguenti nominativi:

1.  Marcella Caradonna (effettivo)

2. Andrea Parolini (effettivo)

3. Mauro Zanin (effettivo)

4. Giulia de Martino (supplente)

 

paolo scaroni

Con riferimento all'assemblea degli azionisti di Leonardo convocata per il prossimo 7 maggio, il Mef - titolare del 30,2% del capitale - ha depositato, di concerto con il Mimit, la seguente lista per la nomina del nuovo consiglio di amministrazione:

1. Francesco Macrì (presidente)

2. Lorenzo Mariani (ad)

3. Elena Vasco (consigliere)

4. Enrica Giorgetti (consigliere)

5. Rosalba Veltri (consigliere)

6. Trifone Altieri (consigliere)

7. Cristina Manara (consigliere)

8. Francesco Soro (consigliere)

 

Il ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti ringrazia i presidenti, gli amministratori delegati, i consiglieri uscenti per l’impegno profuso in questi anni e augura buon lavoro ai confermati e ai nuovi entrati.

alessandro monteduroPAPA FRANCESCO CON ALFREDO MANTOVANO E ALESSANDRO MONTEDURO

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…