vittorio alessandro di battista dibba

“CHIEDIAMO LA FINE DEL GOVERNO AL PRIMO NO DEI CIALTRONI SINISTRONZI” – MENTRE IL FIGLIO È IN IRAN A FARE IL GLOBE-TROTTER, VITTORIO DI BATTISTA CARICA LA BASE GRILLINA DOPO IL VOTO SU ROUSSEAU: “CHI HA LE PALLE VADA AVANTI, ALLA FACCIA DI CHI LE HA PERDUTE NEL PALAZZO” – IL “CHE GUEVARA DI ROMA NORD” HA FATTO COME AL SOLITO “IL SOMMERGIBILE”: APPENA SORGE UN PROBLEMA LUI SI INABISSA…

 

 

 

Paolo Bracalini per “il Giornale”

 

vittorio di battista

Ma Di Battista che fa? Il nome dell' ex deputato-viaggiatore viene sempre invocato quando nel M5s le cose si mettono male, quindi molto spesso. Sarà lui il salvatore del Movimento? Il garante del ritorno alle origini dopo la stagione infausta del M5s di Palazzo e delle alleanze con i partiti? Con la sconfessione ricevuta da Di Maio nel voto sulle regionali sulla piattaforma Rousseau, si torna a parlare di Di Battista come prossimo successore alla leadership ormai in crisi.

 

vittorio di battista

Una soluzione che lo stesso Di Maio preferirebbe rispetto all' Opa di Conte sul M5s, operazione che porterebbe il movimento a diventare un satellite del Pd. Sì ma il diretto interessato, Di Battista, cosa vuole fare? Il problema è che il ragazzo con lo zaino in spalla e la passione per il Terzo Mondo non ha nessuna voglia di fare il leader di partito. Non a caso nel M5s lo hanno soprannominato «Sommergibile», per la capacità di inabissarsi quando le acque diventano agitate.

ALESSANDRO DI BATTISTA E LUIGI DI MAIO

 

VITTORIO DI BATTISTA

I suoi progetti sarebbero altri. Dopo il viaggio in Sudamerica con la moglie Sahra e il figlio Andrea, all' inizio di novembre Di Battista è partito per l' Iran con l' intenzione di starci un mese e mezzo e ricavarne materiale per un altro libro. Il suo soggiorno a Teheran è stato però interrotto dal lutto famigliare che lo ha riportato a Roma. Ma con l' impegno di riprendere il lavoro extrapolitico.

VITTORIO DI BATTISTA COMMENTA IL SERVIZIO DE 'LE IENE' SU ANTONIO DI MAIO

Non avendo più il ricco stipendio della Camera, gli tocca guadagnarsi da vivere. «Torno dove? È ovvio che come tutti debba lavorare, poi dirò la mia quando lo reputerò giusto ma ho progetti da portare avanti non essendo pagato con denaro pubblico» risposto ad una sua fan che sui social lo incitava a «tornare» per rimettere sulla retta via il M5s finito a braccetto con il Pd.

 

vittorio di battista

Svolta che lui non condivide, ma neppure contesta apertamente. Il «sommergibile», appunto.Eppure molti delusi del Movimento guardano a lui come ad un punto di riferimento.

 

MARIO MICHELE GIARRUSSO

Ormai Di Maio è messo apertamente in discussione: «La sua è una leadership ormai senza lucidità e alla fine dei suoi giorni e delle sue ore. Il sondaggio su Emilia Romagna e Calabria a noi è sembrato un segnale di enorme debolezza, si vuole nascondere dietro una decisione presa dall' alto e a cui attribuire eventuali effetti negativi. Il Movimento va riorganizzato dal basso, non dall' alto» dice il senatore Mario Giarrusso.

 

LUIGI DI MAIO ALESSANDRO DI BATTISTA BY LUGHINO

E quando si parla di basso l' uomo giusto è Di Battista. Il quale però è tornato a inabissarsi, defilandosi dal feroce dibattito interno al Movimento. In compenso parla suo padre, Vittorio Di Battista, sempre molto loquace e polemico sui social. Polemico verso gli attuali vertici del M5s in particolare. Prima con questo monito: «Chi ha le palle vada avanti, alla faccia di chi le ha perdute in qualche palazzo...». Poi, dopo la vittoria su Rousseau, con questa riflessione altrettanto pacata: «Ricominciamo da noi chiedendo la fine del governo al primo no dei cialtroni sinistronzi. Forza, popolo stellato. Siamo meno di prima ma più forti, più determinati e più incazzati».

vittorio di battistavittorio di battista tweet raggivittorio di battista postvittorio di battista

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...