francesco lollobrigida

BARCOLLO, MA NON LOLLO - LOLLOBRIGIDA PROVA A SMINUIRE LE VOCI SECONDO CUI IL SUO RUOLO DI MINISTRO SIA IN BILICO: "MENTRE IN SPIAGGIA E IN ALCUNE REDAZIONI DI GIORNALI SI FANNO GOSSIP E PETTEGOLEZZI, NOI LAVORIAMO AL G7 E ALL'EXPO" - AVVISATE L'EX COGNATINO D'ITALIA CHE L'ULTIMO MINISTRO (SANGIULIANO SUL CASO BOCCIA) CHE HA PROVATO A DIFENDERSI RIDUCENDO GLI SCOOP DEI GIORNALI, DAGOSPIA IN TESTA, COME SEMPLICI "GOSSIP" È FINITO UCCELLATO...

LOLLOBRIGIDA, FUORI DA GOVERNO? C'È CHI FA GOSSIP IO LAVORO

francesco lollobrigida

(ANSA) - SIRACUSA, 26 SET - "La mia posizione nel governo è salda? Non è un giudizio a cui sono interessato, io lavoro e guardo i dati. E' ovvio che il governo e i ministri fanno il loro meglio e io voglio ringraziare le nostre imprese per rendere grande la nostra Nazione.

 

Mentre in spiaggia e in alcune redazioni di giornali si discute e si fanno gossip e pettegolezzi, noi lavoriamo al G7 e all'Expo, in un bellissimo luogo come Siracusa ci sono state oltre 300mila visitatori". Così il ministro dell'Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, Francesco Lollobrigida a 24Mattino su radio 24 rispondendo alle voci di dimissioni circolare nelle scorse settimane.

 

LOLLOBRIGIDA, "PESTE SUINA DIFFICILE DA CONTENERE" MINISTRO, "L'ABBIAMO SRADICATA DALLA SARDEGNA DOPO 30 ANNI"

francesco lollobrigida

(ANSA) - SIRACUSA, 26 SET - "La peste suina è una pandemia che riguarda tutto il Pianeta, in Europa in maniera massiccia. Negli ultimi giorni, dopo 30 anni, abbiamo sradicato la peste suina dalla Sardegna. Rimane un problema di grande allarme perché si tratta di una patologia difficile da contrastare e contenere, nelle ultime ore abbiamo approvato un intervento che permette alle aziende di resistere in questa fase. Abbiamo lavorato trovando le soluzioni più idonee". Così il ministro dell'Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, Franco Lollobrigida, intervenendo a 24Mattino su radio 24.

 

LOLLOBRIGIDA, REGOLE GIUSTO PREZZO NO DAZI IN SENSO TECNICO

francesco lollobrigida - alveare sul tetto del ministero dell agricolttura

(ANSA) - SIRACUSA, 26 SET - "Non ci vogliono dazi nel senso tecnico del termine ma regole per avere riconosciuto il giusto prezzo rispetto ai costi di produzione e al valore della qualità. Abbiamo chiesto all'Europa di avere clausole a specchio, se chiediamo ai nostri produttori di rispettare la sostenibilità ambientale e ottemperare alla fiscalità allora anche le merci che arrivano in Europa devono rispettare lo stesso approccio". Così il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Franco Lollobrigida, a 24Mattino su radio 24.

 

LOLLOBRIGIDA, IN UE VA MEGLIO PRIMA C'ERANO LOGICHE SUICIDE

(ANSA) - SIRACUSA, 26 SET - "In Europa la situazione è migliore rispetto alle logiche suicide degli ultimi anni che portavano alla desertificazione dei sistemi produttivi. Il nostro G7 aperto mette in condizioni di aprirsi al sistema produttivo e di ragionare insieme alle imprese.

 

francesco lollobrigida - alveare

Oggi ci saranno tanti rappresentanti del mondo agricolo e della trasformazione per parlarne con i Paesi più ricchi e con quelli via di sviluppo per darsi delle regole che mettano al centro il mondo dell'agricoltura, della trasformazione e dell'industria". Così il ministro dell'Agricoltura, sovranità alimentare e foreste, Francesco Lollobrigida, a 24Mattino su radio 24 parlando del G7 Agricoltura a Siracusa.

 

LOLLOBRIGIDA, SERVIZIO CIVILE AGRICOLO NON C'ENTRA CON LEVA MINISTRO, "ALCUNI GIORNALI TENDONO A NON CAPIRE"

LOLLOBRIGIDA - SANGIULIANO - GIAMBRUNO - MEME

(ANSA) - SIRACUSA, 26 SET - "Ci sono alcuni giornali che tendono a non capire o a non approfondire. E' un dovere generale servire la Patria. Ci sono tante attività che si possono fare col servizio civile, noi diamo la possibilità di farlo anche nel mondo agricolo e della pesca. Non c'entra niente con la leva, si tratta di servizio civile. Si parte con un migliaio di giovani ma i numeri aumenteranno".

 

Così il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, a 24Mattino su radio 24 replicando ad alcune considerazioni rispetto a quanto aveva dichiarato ieri durante il G7 Giovani a Siracusa annunciando il servizio civile agricolo: "Per la prima volta i giovani potranno servire la Patria con una attività di valore agricolo".

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA E MARIA ROSARIA BOCCIA ALLA CAMERA

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…