morti iran donald trump ali khamenei

“MAKE IRAN GREAT AGAIN” – DAVANTI ALLA MATTANZA DEL REGIME DEGLI AYATOLLAH, CON OLTRE 2.500 MORTI, TRUMP MINACCIA “AZIONI MOLTO FORTI” SE IL GOVERNO IMPICCA I MANIFESTANTI, CHE INVITA A PRENDERE “IL CONTROLLO DELLE ISTITUZIONI: “ARRIVANO GLI AIUTI” – MA E’ ANCORA INCERTEZZA SULLE MOSSE DEL PRESIDENTE USA: “LE SCOPRIRETE” – TEHERAN ACCUSA GLI USA E ISRAELE: “VOGLIONO UNA SCUSA PER ATTACCARCI E HANNO UNA RESPONSABILITÀ LEGALE DIRETTA E INNEGABILE PER LA PERDITA DI VITE DI CIVILI INNOCENTI, IN PARTICOLARE TRA I GIOVANI” - LA RUSSIA DEFINISCE "INACCETTABILI" LE MINACCE DI NUOVI RAID AMERICANI - IL SITO AXIOS HA RIVELATO CHE IL CONSIGLIERE DI TRUMP STEVE WITKOFF HA INCONTRATO IL PRINCIPE IRANIANO REZA PAHLAVI, FIGLIO DELLO SCIÀ ROVESCIATO NEL 1979 - VIDEO

 

https://video.corriere.it/esteri/iran-nuove-immagini-delle-proteste-la-folla-riempie-le-strade/f8f6deba-f9f0-4757-ab4d-80da050f7xlk

 

 

Iran: Trump, 'azioni molto forti se governo impicca i manifestanti'

 

IRAN - PROTESTE CONTRO IL REGIME DI KHAMENEI

Washington, 14 gen. "Un'azione molto forte" verrà intrapresa se le autorità iraniane dovessero procedere con le minacciate impiccagioni di alcuni manifestanti. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump, mentre Teheran ha definito gli avvertimenti americani un "pretesto per un intervento militare".  Trump, che in precedenza aveva detto ai manifestanti in Iran che "gli aiuti sono in arrivo", ha dichiarato in un'intervista alla Cbs News che gli Stati Uniti sarebbero intervenuti se l'Iran avesse iniziato a impiccare i manifestanti.

 

trump

I procuratori di Teheran hanno affermato che le autorità iraniane avrebbero presentato accuse capitali per "moharebeh", ovvero "aver mosso guerra a Dio", contro alcuni sospettati arrestati durante le recenti manifestazioni. "Se faranno una cosa del genere, prenderemo misure molto severe", ha affermato il presidente americano, che ha ripetutamente minacciato l'Iran di intervenire militarmente.

 

IRAN - PROTESTE CONTRO IL REGIME DI KHAMENEI

La missione iraniana all'Onu ha pubblicato una dichiarazione su X, giurando che Washington "fallirà di nuovo. Le fantasie e la politica degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran sono radicate nel cambio di regime, con sanzioni, minacce, disordini orchestrati e caos che servono come modus operandi per creare un pretesto per un intervento militare". (Crc/Adnkronos) 07:29 14-01-2026

 

Missione Iran all'Onu accusa gli Usa, 'vogliono una scusa per attaccarci ++

(ANSA) "Le fantasie e la politica degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran sono radicate nel desiderio di un cambio di regime, con sanzioni, minacce, disordini orchestrati e caos che fungono da modus operandi per creare un pretesto per un intervento militare". Lo ha scritto la missione iraniana presso le Nazioni Unite su X. (ANSA)

 

i familiari al riconoscimento dei cadaveri dei manifestanti uccisi dal regime in iran foto lapresse 1

 

Iran all'Onu, Usa e Israele responsabili per morti di civili

(ANSA) L'ambasciatore iraniano all'Onu, Amir Saeid Iravani, ha inviato una lettera al Segretario Generale Antonio Guterres nella quale attacca gli Stati Uniti e Israele. "Gli Stati Uniti e il regime israeliano hanno una responsabilità legale diretta e innegabile per la conseguente perdita di vite di civili innocenti, in particolare tra i giovani", ha scritto nella lettera

 

Iran: attivisti, salgono a oltre 2.500 i morti nelle proteste

(LaPresse/AP) - Il numero dei morti nelle proteste in Iran è salito ad almeno 2.571 nelle prime ore di oggi, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statunitense Human Rights Activists News Agency. Questa cifra supera di gran lunga il bilancio delle vittime di qualsiasi altra serie di proteste o disordini in Iran negli ultimi decenni e ricorda il caos che ha circondato la rivoluzione islamica del 1979.

i familiari al riconoscimento dei cadaveri dei manifestanti uccisi dal regime in iran foto lapresse 2

 

La televisione di Stato iraniana ha offerto il primo riconoscimento ufficiale delle vittime, citando un funzionario che ha affermato che il Paese ha avuto “molti martiri”. Il gruppo di attivisti ha precisato che 2.403 dei morti erano manifestanti e 147 erano affiliati al governo. Dodici bambini sono stati uccisi, insieme a nove civili che, secondo il gruppo, non stavano partecipando alle proteste. Più di 18.100 persone sono state arrestate.

 

 

 

TRUMP

Viviana Mazza per corriere.it - Estratti

 

Donald Trump afferma che intende sostenere i manifestanti in Iran. «Tutto ciò che dico loro è: l’aiuto è in arrivo», ha dichiarato il presidente americano parlando a Detroit presso l’Economic Club dove però ha trattato soprattutto di politica ed economia, dei suoi piani per gli americani, anche se ha toccato temi di politica estera incluso il Venezuela. Il suo messaggio sull’Iran in mattinata sul suo social Truth ha alimentato le attese di un possibile raid americano contro gli ayatollah.

 

«Patrioti iraniani, continuate a protestare contro le vostre istituzioni — ha scritto il presidente americano —. Conservate i nomi degli assassini e di coloro che compiono abusi. Pagheranno un grosso prezzo. Ho cancellato tutti gli incontri con funzionari iraniani fino a che non si interrompe l’insensata uccisione di manifestanti. L’aiuto è in arrivo». Ha concluso: «MIGA» (Make Iran Great Again).

 

reza pahlavi

«Lo scoprirete»

Alla Reuters che gli chiedeva cosa significhi «l’aiuto è in arrivo», ha replicato: «Lo scoprirete» e ha sottolineato che gli americani dovrebbero lasciare l’Iran. Parole simili a quelle pronunciate sul Venezuela nelle settimane precedenti alla cattura di Maduro. La sua portavoce Karoline Leavitt ha affermato in volo che il presidente non aveva partecipato alla riunione del consiglio nazionale svoltasi ieri mattina per valutare le opzioni per rispondere alle proteste, anche se era atteso che ricevesse più tardi un briefing al ritorno da Detroit. Parlando a Detroit Trump ha ricordato di aver imposto l’altro ieri dazi (del 25%) entrati in vigore ieri a «chiunque faccia affari con l’Iran».

 

L'incontro con il principe

Il sito Axios ha rivelato che il consigliere di Trump Steve Witkoff ha segretamente incontrato il principe iraniano Reza Pahlavi, figlio dello Scià rovesciato nel 1979 che si sta posizionando come leader «di transizione» se cade il regime e che è apparso più volte in tv per chiedere all’amministrazione Trump di intervenire in supporto delle proteste.

i familiari al riconoscimento dei cadaveri dei manifestanti uccisi dal regime in iran foto lapresse 3

 

Fino alla scorsa settimana la Casa Bianca non sembrava considerarlo un potenziale leader nel Paese ma p rimasta sorpresa dal fatto che i manifestanti hanno gridato il suo nome. Secondo Axios le discussioni sulle possibili opzioni di intervento in Iran sarebbero ancora ad uno stadio iniziale. «Non siamo alla fase decisionale su una azione militare al momento» ha detto un funzionario al sito, aggiungendo che è difficile ancora sapere quale sarà la decisione di Trump. Il segretario di Stato Marco Rubio ha suggerito in recenti incontri a porte chiuse che l’amministrazione sta valutando risposte «non cinetiche» (senza l’uso della forza delle armi) per aiutare i manifestanti.

 

(...)

Il clima è di tensione e di incertezza. La Russia ha definito «un ricatto» i nuovi dazi, e «assolutamente inaccettabili» le minacce «di nuovi raid militari» americani, parlando di «conseguenze terribili» per il Medio Oriente. Italia, Unione europea, Regno Unito, Germania, Danimarca, Finlandia, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda hanno richiamato ambasciatori o incaricati d’affari. Per il cancelliere Merz questi sono «gli ultimi giorni e settimane per il regime iraniano».

 

i familiari al riconoscimento dei cadaveri dei manifestanti uccisi dal regime in iran foto lapresse 5

L’Alta rappresentante della politica estera dell’Ue, Kaja Kallas, dice che «non è chiaro se il regime cadrà o meno», Ursula von der Leyen parla di nuove sanzioni contro gli autori della repressione. Il Qatar vuole «mediare» tra Iran e Usa. Il portavoce del partito di Erdogan avverte che «interventi dall’esterno produrrebbero crisi».

IRAN - PROTESTE CONTRO IL REGIME DI KHAMENEI iran proteste manifestanti 2PROTESTE IN IRAN - MAPPA DELL INSTITUTE FOR THE STUDY OF WAR ali khameneiiran proteste manifestantidonne iraniane si accendono sigarette bruciando la foto di khamenei donne iraniane si accendono sigarette bruciando la foto di khamenei PROTESTE IN IRAN i familiari al riconoscimento dei cadaveri dei manifestanti uccisi dal regime in iran foto lapresse 4

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