giorgia meloni mario draghi ita airways

“NON LASCERÒ LA QUESTIONE AL PROSSIMO GOVERNO. SARÀ QUESTIONE DI GIORNI” – MARIO DRAGHI SPINGE PER FAR FINALMENTE DECOLLARE LA VENDITA DI “ITA AIRWAYS” DOPO L’INTERVENTO SPAZIENTITO DELL’AD DI LUFTHANSA, SPOHR. MA CI SONO DA RISOLVERE LE QUESTIONI OCCUPAZIONE E GOVERNANCE –GIORGIA MELONI CONTINUA A FRENARE, MA NEL CENTRODESTRA NON TUTTI LA PENSANO COME LEI....

1 - DRAGHI: «SU ITA DECIDERÒ IO E AUGURI PER TUTTI I SOGNI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE»

Estratto dell’articolo di Umberto Mancini e Alberto Gentili  per “il Messaggero”

 

mario draghi 5

Il dado è tratto. Mario Draghi, come anticipato dal Messaggero del 31 luglio, ha confermato che gestirà lui la privatizzazione di Ita Airways, ma serviranno altri 10 giorni perchè le proposte arrivate da Msc-Lufthansa e Certares-Delta Air France siano «pienamente coerenti» con i desiderata dal governo.

 

Il premier ha fatto chiarezza al termine del Cdm, spiegando in conferenza stampa le prossime mosse e ribadendo i paletti entro i quali si deve inserire la cessione della compagnia di bandiera.

 

Per quanto riguarda la scelta del partner di Ita, «non è mia intenzione lasciare la questione al prossimo governo. Dobbiamo fare il nostro dovere fino in fondo. La scelta del vincente in questa gara dovrà avvenire nei tempi che darà il ministero dell'Economia e delle Finanze, che sono brevissimi».

 

fabio lazzerini e alfredo altavilla di ita airways 5

Una risposta a Giorgia Meloni, nettamente contraria alla vendita della newco. «Mi auguro che il presidente Draghi smentisca l'ipotesi di un'accelerazione del processo di vendita di Ita a Lufthansa», aveva martedì detto la leader di Fratelli d'Italia.

 

[…] Le due offerte presentate dalle due cordate non sono però pienamente coerenti con i principi stabiliti dal Dpcm. Proprio il ministro Franco li ha ricordati in successione: massimizzazione del valore della compagnia e garanzie sul fronte occupazione, dello sviluppo industriale, dell'assetto di governance. Insomma, Msc-Lufthansa da un lato e Certares-Delta-Air France dall'altro hanno adesso 10 giorni di tempo per adeguarsi, migliorare le proposte e tornare all'assalto, formulare nuove offerte vincolanti.

gianluigi aponte msc

 

Prima di cedere Ita il governo vuole avere garanzie forti sul fronte occupazionali e su quello della governance. Temi che evidentemente sono ancora poco definitivi all'interno delle due proposte. Il punto centrale, secondo fonti vicine al dossier, riguarda i poteri del Tesoro, che dovrebbe avere circa il 20% della compagnia privatizzata. [...]

 

2 - LUFTHANSA IN PRESSING SU ITA IL PREMIER ACCELERA: DECIDO IO

Paolo Stefanato per “il Giornale”

 

msc

La privatizzazione di Ita la compagnia creata dal governo dopo il fallimento di Alitalia è a un nodo: dal punto di vista amministrativo basterebbe una firma di Mario Draghi per procedere con la cessione, ma il fronte politico è spaccato: centro destra e sindacati favorevoli, Fratelli d'Italia, con Fabio Rampelli e, soprattutto, con Giorgia Meloni, intenzionati a prendere tempo.

 

Ieri un segnale spazientito è venuto da Francoforte: l'ad di Lufthansa, Carsten Spohr, ha rivelato: «Abbiamo scritto una lettera al premier italiano Mario Draghi sul fatto che bisogna essere veloci e che la nostra pazienza non è infinita». Il messaggio è stato controfirmato da Msc, partner con cui Lufthansa si appresta a rilevare Ita (60% Msc, 20% tedeschi, 20% resterebbe al Tesoro). E in serata Draghi chiude la partita: «Non lascerò la questione al prossimo governo. Sarà questione di giorni».

ITA AIRWAYS

 

All'inizio di luglio il Mef tra le due proposte vincolanti arrivate al ministero oggi azionista al 100%, ha scelto quella svizzero-tedesca, giudicandola migliore rispetto a quella del fondo Usa Certares con Delta e Air France.

 

Lh-Msc valutano Ita circa 900 milioni, ma soprattutto si impegnano per un piano industriale convincente, fatto di sinergie nel cargo, grazie all'esperienza mercantile di Msc, nel charter (sempre Msc sposta 3 milioni di passeggeri all'anno per imbarcarli sulle proprie navi da crociera, e verrebbero gestiti da Ita); per le rotte di Lufthansa ci sarebbe una valorizzazione di Linate e di Fiumicino, e quest' ultimo diventerebbe il terzo hub dei tedeschi, dedicato al Sud del mondo (Africa e SudAmerica, visto che Monaco e Francoforte non si possono più espandere per vincoli paesaggistici.

 

GIORGIA MELONI

Ora è il governo che deve ratificare, e la firma di Draghi potrebbe arrivare a giorni; a quel punto scatterebbe la trattativa diretta con gli acquirenti per mettere a punto il contratto. Qualcuno frena, però, e qualcuno non da poco: è Giorgia Meloni. «Il governo è dimissionario e può occuparsi solo degli affari correnti ha dichiarato e questo non lo sarebbe affatto».

 

Ha poi aggiunto: «Dal 25 settembre in poi tutto potrà cambiare e al rilancio della nostra compagnia aerea di bandiera penserà chi governerà». Ancora una volta, dunque, la politica interviene nelle vicende della compagnia com' è accaduto tante volte con Alitalia (di cui Ita è l'erede, ma non si può dire) negli ultimi vent' anni.

 

I DATI DI ITA AIRWAYS

Un altro esponente di spicco di Fratelli d'Italia, Guido Crosetto, aveva chiesto di accelerare sul dossier Ita, mentre ieri un esponente della Lega come Edoardo Rixi, membro della commissione Trasporti della Camera, ha sottolineato come la cordata Lh-Msc sia la migliore e come sia fondamentale «procedere con la ratifica entro questa settimana». Nel centro destra insomma le posizioni sono tutt' altro che unanimi, anche se prevale l'assenso alla privatizzazione, condiviso tenacemente dai sindacati.

 

edoardo rixi 6

In questo momento, in piena estate cioè, i conti di Ita stanno andando bene: giugno è stato il primo mese con Ebitda positivo dopo nove mesi operativi e luglio bisserà il risultato; dopo l'estate s' imboccherà la bassa stagione e a quel punto Ita sarà in difficoltà senza un alleato forte. La Ue, dando l'ok alla nascita della compagnia «senza continuità» con Alitalia, ha autorizzato il finanziamento pubblico di 1,35 miliardi: 700 sono già stati versati, 400 arriveranno entro il 2022, altri 250 sono in calendario per il primo trimestre 2023.

Finanziamenti vincolati all'alleanza con un partner. Senza quest' ultimo, niente più soldi e procedura per aiuti di Stato.

GUIDO CROSETTO - ATREJU AEREO ITA AIRWAYS LINATE

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