popolo afd

MASCHI, BIANCHI, POCO ISTRUITI E IN DIFFICOLTA’ ECONOMICA – L’IDENTIKIT DEI TEDESCHI CHE HANNO VOTATO IN MASSA AFD, DI FATTO IL NUOVO PARTITO OPERAIO, ALMENO NELLA REGIONE TEDESCA DELLA SASSONIA-ANHALT - LE ANALISI DICONO CHE L’ULTRADESTRA È STATA SCELTA DAL 61% DEGLI OPERAI COMPLICE LA DEINDUSTRIALIZZAZIONE, I TIMORI PER LE CONSEGUENZE DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA, LA RETORICA DEL “POPOLO CONTRO LE ÉLITES” E LA NOSTALGIA DELLA DDR (DALLA CADUTA DEL MURO LA REGIONE HA PERSO UN QUARTO DEGLI ABITANTI) – AFD HA PESCATO SOPRATTUTTO NEL BACINO DELL’ASTENSIONISMO. NON VI ERA MAI STATA UN’AFFLUENZA COSÌ MASSICCIA. ANCHE UNDICIMILA EX ELETTORI DELLA ESTREMA SINISTRA, HANNO SCELTO DI PASSARE DALLA PARTE OPPOSTA DELLA BARRICATA…

AFD, L’ELETTORE TIPO È GIOVANE, POCO ISTRUITO E IN DIFFICOLTÀ ECONOMICA

 

Articolo di Marco Bresolin per www.lastampa.it - Estratti

 

POPOLO AFD

Giovani, con un titolo di studio di livello inferiore, in prevalenza operai, più uomini che donne e con una situazione economica difficile. È l’identikit dell’elettore medio che ha votato Afd alle elezioni tenutesi domenica nel Land della Sassonia-Anhalt.

 

Certo, tracciare un profilo netto non è semplice quando un partito riesce a portare a casa il 43,8% dei consensi ed è dunque votato da quasi la metà degli aventi diritto (con un’affluenza definitiva al 77,8%, la più alta dalla riunificazione della Germania).

 

alice weidel Ulrich Siegmund e Tino Chrupalla

(...)  rispetto alle elezioni di cinque anni fa, il partito ha pescato soprattutto tra gli astensionisti e tra gli elettori della Cdu, che è crollata al 17,2%. 

 

La Afd è il nuovo partito operaio, almeno nella regione tedesca della Sassonia-Anhalt. Le analisi dicono infatti che è stato scelto dal 61% degli operai.

 

Complici la deindustrializzazione, i timori per le conseguenze della transizione ecologica e la retorica del “popolo contro le élites” cavalcata da Alternative, i lavoratori hanno deciso di affidare in massa il loro voto a questo partito che sin qui non ha mai avuto esperienze di governo. (...)

 

Afd è stata scelta dal 65% di quelli che dicono di avere “una situazione economica difficile” e va forte anche tra gli autonomi, dove ha incassato il 52%, e tra gli impiegati (46%). Sotto la media, invece, il risultato tra i pensionati che non va oltre il 38% (in questa categoria la Cdu è riuscita a incassare il 27%). 

 

POPOLO AFD

Il discorso dei pensionati va di pari passo con quello sulle fasce anagrafiche. Soltanto il 31% degli over 70 ha dato il proprio voto ad Alternative für Deutschland, un partito che gioca con la retorica del “si stava meglio nell’ex Germania dell’Est” e che ammicca persino all’epoca nazista.

 

Gli elettori più anziani hanno preso le distanze. Afd va invece fortissima tra i 35-44enni (53%) e anche tra i 45-59enni (52%), ma si conferma di gran lunga il primo partito, sostanzialmente in linea con i valori nazionali, anche tra i giovani e giovanissimi. 

afd vince le elezioni in Sassonia Anhalt

 

(...) il consenso di Afd è inversamente proporzionale al livello di scolarizzazione. È al 57% tra chi ha un titolo di studio inferiore, percentuale che scende al 37% tra i diplomati in una scuola superiore e addirittura al 23% tra i laureati. Questa è l’unica categoria in cui si registra il sorpasso della Cdu, che ha conquistato il 24% dei laureati, seguita subito dopo dai Verdi (20%). 

 

Per quanto riguarda il genere, tra gli uomini Afd ha il 50% dei consensi, mentre tra le donne è al 40%. Per la Cdu, invece, il discorso è inverso: 16% tra gli uomini e 20% tra le donne. 

 

POPOLO AFD

I dati dicono che, rispetto a cinque anni fa, Alternative ha incassato circa trecentomila voti in più. Lo ha fatto pescando principalmente tra chi nel 2021 non era andato a votare o aveva scelto partiti minori, ma tra i delusi della Cdu c’è stato un vero e proprio saccheggio: 82mila ex elettori della forza di centrodestra si sono gettati tra le braccia del partito di estrema destra.

 

“Ripulito” anche l’elettorato dei liberali di Fdp, che hanno visto 17 mila votanti scegliere Afd e non sono riusciti a raggiungere la soglia di sbarramento del 5%. Ma uno dei dati più sorprendenti è che anche undicimila ex elettori della Linke, formazione di estrema sinistra, hanno scelto di passare dalla parte opposta della barricata. 

 

SE L’ESTREMISMO RIESCE A BATTERE ANCHE L’ASTENSIONE 

Articolo di Ferruccio De Bortoli per il “Corriere della Sera”  - Estratti

 

adolf hitler e la vittoria di afd in sassonia anhalt – vignetta di vukic

(...)

 

L’ultradestra ha avuto però il merito di battere l’astensionismo. Non vi era mai stata un’affluenza così massiccia. Si credeva fosse frutto della chiamata alla resistenza democratica, all’erezione di una barriera contro gli estremisti. Non è andata così. 

 

Come nota Lorenzo Pregliasco, fondatore di YouTrend, il principale flusso di consensi per AfD è venuto dal bacino dell’astensionismo, non dagli altri partiti.

 

E questa dovrebbe essere una buona notizia in un sistema rappresentativo. Forse la democrazia finisce per essere messa in pericolo, oltre che dall’incapacità dei partiti di rinnovarsi e di coinvolgere i cittadini, persino dalle sue regole più sacre. 

 

Alice weidel Ulrich Siegmund - afd friedrich merz dopo la vittoria di afd in sassonia anhalt foto lapresse.

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