friedrich merz cdu

MERZ HA LE ORE CONTATE? – DOMENICA SI VOTA A BERLINO E IN MECLEMBURGO-POMERANIA E LA CDU, IL PARTITO DEL CANCELLIERE, È DESTINATA A UNA DOPPIA DISFATTA, DOPO QUELLA IN SASSONIA-ANHALT, DOVE HANNO STRAVINTO I NAZISTELLI DI AFD – È A FORTE RISCHIO LA TENUTA DEL GOVERNO E LA GERMANIA RISCHIA DI BRUCIARE IL SUO SECONDO CANCELLIERE IN DUE ANNI – PER TENERE LA POLTRONA, MERZ POTREBBE FARE COME ANGELA MERKEL, NEL SUO FINALE DI PARTITA: RINUNCIARE AD ESSERE IL PRESIDENTE CDU MA RESTARE CANCELLIERE, INCARICHI CHE NEL PARTITO SONO SEMPRE COINCISI…

1 - MERZ, IL CANCELLIERE PIÙ IMPOPOLARE CON LE ELEZIONI A EST RISCHIA IL POSTO

Estratto dell’articolo di Mara Gergolet per il “Corriere della Sera”

 

friedrich merz dopo la vittoria di afd in sassonia anhalt foto lapresse

La domanda nella Berlino politica è una sola: Friedrich Merz sarà ancora cancelliere dopo domenica sera? Dopo che i risultati elettorali a Berlino e in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, se andrà come predicono i sondaggi, daranno una sonora lezione alla sua Cdu, facendole toccare uno dei punti più bassi della sua storia?

 

[…] la Germania rischia di bruciare il suo secondo cancelliere in due anni. E Merz, che si è insediato da 16 mesi, rischia di fare la fine del predecessore Olaf Scholz (Spd) che non arrivò a fine mandato. O di Keir Starmer a Londra, leader «normali» poco equipaggiati per tempi eccezionali, distaccati e impopolari pur senza aver fatto errori madornali […]

 

FRIEDRICH MERZ E AFD - VIGNETTA BY GIANNELLI

Comunque sia, Merz contrattacca. Ma qualsiasi tentativo di risalire a bordo sembra tramutarsi immediatamente nel suo rovescio. Mercoledì, un gruppo di otto ministri-presidenti di Land (governatori) della Cdu hanno espresso sostegno al cancelliere, chiedendo «stabilità». È stato però notato come il nome Friedrich Merz non compaia neppure sul documento, solo un generico Bundeskanzler.

 

[…] questa solidarietà vale fino a domenica o anche oltre? Tanto che la Bild ha ironizzato, dicendo che Merz è come l’allenatore che la società riconferma, ma non è detto che non lo esoneri dopo la prossima sconfitta.

 

Il totonomi del sostituto impazza da settimane. La rosa si restringe a quattro. Il ministro dell’Interno, il bavarese Alexander Dobrindt, rivelatosi affidabile e abbastanza popolare. E tre ministri-presidenti: Markus Söder (Baviera), che certo non augura a Dobrindt un posto che desidera per sé; l’eterno delfino di Merkel, Hendrik Wüst (Nordreno Vestfalia) e Boris Rhein (Assia). Su tutti, ci sono dubbi e controindicazioni.

 

alice weidel Ulrich Siegmund e Tino Chrupalla

Non è detto che domenica la débâcle sia completa, o che l’AfD replichi la Sassonia-Anhalt. La mobilitazione sta crescendo: l’allenatore della nazionale Klopp, il cuore notoriamente a sinistra, dice: «Posso essere orgoglioso di essere tedesco, pur essendo aperto, inclusivo, amichevole e accessibile».  […]

 

La Costituzione tedesca, dopo Weimar, ha reso il cancelliere forte, e soprattutto stabile. Non lo si può far dimettere controvoglia, o sfidare come in Gran Bretagna, deve essere lui a fare il passo indietro. Per «rimuoverlo» in Parlamento occorre la fiducia costruttiva, ossia avere già il sostituto, e per questo servono i voti e il consenso della Spd.

 

angela merkel friedrich merz

Molto complicato. Queste sono in sostanza le migliori difese di Merz, se la pressione pubblica non diventasse insostenibile. I più raffinati osservano che potrebbe fare come Angela Merkel, nel suo finale di partita.

 

Rinunciare ad essere il presidente Cdu ma restare cancelliere: incarichi che nel partito sono sempre coincisi. Fu il segnale che Merkel avrebbe lasciato la politica. Potrebbe essere una via d’uscita per Merz: dire che andrà fino alla fine, ma non si ricandiderà una seconda volta.

 

2 - DOPPIO VOTO, MERZ RISCHIA TUTTO LA CDU PREPARA GIÀ IL “DAY AFTER”

Estratto dell’articolo di Francesca Paci per “la Stampa”

 

friedrich merz dopo la vittoria di afd in sassonia anhalt foto lapresse.

Lo slogan dell'aspirante sindaco della Cdu che campeggia sulla facciata di Konrad Adenauer Haus, la sede dei cristiano-democratici nel cuore della capitale tedesca, non ha più lo smalto originario. "Berlin, bleib stabil!", "Berlino, resta salda […]

 

Ma per il partito del Cancelliere Friedrich Merz, che da due anni e mezzo guida la città-stato, il terreno balla sotto i piedi con un'intensità tale da rendere quell'incoraggiamento un allarme.

 

Gli ultimi sondaggi hanno gelato qualsiasi residua ambizione centrista sul duplice voto di domenica: la Cdu è data al 7% in Mecleburgo-Pomerania Anteriore, dove Alternative für Deutschland veleggia verso il 36%, sotto le vette della Sassonia-Anhalt ma testa a testa con i socialisti della Spd (35-37%) e soprissima alla Linke (10%), con i Verdi sul crinale (5%). Anche le previsioni per Berlino non sono rosee per i custodi della stabilità: Cdu tra il 15% e il 20% (-9% rispetto al 2023), AfD 18% (+9%), Spd 12% (-6%), Linke 20% (+8%) e Verdi 16%.

 

friedrich merz, armin laschet, angela merkel al congresso della cdu a stoccarda

 Al netto del cordone sanitario ancora possibile nella capitale, il tracollo dei cristiano-democratici appare inevitabile e il futuro del Cancelliere, che porta sulle spalle la storia di Adenauer, di Kohl e di Merkel, più che mai in bilico.

 

«Hanno paura di non raggiungere il 5%, la soglia esistenziale sotto la quale andrebbero fuori dal Parlamento regionale e sarebbe un terremoto» spiega a La Stampa la politologa Ulrike Guerot. Non a caso ieri, dopo aver annullato la sua partecipazione all'Assemblea Generale dell'Onu prevista mercoledì a New York, Merz ha convocato i ventidue pesi massimi del partito per un comitato esecutivo d'emergenza domenica sera, l'ora prevedibilmente più buia, quando i primi risultati del voto diranno se può ancora contare sulla fiducia dei suoi oppure no.

 

adolf hitler e la vittoria di afd in sassonia anhalt – vignetta di vukic

[…]  Ufficialmente nessuno parla di sostituire Merz e, continua la fonte, «l'argomento non sono le sue capacità, bensì l'instabilità che deriverebbe dal cacciarlo via dopo appena diciotto mesi di governo».

 

Solo pochi giorni fa Markus Soeder, leader della Csu, la gamba bavarese della Cdu, ha messo in guardia il partito da una crisi che «sarebbe un rigore a porta vuota» per AfD. […]

 

Il Cancelliere, sotto il fuoco incrociato dei colleghi più conservatori che gli rimproverano l'eccessiva freddezza con l'estrema destra di Alice Widel e degli altri che al contrario lo accusano di appeasement, è lo specchio di tutte le paure tedesche.

 

afd vince le elezioni in Sassonia Anhalt

«C'è chi nella Cdu dipinge l'apocalisse in termini quasi positivi, senza sentirsi responsabile in prima persona» osserva Ursula Münch, direttrice dell'accademia per la formazione politica di Tutzing. Ce l'ha con quello che vede come il tentativo per ora accantonato di spodestare il Cancelliere: «La colpa è di AfD e del suo estremismo scelto deliberatamente, spero che i politici moderati mantengano la calma».

 

Lo spettro che spaventa gli analisti non è Weimar, quel pericoloso basculare della democrazia verso il suo opposto, non ancora almeno, ma, dice Münch, l'Italia del 1994, l'instabilità sistemica proiettata nel presente degli estremismi nazionalisti.

 

ALEXANDER DOBRINDT

Il land di Berlino e quello di Mecleburgo-Pomerania Anteriore. Da un lato la capitale più underground, dove al posto del muro c'è il solco politico-economico che divide gli eredi dell'est da quelli dell'ovest, e dall'altra l'ex Ddr inquieta di quella Rostok in cui trent'anni fa scoppiavano le prime rivolte xenofobe: tasselli di un puzzle che le urne compongono come il verdetto dell'oracolo.

 

Nella capitale, al netto delle svastiche con cui è stata imbrattata la sede della Linke e dell'accademia politica annunciata da AfD per formare i propri quadri l'estrema destra non è pericolosamente in partita, la posta in gioco per la Cdu è la poltrona del sindaco che, in caso di sconfitta, andrebbe, con l'appoggio di Spd e Verdi, a Elif Eralp, la Mamdani tedesca, figlia di sindacalisti turchi e candidata appunto di quella Linke balzata al 21% grazie alla campagna per il diritto alla casa e alle mobilitazioni per Gaza.

 

[…]

 

Giorgia Meloni Friedrich Merz

«Lunedì mattina capiremo com'è andato quello che sembra sempre più un referendum su Merz – confida Peter Rhein, 48 anni, grafico berlinese –. La preoccupazione è per il piazzamento di AfD ma, sebbene detesti la Cdu, mi è chiaro che una batosta del partito e magari perfino l'uscita di scena del Cancelliere aprirebbe uno scenario imprevedibile» […]

friedrich merz, armin laschet, angela merkel al congresso della cdu a stoccarda foto lapressedonald trump friedrich merz g7 evian, francia foto lapresse

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