italexit italia euro europa

C'È ARIA DI TEMPESTA – DOPO IL RAPPORTO DI BANKITALIA SULL’EROSIONE DELLA RICCHEZZA PER I PICCOLI RISPARMIATORI ARRIVA IL COMMENTO DI MOODY’S: GLI INVESTITORI ESTERI SI STANNO SBARAZZANDO DEI TITOLI DI STATO ITALIANI – LE TENSIONI SUI MERCATI HANNO GIÀ BRUCIATO 145 MILIARDI DI RICCHEZZA: IL RISCHIO DELLA PATRIMONIALE, SOGNO PROIBITO DEGLI ECONOMISTI TEDESCHI

Antonio Signorini per “il Giornale”

 

BANKITALIA 2

Quando i mercati finanziari vanno male a pagare il prezzo sono le famiglie. Il calo del valore dei titoli di Stato, come quello che sta sperimentando l' Italia, erode la ricchezza dei piccoli risparmiatori. A ricordarlo ieri è stata la Banca d' Italia nell' ultimo rapporto per la stabilità finanziaria.

 

Secondo l' istituto guidato da Ignazio Visco: il calo dei prezzi delle attività finanziarie nei primi sei mesi dell' anno «ha determinato una riduzione del valore della ricchezza» delle famiglie del 2 per cento, «poco meno di 85 miliardi» rispetto alla fine del 2017.

 

EUROPE THE FINAL COUNTDOWN

L' arco di tempo preso in esame comprende i primi mesi del governo guidato da Giuseppe Conte, più 4 mesi dell' esecutivo Gentiloni. Come dire, il problema viene da lontano. Ma, precisa Bankitalia, «negli ultimi mesi il peggioramento dei corsi azionari e obbligazionari si sarebbe riflesso in un' ulteriore perdita di valore di circa l' 1,5 per cento», cioè circa 60 miliardi per un totale di 145. Colpa delle «tensioni sui mercati» che hanno intaccato il valore di «obbligazioni pubbliche e private, azioni, fondi comuni, fondi pensione e alcuni prodotti assicurativi».

 

Non è un problema solo per pochi ricchi, spiega il rapporto. Gli investimenti in queste attività finanziarie incidono «per una frazione non trascurabile (circa il 25 per cento) anche sulla ricchezza dei nuclei con redditi più bassi».

 

tria conte di maio salvini

La perdita di valore ha colpito i Btp, in particolare da quando è in carica il nuovo governo. «Da maggio i rendimenti dei titoli di Stato italiani hanno subito un marcato e persistente rialzo e il valore medio di mercato dei titoli in circolazione si è ridotto di circa il 9 per cento».

Un fenomeno tutto politico.

 

«L' incertezza sull' orientamento delle politiche economiche e di bilancio ha determinato forti rialzi dei rendimenti dei titoli pubblici» ai quali hanno «contribuito timori degli investitori riguardo a un' ipotetica ridenominazione del debito» in un' altra valuta.

 

spread btp bund

Con tutte le cautele, visto che si tratta di un documento tecnico, sembra chiaro il messaggio al governo di Lega e M5s. Le tensioni sui mercati finanziari rischiano di creare più poveri, danneggiare anche banche e assicurazioni e vanificare gli effetti delle politiche di spesa che sono il marchio di fabbrica di questo esecutivo, quindi riforma delle pensioni e reddito di cittadinanza: il «rialzo dei tassi di interesse sul debito pubblico registrato da maggio rischia di vanificare l' impulso espansivo atteso dalla politica di bilancio».

 

brunetta

L' aumento dello spread nel 2019 potrebbe costare alle casse dello Stato 5 miliardi di euro. Quello che resta delle politiche di governo è «una patrimoniale», commenta Renato Brunetta economista di Forza Italia, riferendosi alla perdita di valore delle attività finanziarie. Senza contare la fuga di investitori esteri e il rischi per la tenuta del debito pubblico.

 

MOODY'S

I rischi legati all' Italia emergono anche in un commento di Moody' s sulla situazione italiana. L' agenzia di rating «non si aspetta una crisi» per la raccolta di finanziamenti da parte del Governo, ma, come Bankitalia, osserva come da mesi gli investitori esteri si stanno sbarazzando di titoli di stato italiani. Di questo passo i risparmiatori italiani dovranno probabilmente avere un ruolo più importante nel fornire finanziamenti al Governo. Quindi un debito pubblico quasi esclusivamente in mano italiane. Come vuole il governo, ma come sognano anche gli economisti tedeschi, che vorrebbero un prestito forzoso sui risparmi italiani.

CONTE DI MAIO SALVINI

moody's rischio declassamento

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...