mark carney e ursula von der leyen donald trump

IL NEMICO DEL MIO NEMICO E’ MIO AMICO -  VON DER LEYEN VUOLE CHE IL CANADA DIVENTI “PRIMO MEMBRO ASSOCIATO DELL’UNIONE EUROPEA” PER RIDURRE LE DIPENDENZE ECONOMICHE DA RUSSIA E CINA (OTTAWA HA UN SACCO DI MATERIE PRIME) E INFLIGGERE UN SCHIAFFONE A TRUMP - AL FORUM DI DAVOS, IL PRIMO MINISTRO CANESE MARK CARNEY HA AVUTO LE PALLE DI ANDARE CONTRO TRUMP E LA SUA GUERRA SUI DAZI - LA DEFINIZIONE FUMOSA DI “MEMBRO ASSOCIATO” E IL SUMMIT UE-CANADA DI MONTREAL DI FINE OTTOBRE - L’ASSALTO DI FRATELLI D’ITALIA CONTRO VON DER LEYEN (MELONI VUOLE RICONQUISTARSI LA FIDUCIA DI TRUMP?) - VIDEO

 

1 - DA DAVOS AL VERTICE DELLA NATO LA STRADA CHE HA PORTATO OTTAWA AD ACCAREZZARE IL SOGNO EUROPEO 

Estratto dall’articolo di Fr. Bas. per il “Corriere della Sera” 

 

Mark Carney e Ursula von der leyen

L’annuncio ha colto tutti di sorpresa, soprattutto gli Stati membri, anche se da tempo a Bruxelles si parla di rafforzare la partnership con Ottawa, specie dopo che gli Stati Uniti hanno dimostrato di essere un «amico» poco affidabile. «Vorrei lavorare con voi per aprire la strada affinché il Canada diventi il primo membro associato dell’Ue», ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al premier Mark Carney, presente in Aula a Strasburgo per ascoltare come ospite speciale il Discorso sullo Stato dell’Unione. [...]

 

Carney, che ha sedotto gli europei con il suo discorso a Davos sulla necessità di un’alleanza tra le medie potenze e per avere tenuto testa a Trump sui dazi, parlerà [...] in plenaria a Strasburgo, invitato dalla presidente Roberta Metsola. Nei giorni scorsi Carney aveva detto di puntare a «un’alleanza unica» con l’Ue. 

Mark Carney e Ursula von der leyen

 

L’intenzione di von der Leyen è portare le relazioni tra Unione e Canada al «più alto livello possibile» e rientra nella strategia di Bruxelles di rivedere i partenariati per aumentare la diversificazione e ridurre la dipendenza da Cina e Russia, ma anche dagli Stati Uniti dopo che hanno scatenato la guerra dei dazi. Il punto di partenza è la condivisione dei valori: «Europa e Canada credono nella democrazia.  [...]

 

mark carney

Ue e Canada hanno siglato nel 2016 un accordo di libero scambio — il Ceta — dopo un negoziato lunghissimo e l’anno successivo è cominciata l’applicazione in via provvisoria in attesa della ratifica da parte degli Stati membri. Mancano all’appello ancora in dieci, tra cui Italia, Francia, Polonia, Grecia e Irlanda. 

 

Cosa voglia dire concretamente e giuridicamente essere un «membro associato» ancora non è chiaro, ma la presidente ha delineato gli ambiti di cooperazione: tecnologia, industria della difesa, Artico, energia, minerali critici, batterie, intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche. La prima occasione formale per parlarne sarà i summit Ue-Canada a Montreal di fine ottobre. 

 

2 - «IMBARAZZANTE L’INCHINO A CARNEY» LE CRITICHE A URSULA SU GREEN E ALLEANZE 

Estratto dall’articolo di Alessandra Arachi per il “Corriere della Sera” 

 

La polemica più decisa al discorso di Ursula von der Leyen è arrivata da Nicola Procaccini, capo delegazione di FdI a Strasburgo: «L’inchino al premier canadese Carney l’ho trovato imbarazzante. Possibile che la Gran Bretagna non abbia la precedenza come membro associato?».

Mark Carney e Ursula von der leyen

 

Al contrario l’ingresso del Canada, come membro associato dell’Ue, annunciato dalla presidente della Commissione europea ha avuto il plauso di due nostri ex presidenti del Consiglio, Enrico Letta e Paolo Gentiloni. Che infatti su X ha scritto: « Il Canada sarà il primo “membro associato” dell’Ue. 

 

Vedremo gli sviluppi pratici ma è una grande sfida geopolitica». È durato circa un’ora il discorso della presidente della Commissione europea ieri mattina «oltre un’ora di supplizio», lo ha definito il capodelegazione della Lega Paolo Borchia.

donald trump mark carney g7 evian, francia foto lapresse

 

Aggiungendo: «Uno scollamento totale dalla realtà, una lunga serie di promesse non mantenute, non abbiamo sentito trenta secondi di autocritica, la Lega è molto preoccupata per quello che sarà il futuro dell’Europa». [...]

 

Senza appello la critica di Roberto Vannacci, eurodeputato del gruppo Europa della Nazioni Sovrane: «La signora von der Leyen vive in un pianeta tutto suo, che non conosce la realtà e il suo discorso odierno al Parlamento europeo rimarrà negli annali come un discorso totalmente inutile. La presidente «non ha citato le reali crisi dell’Unione europea, non ha parlato di identità natalità povertà e lavoro».

 

ursula von der leyen discorso stato dell'unione 1

Nel momento in cui la Commissione speciale del Parlamento europeo certifica la concretezza e la gravità delle ingerenze russe e l’urgenza di adottare contromisure efficaci, si assiste alla spaccatura delle forze politiche italiane presenti al Parlamento europeo. [...]

 

Dal fronte opposto il commento del capodelegazione di M5s Pasquale Tridico: «Oggi la von der Leyen sembrava sulla luna. Siamo al suo settimo discorso sullo stato dell’Unione e sembrava al suo primo giorno. Ha descritto un’economia che funziona, al contrario assistiamo alla deindustrializzazione, crescono le povertà e le disuguaglianze. 

 

URSULA VON DER LEYEN

Stiamo sprecando soldi sul riarmo anziché sulle necessità degli italiani e degli europei: la casa, la lotta contro la povertà, il diritto alla salute».

 

Critico anche il commento di Ignazio Marino eurodeputato di Avs: «Von der Leyen non ha mai pronunciato la parola diplomazia mentre ha dedicato un intero passaggio descrivendo con orgoglio il fatto di aver deciso di acquistare un gran numero di missili Patriot dagli Stati Uniti per intervenire in Ucraina». [...]

 

 

 

ursula von der leyen mark carney g7 evian, francia foto lapresse Ursula von der Leyendonald trump mark carney emmanuel macron g7 evian, francia foto lapresse

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