NON CI BUTTERETE NEL CES! - L’EUROPA RITROVA L’UNITÀ QUANDO SI TRATTA DI PROTESTARE CONTRO L’AUSTERITÀ - IN TUTTO IL CONTINENTE SI SUSSEGUONO MANIFESTAZIONI DI STUDENTI E LAVORATORI - A ROMA, MILANO E TORINO SONO IN ATTO VARI SCIOPERI, IN UMBRIA LA CAMUSSO È DAVANTI AI CANCELLI DELLA THYSSENKRUPP - IN SPAGNA SCONTRI TRA MANIFESTANTI E POLIZIA HANNO GIÀ PROVOCATO 32 ARRESTI E 12 FERITI…

Da "Unita.it"

Quella odierna è la prima volta della CES, la Confederazione europea dei sindacati. La mobilitazione indetta dalla Ces in quasi tutti i paesi dell'Unione europea (23 su 27). E contro la politica di austerità che sta portando tutto il continente europeo al declino e per il sostegno al lavoro, in piazza anche studenti e lavoratori italiani. Il segretario della Cgil, Susanna Camusso, è a Terni, in Umbria, davanti ai cancelli della ThyssenKrupp.

ROMA
Gli universitari, dopo aver effettuato alcuni picchetti davanti le facoltà del primo ateneo romano, hanno cominciato ad uscire dalla città universitaria per radunarsi in piazza Aldo Moro, da dove è partito il corteo.

MILANO
È cominciata invece con gravi disagi per la circolazione la giornata di scioperi incrociati a Milano. Una situazione aggravata dalle astensioni dal lavoro anche nel settore dei trasporti, ad esempio i treni. Secondo quanto riferito dalla Polizia locale estemporanei blocchi del traffico si registrano in diverse piazze e strade della città, sia per l'ammassamento ai vari cortei sia per la presenza di decine fino a centinaia di studenti che «a macchia di leopardo» stanno convergendo in manifestazione.

Ad essere già iniziati sono i cortei dei lavoratori dell'ospedale S. Raffaele, che da piazza Udine, nella zona nord-est della città, si stanno dirigendo in piazzale Loreto e il corteo della Cgil, da piazza Oberdan a Duomo. Mentre per le 9.30 è previsto quello degli studenti, da largo Cairoli a piazza Vetra, sui Navigli, nella zona sud della città. I mezzi pubblici, al momento, soprattutto le linee della metropolitana, appaiono regolari anche se alcuni mezzi sono bloccati nel traffico.

TORINO
Migliaia di lavoratori partecipano a Torino alla manifestazione organizzata dalla Cgil nell'ambito dello sciopero generale di 4 ore (8 per la pubblica amministrazione e la scuola) in concomitanza con la protesta indetta dalla Confederazione europea dei sindacati contro le misure di austerità dei governi. Apre il corteo, subito dietro lo striscione della Camera del Lavoro di Torino, un grande drago che rappresenta la finanza, con una coda lunga 25 metri e in bocca un cartello con la scritta "lavoro". Sulla coda tutte le categorie della Cgil hanno scritto i dati più significativi della crisi dei rispettivi settori. Il corteo, partito da piazza Vittorio Veneto, raggiungerà piazza Castello dove sono previsti gli interventi di un esodato, un lavoratore di Mirafiori e un dipendente della Fnac. Concluderà il segretario generale della Camera del Lavoro di Torino, Donata Canta.

SPAGNA
Lo sciopero generale in Spagna è cominciato con un seguito «massiccio», secondo i sindacati, mentre per il governo le adesioni sono state a macchia di leopardo. Ma alcuni incidenti hanno causato 32 arresti e 12 feriti,tra cui 4 agenti, la maggior parte a Madrid. La protesta, convocata dai sindacati e dalle organizzazioni sociali contro le politiche di austerity del governo, è il secondo sciopero generale che affronta l'esecutivo di Mariano Rajoy, nato nel dicembre sorso, e il nono da quando il Paese si è riaperto alla democrazia.

Secondo i sindacati, alle prime ore del giorno si registrava un enorme seguito nei grandi settori industriali e nei servizi, così come nei mercati generali, nelle grandi opere infrastrutturali e nelle industrie energetiche. Nelle prime ore della giornata, lo sciopero aveva causato la cancellazione di 131 voli; il 20% dei voli con destinazioni europee e il 40% dei voli internazionali sono garantiti dai servizi minimi.

 

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