“NON È PIÙ IL MIO PARTITO, NON LO RICONOSCO PIÙ” – LA RIFORMISTA (FILO UCRAINA) PINA PICIERNO LASCIA IL PD DOPO MESI DI SCAZZI CON LA SEGRETARIA SCHLEIN E PER “L’INDIFFERENZA” MOSTRATA DA ELLY ALLE SUE CRITICHE NEI CONFRONTI DELLA LINEA POLITICA DEL PARTITO – L'ULTIMA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE IL VASO E' STATO IL VIA LIBERA ALLA CANDIDATURA DEL CAPOGRUPPO NICOLA ZINGARETTI NELLA CORSA ALLA VICEPRESIDENZA DEL PARLAMENTO EUROPEO AL POSTO DELLA STESSA PICIERNO - LA VICEPRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO, CHE COME PRIMA DESTINAZIONE APPRODA NEL GRUPPO DI “RENEW EUROPE”, POTREBBE DECIDERE DI CONFLUIRE NEL PARTITO DI CALENDA (I DUE HANNO FATTO BATTAGLIA INSIEME PER IL SI’ AL REFERENDUM)
Pina Picierno lascia il Pd. Mesi di insofferenza e di frizioni con la segreteria Schlein hanno portato l’eurodeputata campana, dal 2024vicepresidente dell’Eurocamera, a decidere di abbandonare i dem. “Questo non è più il mio partito, non lo riconosco più”, è la frase ripetuta a più riprese in questi giorni. Prima destinazione, stando a quanto trapelato, il gruppo di Renew Europe.
La deputata ha maturato la sua scelta, come ha raccontato alle persone a lei più vicine, alla luce di una sostanziale indifferenza mostrata dalla segretaria Schlein rispetto alle critiche che erano state mosse nei confronti della linea politica del partito. Ultima goccia: il via libera alla candidatura del capogruppo Nicola Zingaretti nella corsa alla vicepresidenza del Parlamento europeo che andrà al rinnovo nella seconda metà della legislatura. Al posto della stessa Picierno, appunto. Nelle ultime settimane la parlamentare è stata parecchio corteggiata da Carlo Calenda. Picierno al momento nega un passaggio immediato nel piccolo partito di Azione. (...)
carlo calenda e pina picierno manifestazione due popoli due stati un destino a milano foto lapresse
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PINA PICIERNO
