onorato manfredi

“IL CAMPO LARGO VA ALLARGATO. IL SINDACO DI NAPOLI GAETANO MANFREDI SIA GARANTE DEL CENTRO E DEI CIVICI” – L’ASSESSORE AI GRANDI EVENTI DI ROMA, ALESSANDRO ONORATO, LEADER DI "PROGETTO CIVICO ITALIA", ANNUNCIA A “ADNTALKS” CHE IN CASO DI PRIMARIE LA SUA AREA POLITICA CI SARA’ E LANCIA IL SOPORIFERO MANFREDI: “HA LE QUALITÀ PER FARE QUALUNQUE COSA" (UNA LEADERSHIP BUONA PER METTERE A LETTO GLI ELETTORI) - "CALENDA? CHI LO VOTA AIUTA MELONI" - SULLA LEGGE ELETTORALE: "SE FOSSI IN PARLAMENTO FAREI BATTAGLIA PER PREFERENZE" - VIDEO

 

Roma, 9 lug. (Adnkronos) - Onorato lancia l'idea di un garante del centro del campo largo? "Gaetano Manfredi è il sindaco dei sindaci, presidente dell'Anci, amministrare Napoli è molto complesso e lui lo sta facendo molto bene con una posizione larga. Io credo che Gaetano Manfredi possa essere la risposta al nostro grande quesito, che possa essere il garante, il federatore non tanto del centro, ma di tutte quelle realtà politiche, civiche, europeisti, liberali,

alessandro onorato adntalks adnkronos

 

che non si riconoscono nei tre principali partiti del centrosinistra che si possono unire con un progetto chiaro e netto con una figura autorevole abituata a risolvere le questioni. Poi chi sarà il garante della coalizione, chi sarà il candidato premier, vediamo quale sarà la legge elettorale.

 

Gaetano Manfredi ha le qualità per fare qualunque cosa. Il grande quesito è: 'Come facciamo unire i civici e tutte le altre realtà?' Io credo che la risposta sia nel sindaco dei sindaci". Lo dice Alessandro Onorato, leader di Progetto civico Italia e assessore a Sport e Grandi eventi di Roma, all'Adnkronos, nel corso di AdnTalks, intervistato dal direttore Davide Desario.

 

Sul campo largo: "Va allargato"

alessandro onorato davide desario alessandro onorato adntalks adnkronos 5

"Pd, Movimento 5 stelle e Avs sono senza dubbio le forze politiche che hanno condotto una opposizione molto dura e puntuale a Meloni, rappresentano l'ossatura di questa coalizione. Basta quest'alleanza per battere Meloni? No e lo sanno anche loro... Ci sta che facciano delle iniziative politiche, io credo che a settembre serva che quella foto sia allargata, non solo di volti e protagonismi, ma anche di contenuti", sottolinea Onorato.

 

"Terzi poli irrilevanti, chi vota Calenda aiuta Meloni"

conte bonelli schlein fratoianni fico manfredi manifestazione napoli

"Calenda al centro? Io credo che in Italia e nel mondo non ci siano terze vie: o sei con Trump o contro. Le terze vie e i terzi poli sono irrilevanti e in Italia chiunque voti Calenda è un voto occulto a Meloni", afferma ancora.

 

 

"Per le primarie Campo civico ci sarà"

Primarie? "Qualora ci fossero, è evidente che la nostra area politica, quello che noi abbiamo costituito in maniera molto generosa, molto ricca e sostanziosa - nel senso che qui sono migliaia di persone che ogni giorno si muovono e hanno rapporti con i cittadini - debba avere un candidato. A differenza degli altri io non ho la necessità di un'etichetta o un ruolo, noi lo stiamo facendo per amore del nostro Paese, della nostra gente", afferma quindi.

 

alessandro onorato davide desario alessandro onorato adntalks adnkronos 4

 

"Alla domanda se siamo pronti a mettere un candidato, assolutamente sì - precisa Onorato -, ma noi non vogliamo contribuire a questa confusione. Prima si deve capire qual è la legge elettorale, Giorgia Meloni è stata molto abile, ha creato una confusione enorme, non si sanno ancora le regole del gioco.

 

Qual è la legge elettorale, quella vecchia o quella attuale? Perché con quella vecchia non c'è bisogno delle primarie, in quella che si sta discutendo, se hai il dovere di indicare il nome, è evidente che si devono fare le primarie". "Io le primarie le vedo con grande simpatia, sono una grande festa democratica. Non ho capito se qualcuno ha paura di coinvolgere i cittadini. Non c'è cosa più bella che farlo", aggiunge.

MANFREDI BETTINI CONTE FICO

 

Sulla legge elettorale: "Se fossi in Parlamento farei battaglia per preferenze"

"Io se fossi in Parlamento farei una battaglia per le preferenze. Io credo che Meloni e il centrodestra siano in grande crisi sulla legge elettorale che vogliono. Se Fratelli d'Italia presenterà un emendamento la legge elettorale rischia di saltare perché Lega e Forza Italia non le vogliono. Se fossi in Parlamento direi al centrosinistra di lasciare al centrodestra un'assunzione di responsabilità su quello che vogliono fare, poi sulle preferenze è una battaglia oggettiva, i cittadini devono scegliere deputati e senatori", ha affermato Onorato.

alessandro onorato adntalks adnkronos ONORATO MANFREDIalessandro onoratoalessandro onorato davide desario alessandro onorato adntalks adnkronos 2alessandro onorato davide desario alessandro onorato adntalks adnkronos 1ALESSANDRO ONORATO - OTTO E MEZZOalessandro onorato davide desario alessandro onorato adntalks adnkronos 3

 

Ultimi Dagoreport

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…