angela merkel coronavirus

L'EUROPA NON SARA' PIU' COME PRIMA - OLANDA E GERMANIA SONO MOLTO “SCETTICHE” SULLA SOSPENSIONE DEL PATTO DI STABILITÀ PER CONTRASTARE L’EMERGENZA CORONAVIRUS MA LA MERKEL FA IL SUO “WHATEVER IT TAKES” CON UN PIANO “ILLIMITATO” DI GARANZIE PUBBLICHE - L’ITALIA HA DIFFICOLTÀ A FARE UNA MANOVRA DA 15-20 MILIARDI – SCHENGEN DI FATTO È SOSPESO. LA GERMANIA CHIUDE LE FRONTIERE

 

 

 

1 - PATTO DI STABILITÀ, LA FRENATA DI OLANDA E GERMANIA

Marco Bresolin per “la Stampa”

 

angela merkel starnutisce 2

Per il momento i ministri dell' Eurozona non sembrano intenzionati a sospendere l' applicazione del Patto di Stabilità. Non tutti, perlomeno. Nei contatti preparatori dell' Eurogruppo in agenda oggi è emerso lo scetticismo di alcuni governi - tedesco e olandese in primis - che ritengono ancora prematura l' attivazione della clausola, messa sul tavolo dalla Commissione.

 

coronavirus, il video messaggio di ursula all'italia 3

Ma la situazione è in costante evoluzione e le cose cambiano a una velocità incredibile di ora in ora: negli ultimi due giorni Francia, Spagna e Olanda hanno chiuso praticamente tutto e altri governi sono pronti a farlo presto. Dunque il confronto tra i ministri è tutt' altro che scontato.

 

seehofer rifiuta la stretta di mano di merkel

Su richiesta italiana, e nonostante le resistenze di molti, i ministri si riuniranno in videoconferenza. Sempre oggi anche i leader del G7 si confronteranno con un collegamento a distanza e il tema centrale su entrambi i tavoli sarà il Coronavirus e il suo impatto sull' economia globale. «Ho parlato con il premier canadese Justin Trudeau e abbiamo deciso che una risposta coordinata è la via da seguire» ha detto ieri Charles Michel, presidente del Consiglio europeo.

 

L' agenda dell' Eurogruppo è stata stravolta: i ministri non approveranno la riforma del Fondo Salva-Stati (Mes), come inizialmente previsto, ma parleranno quasi esclusivamente di Coronavirus.

 

MARIO CENTENO

L' impatto sull' economia europea sarà devastante, con una forte recessione che viene ormai data per scontata nel 2020. Al di là del dibattito sulle regole Ue, un altro nodo cruciale riguarderà gli stimoli di bilancio che i governi saranno chiamati ad adottare. Al momento non sono molti i Paesi che hanno già stanziato maxi-somme per far fronte all' emergenza, sanitaria ed economica.

 

Fuori dall' Italia, l' intervento più sostanzioso potrebbe essere quello della Francia, che a giorni dovrebbe annunciare un piano da 30-40 miliardi di euro. Il presidente dell' Eurogruppo, Mario Centeno, spera di poter uscire dalla riunione di questo pomeriggio con una cifra globale. Un numero per dire quanto l' Europa sarà pronta a mettere sul tavolo, anche se sarà con ogni probabilità la somma di investimenti nazionali, fondi europei e garanzie per i prestiti.

coronavirus e mercati

 

2 - LA GERMANIA SOSPENDE SCHENGEN MACRON INVECE LASCIA FARE LE ELEZIONI

Gabriele Carrer per “la Verità”

 

Mentre la Cina annuncia progressi (sono salite a 11 le province cinesi senza infezioni da coronavirus) pur temendo il contagio di ritorno, l' Europa è ormai il principale focolaio del coronavirus al mondo. Così i Paesi europei hanno deciso di proteggersi, molti seguendo il modello italiano. Il governo tedesco ha deciso la chiusura delle frontiere con Francia, Svizzera e Austria a partire da oggi alle 8 per fermare la diffusione.

sarkozy lagarde merkel

 

Secondo la Bild, la circolazione delle merci dovrebbe essere garantita così come gli spostamenti dei pendolari. In Germania sono stati registrati oltre 5.000 casi di Covid-19 e nove vittime. In totale, nel mondo, sono morte oltre 6.000 persone e 160.000 sono rimaste contagiate. La Cina rimane il Paese con il più alto numero di morti (3.199) ma ora è in Europa che l' epidemia progredisce rapidamente. Secondo il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, la pandemia crea un «rischio reale e crescente di una recessione globale.

 

ANTONIO GUTERRES

Nessun Paese può affrontarlo da solo», ha scritto il segretario generale in un editoriale sul quotidiano portoghese Publico. «Più che mai», ha spiegato, «i governi devono cooperare per rilanciare le economie, espandere gli investimenti pubblici, promuovere gli scambi e garantire il sostegno alle persone e alle comunità».

 

angela merkel starnutisce 1

Tra i Paesi più colpiti c' è la Spagna con circa 2.000 nuovi casi di coronavirus e un centinaio di persone morte nelle ultime 24 ore. Lo hanno reso noto le autorità spagnole oggi. Secondo l' ultimo bollettino, sono 7.753 i casi in totale mentre 288 persone sono morte a causa del Covid-19 nel Paese, che da sabato è andato in isolamento quasi totale nel tentativo di frenare la diffusione della pandemia. Positiva anche la moglie del primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. L' esercito ha iniziato a pattugliare le strade di Madrid e di altre città spagnole nei luoghi dove si possono creare assembramenti come le stazioni di treni e autobus.

 

coronavirus mercati 3

Anche l' Austria ha deciso di chiudere tutto, seguendo il modello italiano. Saranno chiusi non solo i negozi, ma anche ristoranti, parchi giochi e campi sportivi. Consentiti, invece, come in Italia, solo spostamenti inderogabili. Ed è in programma anche lo stop dei voli di linea verso Russia, Ucraina e Regno Unito. Per affrontare l' emergenza sanitaria il cancelliere Sebastian Kurz ha deciso di richiamare un certo numero di cittadini che in passato hanno svolto il servizio di leva militare oppure il servizio civile. Inoltre, verrà prolungata la durata di chi sta facendo il servizio civile e la leva.

 

emmanuel macron angela merkel

Intanto l' Unione europea continua a dibattere sulle limitazione all' esportazione di materiale di protezione come le mascherine. Il presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha diffuso un video su Twitter con un appello ai governi: «Dobbiamo condividere il materiale protettivo all' interno dell' Ue. I divieti di vendita ad altri Paesi europei sono nefasti».

 

pedro sanchez con la moglie

In quarantena anche la Repubblica Ceca, dove ieri i casi erano 214, un aumento di 25 rispetto a 24 ore prima. Cresce la preoccupazione anche in Francia, dove le elezioni di ieri hanno fatto registrare un crollo dell' affluenza. Secondo il ministro dell' Educazione Jean-Michel Blanquer l' epidemia di coronavirus contagerà «probabilmente» più della metà della popolazione francese. Una prospettiva più bassa di quella fornita alcuni giorni fa dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, che aveva parlato del 60/70% dei tedeschi.

Boris Johnson e il Coronavirus by paniruro/spinoza

 

Nel Regno Unito si sta ripensando la strategia dell' immunità di gregge annunciata qualche giorno fa dal premier Boris Johnson: agli ultrasettantenni è stato chiesto di rimanere a casa. Ma il numero delle persone positive è salito a 1.372, con un incremento del 20 per cento. I decessi ieri erano 35, sabato 21.

 

L' Iran ha raggiunto i 13.938 casi. I decessi, invece, sono saliti a 724 registrando un aumento di 113 casi in un giorno. Negli Usa i contagi sono oltre 3.000 casi con 61 morti. New York si conferma lo Stato più colpito: oltre 700 casi e tre decessi. Negativo il tampone del presidente Donald Trump.

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…