PASSA LA FIDUCIA E SI PASSA ALL’INCASSO: IN CDM MISITI E POLIDORI PROMOSSI VICEMINISTRI, GALATI SOTTOSEGRETARIO - OK AL RENDICONTO, POI SILVIO SALE AL COLLE - MOFFA CACCIA IL “TRADITORE” SARDELLI - I BERLUSCONES INDECISI SULLA SORTE DI DESTRO E GAVA - FRATTINI: LA SINISTRA PAGHERÀ LA SCENEGGIATA - PIERFURBY SPERA: PERDONO PEZZI, BASTA ASPETTARE - GASPARRI VS BINDI CHE HA SPARATO UNO “STRONZI” AI RADICALI: “NESSUNO S’INDIGNA PER IL SUO TURPILOQUIO?”…

1. DA CMD OK A RENDICONTO...
(ANSA)
- Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha approvato il Rendiconto per il bilancio dello Stato dell'anno 2010. L'approvazione del testo si è resa necessaria dopo la bocciatura alla Camera dell'articolo 1 del provvedimento.

2. POLIDORI E MISITI VICEMINISTRI, GALATI SOTTOSEGRETARIO PROMOZIONI E NUOVE NOMINE IN CONSIGLIO DEI MINISTRI...
(TMNews)
- Il consiglio dei ministri, secondo quanto si apprende, ha nominato i sottosegretari Catia Polidori e Aurelio Misiti viceministri. Giuseppe Galati, secondo le stesse fonti, è stato nominato sottosegretario all'Istruzione. Anche Guido Viceconte è stato nominato sottosegretario all'Interno, mentre prima era all'Istruzione.

3. BERLUSCONI IN CDM, SIATE IN AULA A GARANTIRE MAGGIORANZA...
(ANSA)
- Bisogna stare il più possibile in Aula a garantire la maggioranza durante le votazioni. E' la raccomandazione rivolta dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ai ministri nel corso del Cdm dopo il voto di oggi, secondo quanto riferito da alcuni presenti. Il premier, riferiscono le stesse fonti, si è anche raccomandato di comunicare al meglio l'attività del governo al Paese.

4. BERLUSCONI LASCIA P. CHIGI E SALE AL COLLE...
(ANSA)
- Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha lasciato Palazzo Chigi per recarsi al Quirinale per un colloquio con il capo dello Stato Giorgio Napolitano.

5. 5 DEPUTATI PDL ASSENTI, ANCHE VERSACE NON VOTA...
(ANSA)
- Sono 5 i deputati del Pdl assenti durante il voto di fiducia. Sono Pietro Franzoso (ancora in ospedale dopo il grave incidente di cui è stato vittima), Fabio Gava, Giustina Destro, Alfonso Papa (recluso a Poggioreale) e Luciano Sardelli. Non hanno partecipato al voto nemmeno Buonfiglio e Tremaglia (FLI), Mannino e Versace (Misto), Lo Monte (Mpa) e Zamparutti (Radicali).

6. GASPARRI, TURPILOQUIO BINDI SU RADICALI UNA VERGOGNA...
(ANSA) -
"C'é una vicepresidente della Camera che si è abbandonata ad un turpiloquio. In altri casi analoghi, presunti o inventati, si sono aperti dibattiti enormi. In questo caso ci sarà lo stesso rigore morale? O la Bindi può insultare chi fa il proprio dovere partecipando alle votazioni parlamentari anche esprimendosi contro il governo?".

Lo chiede il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri riferendosi al fatto che l'esponente del Pd, infuriata per la decisione dei radicali di votare, nonostamte le indicazioni contrarie delle opposizioni, li ha definiti "stronzi". "Da quando in qua l'esercizio del mandato parlamentare deve essere censurato da un vicepresidente della Camera? Il comportamento della Bindi rappresenta una vergogna nella vergogna", conclude il presidente dei senatori del Pdl.

7. FRATTINI, SINISTRA PAGHERA' SCENEGGIATA ALLA CAMERA...
(ANSA) -
"La sceneggiata di stare fuori dall'Aula sperando di non far raggiungere il numero legale è una sceneggiata di cui la sinistra pagherà il prezzo politico". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, a margine del festival della diplomazia alla Luiss, dopo la fiducia al governo alla Camera. Frattini ha aggiunto che "non pensiamo che 316 voti risolvano i problemi" ma il voto odierno dimostra che "la maggioranza c'é".

8. MOFFA, SARDELLI FUORI DA GRUPPO PT...
(ANSA) -
"Dopo il suo non voto, per me Sardelli è fuori dal gruppo". Così Silvano Moffa, presidente dei deputati di Popolo e Territorio annuncia all'ANSA l'espulsione del parlamentare pugliese dal gruppo parlamentare.

9. PDL: GIORGETTI, PER ME DESTRO E GAVA FUORI DA PARTITO...
(ANSA) -
"Per quanto mi riguarda gli onorevoli Giustina Destro e Fabio Gava sono fuori dal Pdl". Lo afferma il coordinatore veneto del Popolo delle Libertà, Alberto Giorgetti, contattato dall'ANSA. Gli 'scajoliani' Giustina Mistrello Destro e Fabio Gava, come avevano annunciato, non hanno partecipato oggi al voto di fiducia alla Camera. "Quello che hanno fatto - aggiunge Giorgetti - li mette automaticamente nella situazione di poter essere espulsi dal partito".

10. RUSSO, NON E' ORA DI ESPELLERE GAVA E DESTRO...
(ANSA) -
"I colleghi Gava e Destro non hanno partecipato al voto di fiducia. Non hanno quindi votato contro il Governo. Per giunta, vista la situazione, non credo che questa sia l'ora delle espulsioni che, tra l'altro, provocherebbero, come è tristemente accaduto nel recente passato, ulteriori e penose rincorse a suon di incarichi": lo ha dichiarato Paolo Russo del Pdl.

"Prima di indire processi sommari rifletterei un po': a furia di cacciar via colleghi - ha affermato il deputato - siamo passati da una maggioranza bulgara ad una maggioranza risicata ed apparente". "Fin quando i dirigenti del Pdl non prenderanno l'abitudine di ascoltare - ha concluso Paolo Russo - diventerà difficile costruire un grande partito dei moderati, fatto, così come Alfano aveva indicato, di regole e di sanzioni".

11. CASINI, PRIME DEFEZIONI, ORA ASPETTARE CON PAZIENZA...
(ANSA) -
"Sono abbastanza soddisfatto: oggi ci sono state prime, importanti defezioni. La prossima voltà gli andrà peggio. Ora basta avere pazienza, perché in politica la cosa peggiore è avere fretta". Così il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, commenta al termine del voto di fiducia le decisioni dei deputati Calogero Mannino, Santo Versace, Fabio Gava, Giustina Destro e Luciano Sardelli, "tutte personalità che hanno denunciato questa paralisi". Insomma " la maggioranza, che nessuno ha mai dubitato potesse venire meno, si assottiglia".

"Il problema - precisa - è che la pazienza che dobbiamo avere noi dell'opposizione non può averla l'Italia". Secondo Casini, infatti, nonostante l'esultanza del governo, "la maggioranza si barcamena, i giornali sono pieni dei litigi tra ministri, e la fiducia che il governo ha in Parlamento non ce l'ha con gli italiani, con le famiglie, le imprese, il sindacato, con le forze vive del Paese". E noi, spiega, "eravamo disposti a collaborare per il bene del Paese, dall'inizio della legislatura. Il problema è che non c'é stato nulla su cui collaborare: nulla per i giovani, per le famiglie".

 

l'opposizione rientra in aulaFRANCESCO SAVERIO ROMANO SILVIO BERLUSCONI Catia Polidori NAPOLITANOGASPARRI ROSI BINDI

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