PASSERA: UN ANNO DI RECESSIONE - IL SENATO APPROVA IL DL SEMPLIFICAZIONI - DELL’UTRI SI COMPRA I VOLANTINI DELLE BR - DI PAOLA INCONTRA I MARÒ - EX MARGHERITA: NESSUNA SPARTIZIONE, LUSI SMENTITO DALLA PROCURA - BILANCIO DI MONTECITORIO INVARIATO, TAGLI SOLO NEI PROSSIMI ANNI - IL GIP DISPONE L’IMPUTAZIONE COATTA PER I FRATELLI LOMBARDO. IL PRESIDENTE SICILIANO: “DIMISSIONI? NON SARÒ RINVIATO A GIUDIZIO” - VIA I CENTURIONI DAL COLOSSEO…

1 - PASSERA,SIAMO NEL PIENO RECESSIONE,DURERA'TUTTO L'ANNO
(ANSA) - "Siamo nel pieno di una seconda recessione e questo trend, se dobbiamo prendere per buone le previsioni, durerà tutto l'anno". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, in audizione alla commissione Bilancio della Camera, aggiungendo che "siamo in una situazione di non crescita da molto tempo".

"Il nostro compito è invertire questa tendenza che non solo non crea posti di lavoro ma addirittura rischia di creare ulteriori problemi", ha detto Passera a proposito della bassa crescita. "Per fare la crescita, secondo noi, bisogna agire sulle ragioni strutturali e creare le condizioni perché si possano fare le riforme", ha aggiunto il ministro, precisando che il Governo ha un "Piano molto dettagliato che mese dopo mese va avanti e per ora non abbiamo mancato nessuno degli appuntamenti".

"Non c'é la o le poche misure che fanno la crescita. Ci sono cose, e sono tante, che sono alla base della crescita e su ciascuna di queste dobbiamo intervenire", ha detto Passera, precisando che tutto quello che il Governo sta facendo "va collocato in un quadro di politiche europee" e che serve una "combinazione di azioni che devono bilanciare il consolidamento e la messa in sicurezza dei conti pubblici e iniziative per lo sviluppo". In particolare il ministro ha illustrato tre grandi aree d'azione: la competitività delle imprese, le infrastrutture e le liberalizzazioni. (

2 - SEMPLIFICAZIONI:PASSERA,PACCHETTO MISURE OGNI 2-3 MESI
(ANSA) - Sulle semplificazioni "l'idea è di presentare ogni 2-3 mesi un pacchettone che tocchi la vita delle famiglie ma soprattutto delle imprese, e in particolare delle Pmi, "sappiamo quanto bisogno c'é" di semplificazioni.

3 - SEMPLIFICAZIONI:SENATO; 246 SI' A FIDUCIA, 33 NO, 2 ASTENUTI
(ANSA) - Il Senato ha votato la fiducia al decreto legge sulle Semplificazioni con 246 sì, 33 no e due astenuti. Il testo ora torna alla Camera e deve essere convertito entro il 9 aprile, pena la decadenza.

4 - INFRASTRUTTURE: PASSERA, OBIETTIVO 40-50 MLD LAVORI IN ANNO
(ANSA) - Sulle opere pubbliche "l'idea è di poter vedere nel corso dei prossimi 12 mesi un ammontare di complessivi 40-50 miliardi di lavori indirizzati e il più possibile avviati".

5 - BR: DELL'UTRI RILEVA I 17 VOLANTINI PER 17MILA EURO, 'PRESTO UNA MOSTRA'
Radiocor - Marcello dell'Utri si e' aggiudicato i 17 volantini delle Brigate Rosse battuti all'asta da Bolaffi per 17 mila euro: 'Sono per il fondo della biblioteca di via Senato, la piu' importante d'Italia per i libri sul '68. Questi volantini - ha dichiarato il senatore del Pdl a Radiocor - completano il fondo: faremo subito una mostra e, quindi, uno studio, una pubblicazione. Una mostra sul tema del '68 come motore di quel che ha provocato, comprese le Br'. Mille euro a volantino:non e' molto per un bibliofilo collezionista come Dell'Utri: 'Non lo e', ma sono cose che non hanno un valore materiale definito'.

A proposito di valori, i 21 milioni versati da Silvio Berlusconi non sono di molto superiori alle stime sulla villa a Torno, sul lago di Como che lei ha ceduto l'8 marzo scorso? 'Non c'e' niente da chiarire. Sono cose delle quali solamente dei disturbati mentali si possono interessare. Lei crede a quel che scrivono i giornali? E' stata pagata, venduta e basta. La villa - dichiar a Dell'Utri - era in vendita a 30 milioni. Il presidente l'ha pagata il prezzo giusto, anche meno del suo valore'. E lei andra' via dalla villa? 'Sto uscendo. In realta' non vi ho mai abitato, abito a Milano da sempre. Che cosa ne voglia fare il presidente sono affari suoi. Ha tante ville, una collezione. Io collezioni i libri, lui le ville. Ma le case mangiano, costano; i libri, una volta acquistati, non mangiano piu''.

6 - CASO LUSI: RUTELLI,TUTTI SAPEVANO?PROCURA LO SMENTISCE
(ANSA) - In merito al "tutti sapevano" detto da Lusi riferendosi alla Margherita, Rutelli, Bianco e Bocci sottolineano che il caso è stato chiuso "con il sigillo della Procura: Lusi non ha potuto che mettere a verbale la propria incapacità di indicare il nome di un solo dirigente che fosse a conoscenza" delle sue "attività predatorie".

La pubblicazione di stralci dell'interrogatorio dell'ex-tesoriere Lusi, si legge nella nota diffusa dai tre ex margherita - Rutelli, Bianco e Bocci - "solleva tre punti che rendono necessaria un'immediata precisazione. 1. A proposito delle notizie da più parti pubblicate nelle ultime settimane sotto il titolo "tutti sapevano" - ovvero, circa l'informazione dei dirigenti della Margherita sulle attività illecite del Lusi - il tema è risolto, con l'autorevole sigillo del comunicato ufficiale della Procura della Repubblica di Roma.

Il Lusi non ha potuto far altro che mettere a verbale la propria incapacità di indicare il nome di un solo dirigente del partito che fosse a conoscenza delle sue "attività predatorie" (termine usato dai magistrati). Ovviamente coltiveremo le azioni giudiziarie già intraprese in materia, per il risarcimento dei danni derivanti dalle diffamazioni subite.

2. Non vi è bisogno neppure di commentare le asserzioni dell'ex-tesoriere: di avere sottratto enormi cifre con il fine di "metterle da parte per il partito". Le ha intestate a sé stesso e a propri familiari, sulla base della propria esclusiva azione illecita. Egli non può "restituirle, ora che non è più tesoriere", poiché non ne ha la disponibilità, in quanto sono sotto sequestro, e tocca all'autorità giudiziaria disporne. Noi intendiamo recuperare tutto il maltolto, sino all'ultimo euro.

3. Non è mai esistito un "accordo" per la destinazione delle risorse della Margherita. All'oggetto della prossima Assemblea Federale, che nelle nostre intenzioni dovrà essere quella conclusiva, sarà la liquidazione del partito e l'attribuzione delle risorse residue. La legittima e doverosa destinazione di risorse nei 10 anni di vita della Margherita non è mai stata effettuata sulla base di una ripartizione per aree e correnti (salvo, ovviamente, la retrocessione di 25 milioni di euro ai 4 partiti fondatori, ultimata nel 2006 ed iscritta nei bilanci).

I fondi destinati al personale, alle attività politiche, alle elezioni, ai servizi, ad Europa etc sono stati disposti direttamente dal Tesoriere, come da Statuto e da sua precisa responsabilità. L'individuazione di quote percentuali, come riportate da alcuni giornali, è del tutto priva di fondamento. Il quotidiano "l'Unità", in particolare, sarà immediato oggetto di azione giudiziaria, per aver pubblicato addirittura un'indicazione economica di un'inesistente "spartizione", mai verificatasi.

La Magistratura dispone da ormai settimane di tutti i documenti contabili del partito, per cui ogni illegalità, da chiunque compiuta, potrà essere sanzionata; i nostri consulenti stanno predisponendo bilanci puntuali e rigorosi per l'approvazione dell'Assemblea Federale. Dalle analisi in corso stanno emergendo i sofisticati artifici adoperati dall'ex-tesoriere, ed ulteriori significativi elementi, da noi subito trasmessi agli inquirenti".

7 - MARO', MINISTRO DI PAOLA LI INCONTRA A TRIVANDRUM
(ANSA) - Il ministro della Difesa italiano Giampaolo Di Paola ha incontrato oggi i due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone nel carcere di Trivandrum, in Kerala, che ha trovato "in buona forma" e a cui ha portato "messaggi e regali delle famiglie". Lo ha appreso l'ANSA da fonti della delegazione che ha accompagnato il ministro.

"Ho incontrato Salvatore e Massimiliano - ha detto il ministro secondo quanto ha riferito il suo entourage - e li ho trovati in buone condizioni e fieri come sanno essere i fucilieri della Marina". "Ho anche apprezzato - ha poi sottolineato Di Paola - il rispetto che gli viene attestato dagli uomini in divisa indiani con cui vengono in contatto". Durante la sua visita nella capitale del Kerala, e prima del suo trasferimento in serata a New Delhi, Di Paolo ha avuto un lungo e cordiale colloquio con il 'chief minister' dello Stato, Oommen Chandy, a cui, si è appreso, ha espresso il rammarico per l'incidente successo e presentato le condoglianze per le famiglie dei pescatori deceduti. Inoltre, durante un colloquio bilaterale privato, il ministro italiano ha ribadito a Chandy la posizione italiana. Visto che che l'incidente è avvenuto in acque internazionali una corretta azione della giustizia può avvenire soltanto attraverso l'applicazione dei trattati internazionali.

8 - INDIA: MARO' SU FB, GRAZIE ITALIANI, CI AVETE RESO PIU'FORTI
(ANSA) - "Con la vostra spontaneità e il vostro cuore ci avete reso ancora più forti, ancora più italiani. Grazie per tutte le lettere che ci avete inviato e per quelle che ci invierete 'preziose' per il nostro spirito soprattutto a tutti coloro che, pur non avendo a disposizione Fb ci fanno arrivare comunque il loro sostegno e affetto". E' una parte del messaggio che Massimiliano Latorre, uno dei due marò pugliesi detenuti in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori scambiandoli per pirati, ha affidato a sua sorella Franca che lo ha pubblicato sulla bacheca della propria pagina Facebook.

"Max - scrive la sorella del marò tarantino - mi ha chiesto di prendere carta e penna ed ha detto: 'scrivi questa cosa importante'. Ciao a tutti, voglio ringraziarvi per l'affetto, l'interesse ed il calore con cui sino ad oggi mi e ci avete impreziosito". Massimiliano parla al plurale, interpretando anche i sentimenti dell'altro marò pugliese detenuto, Salvatore Girone, di Bari. "Un grazie - ha fatto scrivere Massimiliano dalla sorella - anche a coloro che sono contro di noi, perché vuol dire che hanno impegnato anche un solo secondo per rivolgerci il loro pensiero e per noi comunque prezioso". "Se non ci fosse la sofferenza - si chiede Massimiliano - come potremmo riconoscere la gioia?".

9 - CAMERA: OK A BILANCIO 2012, SPESA MONTECITORIO INVARIATA
(ANSA) - Ok dell'ufficio di Presidenza della Camera al conto consuntivo per il 2011 e la nota di variazione al bilancio di previsione il 2012 e al bilancio triennale 2012-2014. La spesa effettiva di Montecitorio rimane invariata, a 1.087.618,354 euro, così come la richiesta di dotazione ordinaria al Tesoro: 992,800 milioni sino al 2014, ferma per sei esercizi consecutivi. "Si conferma in tal modo il minor onere per lo Stato, conseguente all'azzeramento della dotazione, pari a 390 milioni di euro a partire dal 2006".

Confermato è l'ammontare della somma che sarà restituita al bilancio dello Stato nel periodo 2011 - 2014, superiore ad 80 milioni di euro, a seguito dei risparmi realizzati attraverso le misure assunte dall'Ufficio di Presidenza in coerenza con le Manovre economiche del Governo varate tra il 2010 e il 2011. A seguito delle innovazioni normative deliberate dall'Ufficio di Presidenza nel mese di gennaio, il bilancio registra inoltre per il 2012 una riduzione di 6,3 milioni di euro della spesa per l'indennità parlamentare, a seguito della riduzione del relativo importo lordo;

un decremento della spesa complessiva per i deputati in carica del 3,52 per cento rispetto al 2011, superiore al 3,28 per cento stimato nello scorso dicembre, conseguente alla riduzione del 10 per cento delle indennità di funzione attribuite ai deputati titolari di incarichi istituzionali; una riduzione della spesa per i deputati cessati dal mandato, nella misura dell'1,67 per cento rispetto al 2011. Sulla base di questi dati, si conferma una diminuzione del totale della spesa effettiva per il 2012 rispetto al 2011 nella misura dell'1,85 per cento, diminuzione che - al netto delle restituzioni al bilancio dello Stato - sale al 2,47 per cento.

10 - MAFIA: GIP, IMPUTAZIONE COATTA PER I FRATELLI LOMBARDO
(ANSA) - Il Gip Luigi Barone non ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura di Catania e ha disposto l'imputazione coatta per concorso esterno all'associazione mafiosa e voto di scambio aggravato del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e di suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa.

La decisione del Gip è arrivata all'indomani della conclusione dell'udienza camerale. La Procura aveva riconfermato la richiesta di archiviazione del fascicolo spiegando che la valutazione si basava sulla cosiddetta 'sentenza Mannino'. Alla richiesta della pubblica accusa si erano associati anche gli avvocati difensori. La posizione di Raffaele e Angelo Lombardo è stata stralciata dall'inchiesta Iblis nata da indagini di carabinieri del Ros su presunti rapporti tra mafia, affari e politica.

11 - MAFIA: LOMBARDO, DIMISSIONI? NON SARO' RINVIATO A GIUDIZIO
(ANSA) - Dimissioni nella peggiore delle ipotesi? "La peggiore delle ipotesi non esiste, quello che esiste è la verità. E io su questa vicenda scriverò un memoriale". Così il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto se valuta l'ipotesi di dimettersi nel caso di rinvio a giudizio da parte del gup cui spetta la decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio che la Procura che formulerà dopo l'ordinanza del gip che ha deciso per l'imputazione coatta per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.

12 - LOMBARDO,DECIDERO'CON LEGALI RICHIESTA RITO ABBREVIATO
(ANSA) - "Deciderò con i miei avvocati se chiedere il rito abbreviato in sede di udienza preliminare davanti al Gup". Lo dice il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo, parlando con i giornalisti dopo l'ordinanza del gip di Catania che ha disposto l'imputazione coatta nei suoi confronti per concorso esterno in associazione mafiosa. Il presidente Lombardo auspica che "l'udienza preliminare davanti al gup sia convocata al più presto possibile".

13 - TURISMO: ASSESSORE ROMA, VIA I CENTURIONI DA COLOSSEO
(ANSA) - Via i centurioni dal Colosseo. L' assessore al commercio di Roma Davide Bordoni promette guerra ai figuranti travestiti da centurioni e gladiatori "perché sono abusivi" e da domani promette una task force di vigili urbani per arginare il fenomeno. Ok invece a camion bar e 'urtisti', ovvero i venditori ambulanti di souvenir con la cassettina legata al collo, perché hanno regolare licenza. Parte da domani dunque, parola dell'assessore al Commercio Bordoni, la task force che vedrà la Polizia di Roma Capitale impegnata in una vasta operazione di decoro intorno al monumento più celebre di Roma.

L'operazione segue la nota della Sovrintendente per i beni archeologici di Roma, Maria Rosa Barbera, che dispone l'allontanamento di figuranti, camion bar e punti vendita mobili in prossimità dell'Anfiteatro Flavio. Ma su camionbar e urtisti la posizione dell'assessore èdivergente. "Hanno autorizzazioni anche da trent'anni rilasciate dal Comune di Roma col nullaosta delle Sovrintendenze. - spiega l'assessore - Anni fa operavano addirittura all'interno del Colosseo.

14 - LAVORO: PADOAN (OCSE), 'BENE GOVERNO, RIFORMA AUMENTI ACCESSO AL MERCATO'
Radiocor - 'L'attivita' del governo va valutata molto positivamente perche' rientra in una strategia molto complessa che mira ad aggredire i due grandi problemi storici dell'Italia, e cioe' l'alto debito e il basso tasso di crescita. In quest'ottica sono stati individuati dei moduli di intervento fra cui la riforma del lavoro e questa va valutata alla luce della domanda se migliori l'accesso al mercato del lavoro oppure no? Noi riteniamo di si' ma attendiamo di conoscere il testo definitivo'.

E' quanto ha detto a Radiocor il capo economista dell'Ocse, Pier Carlo Padoan, che oggi a Parigi ha presentato le previsioni a breve termine sull'andamento delle economie dei paesi del G7. Riguardo al controverso articolo 18, Padoan ha spiegato che si tratta di un 'problema che puo' essere risolto perche' certamente puo' essere utile distinguere tra licenziamenti economici e di altra natura'. Per quanto riguarda il ruolo della giustizia amministrativa, ha detto, occorre 'tenere conto che l'efficienza del sistema amministrativo non e' altissima e quindi bisogna verificare se un utilizzo troppo esteso di questo strumento non avrebbe effetti controproducenti'.

 

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